Archivio annuale: 2016

10 MINUTI PER ME: IL MASSAGGIO CRANIO-FACCIALE!

Buonasera a tutti!

E’ arrivato il freddo adatto alla stagione, ci stiamo preparando in tutto e per tutto per il Natale e qualcuno ha già cominciato ad addobbare il proprio balcone. Sinceramente le temperature che nei giorni scorsi si aggiravano intorno ai 18-20°C non mi stimolavano molto a fare i preparativi, invece ora tutto cambia! Non so voi ma io adoro il turn over stagionale! Mi piace cambiare e vivere: l’inverno con babbucce, tisana e copertina; l’estate con mare, gelati e passeggiate serali; la primavera con fiori, sentieri in montagna e i primi insetti; l’autunno con lo spettacolo cromatico della Natura e i primi freddi. Proprio per rimanere sul tema freddo-copertina-relax oggi voglio parlarvi del MASSAGGIO CRANIO-FACCIALE. Lo conobbi anni fa attraverso un libro sulle tecniche di rilassamento e da allora mi ritrovo a praticarlo spesso perché necessita davvero di poco: 10 minuti, sedia o letto, silenzio. In realtà è un auto-massaggio, ma una volta che ho cominciato ad eseguirlo su di me anche i miei familiari hanno voluto provarlo … ma con me stessa a farglielo (soprattutto mia mamma, è diventata una vera fan)!

Bene ora veniamo al nocciolo della questione e dopo una breve introduzione sui benefici di questa tecnica, vi esporrò passo dopo passo tutto il procedimento.

Buona lettura e buon relax!

A presto e un abbraccio

Gloria

Spesso in molti centri estetici, e non solo, il massaggio cranio-facciale è uno dei punti cruciali del trattamento, in quanto in esso rientrano riferimenti applicati di kinesiologia, osteopatia, medicina tradizionale cinese e riflessologia. L’operatore si trova a lavorare sia apportando beneficio fisico che restituendo freschezza e vitalità a tutta la persona che si sottopone alla pratica. I vantaggi di eseguire questa tecnica in maniera autonoma sono soprattutto a livello logistico (non ho bisogno di terzi per usufruire di un po’ di relax!), chiaramente sottoporsi a tale massaggio attraverso l’aiuto di altri contribuisce ancora di più ad apportare rilassamento. In entrambi i casi il massaggio agisce sulla circolazione sanguigna, linfatica e sul tono muscolare facciale, dando al viso una maggiore luminosità. Anche il microcircolo del cuoio capelluto viene attivato e diventa maggiormente recettivo ai nutrienti pronti a irrorarlo di vitalità.

 

massaggio-cranio-facciale

Ma veniamo ora alle varie fasi di questa pratica: potete stare seduti o distesi, l’importante è che stiate comodi (per me è più efficace da seduta o semi-distesa perché dovendo tenere le braccia alzate verso il viso, quando sto supina dopo un po’ avverto una leggera difficoltà respiratoria); cellulare silenzioso possibilmente, luce soffusa. Occhi chiusi.

Eseguite 3 respiri profondi gonfiando e sgonfiando l’addome.

  1. Portate le mani al centro della fronte e cominciate a massaggiare questo punto con le dita con movimenti circolari per 10 giri.

  2. Ora, sempre percorrendo la fronte, distanziate le mani parallelamente portandole fino alle tempie, eseguite 2 movimenti circolari e riunitele al centro, dove eseguite di nuovo 2 movimenti circolari e ancora fino alle tempie. Ripetete per 10  volte.

  3. Scendete al centro delle sopracciglia, eseguite 2 movimenti circolari quindi scivolate sull’osso nasale fino alla punta e tornate di nuovo su. Ripetete 10 volte.

  4. Tornati verso le sopracciglia, percorretele con le dita per 10  volte.

  5. Ora mettete le mani a coppetta sopra gli occhi e ruotatele prima in senso orario per 10 volte e poi in senso antiorario sempre per 10 volte.

  6. Ora massaggiate l’osso mascellare afferrandolo  con le dita e con movimenti circolari partendo dalle orecchie, arrivate fino al mento e tornate indietro. Ripetete per 10 volte.

  7. Concentratevi poi sul mento e massaggiatelo con entrambe le mani e con movimenti circolari per 10 ripetizioni.

  8. Ora passate alle labbra: contemporaneamente spingete il labbro superiore verso destra e quello inferiore verso sinistra. Bocca chiusa e lingua staccata dal palato. Arcate dentarie separate. Ripete per 20 volte.

  9. Mettete le mani a coppetta sopra alle orecchie e ruotatele in senso orario per 10 volte e in senso antiorario per altre 10 volte.

  10. Ponete entrambe le mani dietro la nuca alla base del cranio ed eseguite dei movimenti circolari con le dita mentre risalite lentamente verso la fronte.

  11. Quindi aprite bene i palmi delle mani e massaggiate entrambi gli emisferi del cranio , prima all’indietro per 20 volte e poi in avanti sempre per 20 volte.

Quando vi sentite pronti eseguite 3 respiri profondi come all’inizio e aprite lentamente gli occhi, stirando la muscolatura facciale.

Ecco qua! Spero vi siate rilassati e abbiate trovato giovamento sia mentale che nel vostro aspetto! E’ ideale dopo una giornata lavorativa, dopo una nottata insonne a causa dei bimbi (come nel mio caso!), dopo momenti ansiosi, etc…

Se volete mandarvi le vostre impressioni a riguardo sono ben felice di leggerle!

A presto e buona serata ancora!

Gloria

ALLUCE VALGO: UNA PATOLOGIA DI NOTEVOLE IMPATTO

Buonasera a tutti!

Il freddo è arrivato e in giro si respira già aria di Natale in quanto come sempre centri commerciali e negozi hanno già cominciato ad addobbare le vetrine. A me l’atmosfera natalizia piace tantissimo anche se in questo periodo mi sembra un pochino presto pensare già a regali, albero e presepe … però è comunque bella da vedere! Con il freddo per molte persone purtroppo arrivano, oltre a raffreddori e influenze, anche i primi dolori reumatici e con essi l’acuirsi di alcune patologie croniche come ernie, dolori cervicali, etc… Oggi voglio parlarvi di un disturbo non poco frequente, a volte purtroppo un po’ invalidante, che con queste temperature può tendere ad aumentare: l’alluce valgo. In famiglia ne soffre il mio papà e ho conosciuto persone che col tempo sono ricorse alla soluzione chirurgica. L’intervento è però fattibile da un certo livello in poi, anche se il dolore può pervenire anche ai primi stadi della patologia. Per alleviare i fastidiosi sintomi dati dall’alluce valgo esistono dei metodi naturali, sia ad uso interno che locale, che apportano notevoli benefici soprattutto in questo periodo in cui si è costretti ad indossare le calzature chiuse.

Ma ora passiamo a parlare dell’argomento nel dettaglio! Vi auguro una buona lettura e una buona serata!

A presto e un abbraccio

Gloria

L’ALLUCE VALGO è una deformazione del primo dito del piede, l’alluce appunto, che devia lateralmente verso le altre dita comportando una contemporanea sporgenza del primo osso del metatarso (chiamata comunemente “cipolla”).

alluce-valgo

Le cause potrebbero essere varie: gotta, metabolismo lento, dieta povera di nutrienti, infezioni reumatiche o calzature scomode. Sta di fatto che l’impatto sulla vita delle persone colpite da questa patologia non è affatto semplice in quanto i disagi vanno dall’aspetto poco estetico del piede alla ricerca di calzature adatte, per non parlare dei dolori articolari associati.

Dal punto di vista psicosomatico l’alluce valgo è associato a quelle persone che mettono da parte se stesse e le loro aspirazioni per non deludere le aspettative altrui o per soddisfarne le aspirazioni. Il collegamento con la colonna vertebrale a volte è palese, in quanto tanto più essa si curva lateralmente o in avanti (a causa anche della frustrazione interiore) tanto più si accentua l’alluce valgo. In riflessologia plantare infatti lungo il bordo del piede ritroviamo la zona riflessa della colonna vertebrale e a volte può essere solo uno stato di tensione della colonna a livello delle vertebre dorsali a far comparire la curvatura dell’alluce.

Oltre a un’alimentazione abbastanza povera e leggera che non vada ad appesantire la circolazione venoso-linfatica e il drenaggio, i rimedi naturali che si possono applicare o assumere sono i seguenti:

  • PEDILUVIO CON OLI ESSENZIALI: da eseguire 3 volte al giorno per una settimana nei casi acuti; 1 volta al giorno per 15 giorni come prevenzione. Gli oli essenziali da utilizzare sono: ROSMARINO (contro affaticamento e dolori muscolari), PINO (antisettico) e MENTA (rinfrescante); 5 gocce di ogni olio in un contenitore con acqua tiepida.

  • MASSAGGI CON BURRO DI KARITE’: utilissimo anche per un impacco emolliente che consenta alla pelle di non tirare e screpolarsi, da utilizzare tutte le volte che si vuole o se ne senta la necessità.

  • IMPACCHI CON GEL DI ALOE: antinfiammatorio e idratante, da utilizzare soprattutto la sera prima di addormentarsi infilando poi un calzino di cotone. Nei casi acuti è possibile metterlo anche 3 volte al giorno o più.

  • ARTIGLIO DEL DIAVOLO: è uno tra i migliori antinfiammatori e analgesici e in questo caso lo consiglio per uso interno. Lo potete trovare o in capsule o in tintura madre. Seguite le indicazioni riportate sulla confezione che acquistate e fate un ciclo di due settimane, interrompete una settimana e ripetete.

  • SPIREA ULMARIA: da assumere insieme al rimedio precedente per le sue proprietà antinfiammatorie e diuretiche. Si trova in capsule da assumere secondo le indicazioni della confezione per la stessa durata dell’artiglio del diavolo. NON ASSUMERE IN CASO DI ANTICOAGULANTI O DI IPERSENSIBILITA’ ALL’ACIDO ACETIL-SALICILICO (se siete sensibili all’aspirina per esempio).

  • TISANA ALLA BETULLA: drenante, diuretica e riattiva la circolazione; assumere una al giorno per 10 gg, sospendere una settimana e ripetere.

Con questi rimedi, se state aspettando di fare l’intervento o vi trovate in uno stadio iniziale ma doloroso/fastidioso, riuscirete a percepire abbastanza benefici, la “cipolla” si sgonfierà e anche a livello estetico il povero piede sarà più accettabile.

Spero di avervi dato delle valide dritte e con questo vi saluto e vi aspetto al prossimo articolo!

Di nuovo buona serata!

Gloria

LA CISTITE: UN DISTURBO DA NON SOTTOVALUTARE

Buongiorno a tutti!

Questa mattina mi ritrovo un pochino spaventata, un po’ in ansia, come credo la maggior parte di voi, a causa delle forti scosse di terremoto che si sono verificate ieri. Dimostrazione ulteriore di come di fronte alla potenza della Natura siamo davvero piccoli piccoli e al di là della sensazione spiacevole e fastidiosa che si avverte in certe occasioni, l’importante è avere sempre la sicurezza che gli edifici dove risiediamo siano a norma per sopportare la forza a cui sono sottoposti. Spesso il numero delle vittime purtroppo (che in questo caso è limitato a un signore deceduto poverino a causa di un infarto e a pochi feriti non gravi) è dato dal crollo degli edifici che successivamente vengono riconosciuti non antisismici o con restauri necessari da tempo. Spero tutto vada per il meglio e auguro a tutti di ritrovare la serenità e di non perdere la speranza. Abbraccio tutti soprattutto i bambini che sicuramente, come anche il mio, si saranno altamente spaventati.

Oggi voglio scrivere della cistite, un disturbo prevalentemente femminile che consiste in una più o meno forte infiammazione delle vie urinarie provocata da vari fattori che poi andremo a vedere nel dettaglio. I sintomi della cistite sono un continuo bisogno di urinare (bisogno spesso molto più grande rispetto alla quantità di urina effettivamente rilasciata) accompagnato da bruciori o dolori durante la minzione e a volte anche da sanguinamento. Non è un disturbo da sottovalutare sia per i fastidi che comporta sia perché come tutte le infiammazioni potrebbe estendersi al resto dell’apparato urinario andando a compromettere le alte vie urinarie compresi i reni con febbre.

Ma vediamo ora nel dettaglio il tutto e per qualunque informazione in più non esitate a contattarmi, sono sempre a vostra disposizione.

Buona lettura e buona giornata!

A presto

Gloria

La cistite è generalmente provocata da un’alterazione della flora batterica intestinale, a causa della quale i batteri nocivi passano dall’intestino all’uretra e risalgono fino alla vescica dando il via alla colonizzazione. Come dicevo prima è una malattia tipicamente femminile e il motivo per cui colpisce più le donne che gli uomini è prettamente fisiologico: nelle donne infatti l’uretra è molto più corta rispetto a quella maschile, quindi i batteri nocivi compiono meno strada per arrivare in alto. Talvolta può essere anche un’infezione da Candida trascurata che può colonizzare le vie urinarie. Altra aggravante è il fatto che l’apparato genito-urinario, a livello psico-somatico, è proprio il “luogo” in cui noi femminucce scarichiamo molte tensioni, non ci facciamo apposta, è una cosa frequente e a questo proposito è stato visto che agire anche sul piano emotivo porta notevoli ulteriori benefici.

Prima di passare a definire la terapia che di solito consiglio nei casi di cistite, voglio elencare alcune elementari norme igieniche e intime, per nulla banali anzi preventive ed efficaci (tratte dal sito www.mednat.org):

  • FARE SEMPRE PIPI’ PRIMA DI UN RAPPORTO SESSUALE: dopo il rapporto vi è infatti una momentanea distorsione delle pareti dell’uretra con il rischio che una parte di urina rientri trascinando con sé i batteri.

  • BERE ALMENO UN LITRO E MEZZO DI ACQUA AL GIORNO: diluisce l’urina ed evita il ripresentarsi dell’infiammazione.

  • NON TRATTENERE LA PIPI’ A LUNGO: evita eccessive concentrazioni di batteri.

  • NON INDOSSARE INDUMENTI TROPPO STRETTI: impediscono aerazione e avvicinano pericolosamente uretra e genitali.

  • NON EFFETTUARE TROPPE LAVANDE INTIME: utilizzare un detergente naturale a pH neutro e ricordarsi di lavarsi sempre da davanti a dietro per non contaminare i genitali con i germi intestinali.

  • EVITARE IL PIU’ POSSIBILE GLI ASSORBENTI INTERNI: favoriscono le infezioni batteriche.

  • CERCARE DI MANTENERE LA REGOLARITA’ INTESTINALE

Ma veniamo ora ai prodotti da poter assumere in caso di cistite. Come ho detto precedentemente i fronti su cui di solito consiglio di agire sono tre:

  1. RIPRISTINO E SALVAGUARDIA DELLA MICROFLORA BATTERICA: magnesio carbonato e fermenti lattici (sempre senza lattosio). Assumere un cucchiaino da the in plastica raso di polvere di magnesio in 1/2 litro di acqua a temperatura ambiente da bere durante il giorno; ciò distende il colon permettendo una migliore respirazione e vitalità della microflora esistente. Nel caso di stitichezza è possibile aumentare i cucchiaini di magnesio fino a 4 e poi ridurli quando il colon si è abbastanza rilassato da rilasciare tranquillamente le feci. Per i fermenti lattici di solito consiglio il formato in flaconcini con la posologia di 2 al giorno per 4 giorni e poi 1 al giorno per altri 10 giorni (sempre lontano dai pasti o al mattino a digiuno).

  2. TERAPIA ANTIBIOTICA NATURALE: la più efficace che abbia mai riscontrato è quella a base di semi di pompelmo. Per effettuare la cura con questo prodotto NON bisogna assolutamente assumere antibiotici di sintesi, per evitare pericolose interazioni. L’antibiotico naturale, al contrario di quello farmacologico, non altera ulteriormente le difese immunitarie e consente di eliminare i batteri nocivi proteggendo quelli buoni. Assumere 30 gocce/3 volte al giorno per 4 giorni e poi scalare di 10 gocce ogni 4 giorni fino a mantenere un minimo di 10 gocce per altri 15 giorni (prima dei pasti e diluite in un pochino di acqua).

  3. TRATTAMENTO DEL FATTORE EMOTIVO: parlando con le persone e lasciando che siano loro a rivelare ciò che più le opprime, soprattutto le donne in questo caso, riesco a vedere come la cistite sia spesso collegata a una situazione interiore in disequilibrio o a qualcosa che vorrebbero cambiare ma non possono. A volte può trattarsi di un difficile rapporto col partner, anche a livello sessuale, oppure di un turbolento rapporto con i figli a seguito del quale la nostra parte fisica più “materna” ne risente parecchio, o anche una particolarità di carattere che tende a immagazzinare qualunque cosa anche ciò che più le danneggia. A questo proposito oltre a consigliare di far uscire ciò che si prova evitando di reprimere queste emozioni negative, aggiungo ai restanti prodotti anche qualcosa che calmi il sistema nervoso in maniera naturale, di sottofondo, permettendo alla persona di vivere in maniera più lucida e distaccata tali sensazioni e di scegliere il giusto rimedio per se stessa. Sto parlando dell’oligoemento Litio, si trova in fialette da assumere con delle piccole cannucce in dotazione e da tenere alcuni secondi sotto la lingua prima di ingoiarle. Assumere una fialetta al giorno al mattino appena svegli (nei casi di insonnia o sonno turbolento assumere un’altra fialetta la sera prima di coricarsi) fino alla fine della scatola. Ripetere con un’altra confezione 8dis olito sono 20 fialette ciascuna).

Esistono anche alcuni rimedi casalinghi da associare a questi ultimi che ho elencato che potete tranquillamente preparare.

DECOTTO DI MALVA: mettere 50 g di malva a bollire per 10 minuti in un litro di acqua e bere 2 tazze al giorno lontano dai pasti.

MIRTILLI: mangiare mirtilli e bere un bicchiere di succo (possibilmente fatto in casa o 100% naturale) al giorno.

ZUPPA DI CAROTE E PORRI: favoriscono la diuresi.

Ecco qua anche con questo articolo siete arrivati alla fine! Spero di aver soddisfatto le vostre esigenze e in caso contrario vi prego di contattarmi affinché possa sempre migliorarmi.

Grazie e ancora buona giornata!

Gloria

 

 

 

MANI MORBIDE E UNGHIE FORTI!!!

Buongiorno a tutti!

E’ un po’ che non ci sentiamo ma tra influenze varie e i dentini del bimbo sono andata parecchio a rilento! Ma ora sono di nuovo qua pronta per scrivere un nuovo articolo che tratterà di uno dei problemi che spesso assillano le donne, specialmente le casalinghe o coloro che praticano lavori prettamente manuali. Sto parlando appunto della cura delle mani, al fine di renderle morbide e il meno screpolate possibile. Le creme che contengono siliconi e parabeni spesso possono essere ingannevoli, infatti se da una parte danno un apparente effetto idratante e di ripristino del film idrolipidico, dall’altra il silicone in esso contenute crea una pellicola sulla nostra pelle che non le permette di respirare e ossigenarsi. Questo porta ad avere un continuo bisogno della medesima crema credendo che le nostre mani siano talmente secche che la quantità di prodotto che avevamo precedentemente usato non fosse sufficiente. Sempre meglio affidarsi a prodotti il più naturale possibile e con ingredienti dermocompatibili, considerando anche che una buona idratazione del nostro corpo deve partire ovviamente dall’interno, bevendo un’adeguata quantità di acqua.

Esistono anche dei rimedi casalinghi, facili da attuare e assolutamente economici dei quali sarebbe bene approfittare almeno una o due volte a settimana. Sono delle coccole gratuite che potremmo concederci utilizzando ingredienti totalmente naturali!

Vi lascio a una buona lettura e a delle “buone coccole” e vi auguro un buon pomeriggio!

A presto!
Gloria

mani

  • PRIMA DELLA MANICURE potreste attuare questo semplice metodo che tende ad ammorbidire le cuticole e a rendere omogeneo l’incarnato delle mani. Versare in una ciotolina acqua tiepida e succo di 1 limone e mettervi a bagno le mani per 10-15 minuti. Quindi sciacquate, asciugate  e procedete alla manicure. Se avete deciso di non mettere lo smalto (a volte è importante lasciar respirare le unghie), potete strofinare vigorosamente le unghie con la scorza del limone e poi lucidarle con un panno. Verranno molto lucide e levigate, inoltre il limone è anche preventivo contro eventuali micosi che a volte possono colpire il tessuto ungueale.

  • LAVAGGI ALLA CAMOMILLA: preparate un decotto facendo bollire 50 g di fiori secchi di camomilla in un litro di latte per 10 minuti, filtrate spremendo bene i fiori e lavate le mani col prodotto massaggiandole delicatamente. Questo metodo è utile anche nei casi di rossori o leggere escoriazioni perché sia il latte che la camomilla hanno effetti lenitivi.

  • PER MANI MACCHIATE O INGIALLITE: passare sulle mani (sempre che non presentino lesioni o piccole ferite) succo di limone puro e massaggiare lasciando in posa per 10 minuti quindi risciacquare.

  • PER UNGHIE RINFORZATE: preparate un tiepido miscuglio di olio d’Argan (andrebbe bene anche l’olio d’oliva ma è un pochino meno specifico) e succo di limone e spalmatelo sulle unghie massaggiandolo. Infilare dei guanti di cotone e andare a dormire. Questo trattamento, nel caso di unghie molto fragili sarebbe da ripetere tutte le sere per almeno una settimana.

Ecco qua, spero di avervi fornito dei consigli utili per le vostre esigenze, ad ogni modo per qualunque cosa non esitate a contattarmi!

A presto!

Gloria

 

 

CELLULITE: NON E’ SOLO UN PROBLEMA ESTETICO!

Buongiorno a tutti e bentrovati!

L’articolo di oggi mi è stato chiesto da una persona a me molto cara, di cui sento sempre il supporto e l’approvazione e per questo la ringrazio molto e le auguro, come a tutti voi, una buona lettura!

Il tema della CELLULITE ricorre spesso tra il genere femminile, in cui si discute su prodotti miracolosi, fanghi risolutori, dieta, etc… ma spesso si rischia di non centrare il vero problema, concentrandosi su fattori conseguenziali piuttosto che sulle cause determinanti. Come tutti i problemi apparentemente estetici, in realtà anche la cellulite nasconde un profondo disturbo microcircolatorio ed è il risultato finale di parecchie concause. Innanzitutto un’alimentazione troppo ricca di grassi animali, dolci, alcolici e, d’altra parte, povera di fibre e di sostanze antiossidanti come le vitamine A, C ed E, costituisce un elemento squilibrante primario. Questo perché? Perché da esso deriva un rallentamento di tutto il nostro organismo, prevalentemente degli apparati digerente, linfatico e circolatorio.

Vediamo ora nello specifico come poter ridurre o annullare questo inestetismo così fastidioso, ma soprattutto ritrovare un giovamento duraturo nel tempo in tutto il nostro corpo.

Buona giornata e buona lettura!

Un abbraccio

Gloria

Innanzitutto a volte le definizioni di “cellulite” e “ritenzione idrica” vengono sovrapposte o usate impropriamente l’una al posto dell’altra, quindi è bene fare chiarezza sulla questione per evitare di incappare in errori di trattamento. La RITENZIONE IDRICA è un disequilibrio del bilancio idrico del corpo (il rapporto tra l’acqua trattenuta e l’acqua rilasciata) e il conseguente accumulo anormale di acqua nel sistema linfatico (l’apparato che circonda tutte le nostre cellule). Tale accumulo di acqua comporta un distanziamento tra le singole cellule provocando gonfiori (edemi) sottocutanei e disturbi microcircolatori. La CELLULITE è una fase avanzata della ritenzione idrica in quanto intimamente connessa ad essa. A seguito di una prima fase di accumulo di liquidi e di tossine con rallentamento della circolazione venoso-linfatica e formazione di edemi diffusi, vi sarà il distanziamento delle cellule adipose che invece di svolgere al meglio la loro funzione rimarranno imprigionate  in questa stasi cronica. Nel caso in cui non vengano presi i dovuti accorgimenti, il problema fisico comincerà a divenire un vero e proprio inestetismo cominciando da un pelle sempre più opaca e anelastica, capillari molto fragili e a rischio di facile rottura con aumento dell’accumulo tossinico che porta a una stasi importante di tutto il sistema. Le fibre di collagene tendono a indurirsi provocando la cosiddetta “PELLE A BUCCIA D’ARANCIA” che potrebbe peggiorare in formazioni grassose nodulari, la cosiddetta “PELLE A MATERASSO”. Mantenere ben efficienti gli organi emuntori, adottare un corretto stili di vita e una sana dieta alimentare, sono metodi efficaci per prevenire o alleviare, in base al grado di gravità, questo vero e proprio problema.

N.B: spesso in molte erboristerie la prima cosa che consigliano se vi presentate con il problema della cellulite è un drenante completo e una crema o un fango “miracolosi”. ATTENZIONE! L’assunzione di un drenante senza aver effettuato prima o nel mentre una efficace depurazione può portare solo ad una smobilitazione delle tossine, senza una effettiva eliminazione. Questo comporta la presenza di scorie circolanti  nel nostro organismo che possono causare stanchezza eccessiva, insonnia, umore altalenante, fame nervosa, etc … Inoltre verrebbe eccessivamente sovraccaricato l’apparato renale con eccessiva perdita di sali minerali.

L’accumulo di liquidi comporta, come abbiamo detto precedentemente, un ristagno tossinico che va primariamente trattato con adeguati depurativi. Inoltre alla base generalmente di questi problemi ci sta anche un sistema intestinale rallentato o irregolare, che non riesce a ripartire adeguatamente le sostanze all’interno del nostro corpo portando a un blocco circolatorio e linfatico. Da ultimo e dal punto di vista psicosomatico, la ritenzione idrica fa parte di quei disturbi dovuti al “trattenere le emozioni”, all’incamerare le nostre sensazioni barricandoci dietro un muro o una maschera evitando di lasciarle uscire, come se chiudessimo il rubinetto!

Per questi motivi sopraelencati ora vi voglio illustrare come, nella mia esperienza, ho avuto modo di trattare il problema della cellulite con notevoli risultati e soddisfazione delle persone interessate.

Elencherò dapprima  i rimedi fitoterapici per poi passare a quelli alimentari e alle corrette abitudine legate alla dieta.

  1. Cominciare con una depurazione con  ALOE+NONI supportata da FERMENTI LATTICI (senza lattosio) e MAGNESIO CARBONATO. La confezione dei fermenti lattici va terminata e ripetuta successivamente seguendo le indicazioni sottostanti, mentre il magnesio va mantenuto tranquillamente senza problemi. Il depurativo scelto invece va terminato completamente nella dose di 3 misurini al giorno: 1 al mattino appena svegli, 1 prima di pranzo e 1 prima di coricarsi.

  2. Terminata la fase depurativa si passa a lavorare con drenante e riparatori del microcircolo attraverso TINTURA MADRE o MACERATO GLICERICO DI BETULLA (drenante) + TINTURA MADRE o CAPSULE DI CENTELLA ASIATICA (migliora la circolazione). Una TISANA DI EQUISETO al giorno può aiutare come ulteriore depurativo, drenante e diuretico. Questi rimedi vanno ripetuti per due cicli al massimo dosaggio elencato sulle confezioni in base alla ditta produttrice e per un ciclo al minimo dosaggio. L’abbinamento con i FERMENTI LATTICI è fortemente consigliato, così come il mantenimento dell’assunzione giornaliera di magnesio carbonato.

  3. Questi rimedi sono adatti per tutti, ad eccezione di coloro che assumono già diuretici di sintesi o ipotensivi o particolari farmaci, motivo per cui consiglio di sentire il pare del proprio medico curante. Chi soffre di tiroide e assume EUTIROX in questi rimedi non trova nessun elemento che possa andare ad interferire con il dosaggio del farmaco poiché non vi è fucoxantina.

  4. Chi non soffre di tiroide può assumere, al posto di betulla e centella asiatica, ANANAS IN TAVOLETTE + ALGA FUCUS IN GOCCE + PILOSELLA IN GOCCE. Svolgono una potente azione brucia-grassi e diuretica ma vanno ad accelerare (soprattutto il fucus) le funzioni tiroidee.

Vediamo ora i rimedi alimentari e la dieta da attuare.

  1. RIDURRE I CARBOIODRATI, poiché una loro eccessiva assunzione porta a una notevole ritenzione di sodio nei tessuti e ciò affatica l’attività renale compromettendo la diuresi.

  2. RIDURRE DRASTICAMENTE IL SALE NEGLI ALIMENTI, PREFERENDO QUELLI RICCHI DI POTASSIO.

  3. RIDURRE L’ASSUNZIONE DI CARNE E DARE PRECEDENZA A LEGUMI E VERDURE, alimenti che riequilibrano il pH basico del nostro corpo essendo altamente alcalinizzanti (anche il magnesio contribuisce a questa funzione).

  4. BERE MOLTO OGNI GIORNO E LONTANO DAI PASTI.

  5. TROVARE 1/4 D’ORA – 20 MINUTI AL GIORNO PER FARE DEL MOVIMENTO FISICO (anche una passeggiata veloce va benissimo).

  6. ALIMENTI CONSIGLIATI: carciofi (depurativi epatici), CIPOLLE (drenanti e depurative), CEREALI INTEGRALI (corretta defecazione ed eliminazione delle scorie).

Creme e fanghi sono consigliati per essere abbinati a tutti i trattamenti sopraelencati (attenzione ai prodotti che contengono Fucus per chi soffre di tiroide) ma da soli, come avete potuto vedere, vanno solo a rendere la pelle più tonica senza risolvere il problema alla radice.

Ed eccoci arrivati alla fine di questa, spero piacevole e scorrevole, lettura! Per  qualunque cosa sono a disposizione!

Intanto vi saluto e vi auguro una buona giornata!

A presto

Gloria

PULIZIA FAI DA TE DELLA PELLE GRASSA E IMPURA

Buongiorno a tutti! Ieri sera mi aveva preso voglia di dedicarmi un po’ a me con i vecchi, ma sempre efficaci, metodi della nonna. Così, marito a calcetto e bimbo a nanna, ho rispolverato delle ricettine per creare cosmetici del tutto naturali. Spesso per comodità utilizzo prodotti bio certificati, ma a volte è divertente e anche più “familiare” preparare in casa lozioni e maschere per la cura del proprio corpo. Ieri sera ho praticato una pulizia col vapore alle erbe, degli impacchi al cetriolo, una maschera all’arancia, mela e rosmarino per terminare con un velo di olio di rosa mosqueta. Se avessi fatto la pulizia di mattina avrei terminato con un velo di olio di mandorle con una-due gocce di olio di lavanda, ma per la notte la pelle ha bisogno di essere maggiormente nutrita e tutelata dato il continuo ricambio cellulare che avviene durante il sonno.

In questo articolo, oltre ai preparati sopracitati ne trovate un altro che può tornarvi utile o nel caso vogliate provarlo (tonico alla menta piperita).

Buona lettura e buona preparazione! Attendo anche le vostre impressioni e risultati sulla pagina Facebook del sito!

Buona giornata!
Gloria

 

pulizia-viso

PULIZIA DEL VISO CON IL VAPORE ALLE ERBE: la mia pelle è impura con pori dilatati, punti neri e qualche foruncoletto e questo trattamento sarebbe da fare una volta a settimana come astringente e purificante. Prendete una manciata di erbe aromatiche (rosmarino, salvia, basilico, origano, etc…) e mettetele in un litro di acqua bollente con il succo di mezzo limone. Io ho usato il rosmarino e il basilico freschi, mentre per salvia e origano avevo quelli essiccati, quindi di quest’ultimi ne ho messo un cucchiaino per ognuno. Dovete fare come i suffumigi per il raffreddore, quindi proteggete i capelli con una cuffia da doccia e appoggiate un asciugamano sopra la testa facendolo arrivare a coprire il recipiente. Restate lì sopra a circa 20-30 centimetri per 15 minuti a occhi chiusi. Poi sciacquate con acqua molto fredda (io ci ho aggiunto 3 cubetti di ghiaccio) per far chiudere i pori che con questo metodi si saranno aperti per purificarsi. Di solito se “becco” qualche punto nero bello maturo che  è lì a implorarmi di toglierlo passo all’azione altrimenti lascio tutto così.

TONICO ALLA MENTA PIPERITA: ho preparato varie volte questo tonico quando avevo a disposizione una bella piantina di menta piperita ed è molto efficace e anche gradevole soprattutto di estate per la sua freschezza. Può essere preparato anche con foglie e fiori secchi che potete comodamente trovare in erboristeria. Preparate un infuso lasciando 50 grammi di fiori e foglie in un litro di acqua bollente per 10 minuti; filtrate e lasciate raffreddare ponendo l’infuso in una bottiglia possibilmente di vetro (se ne usate una di plastica lasciate che prima si raffreddi completamente e poi trasferitelo). Potete usarlo per lavaggi rinfrescanti o come tonico quotidiano. Si mantiene in frigorifero per anche un mese.

MASCHERA ALL’ARANCIA, MELA E ROSMARINO: questa maschera è veramente fa-vo-lo-sa perché unisce l’azione astringente di arancia e rosmarino con quella depurativa e lenitiva della mela. Mettete nel mixer la polpa di un’arancia, senza fili bianchi e pellicina, e una piccola mela non ancora matura; unite 3 cucchiaini di infuso di rosmarino (2 rametti in una ciotola di acqua bollente coperta per 10 minuti) e frullate bene. Applicate sul viso, evitando labbra e contorno occhi, lasciate agire per 20 minuti, lavate con acqua tiepida e asciugate. Se avanza del composto potete usarlo anche per il collo e la base del decolté.

IMPACCHI E LAVAGGI AL CETRIOLO: il cetriolo come si sa è uno degli ortaggi più drenante e depurativo. Applicato sulla pelle dona lucentezza e freschezza immediate. C’è chi se lo mette in posa sul viso utilizzando le fettine intere e chi come me ci fa un decotto da usare come tonico o per impacchi e lavaggi. Tagliate a fettine, senza sbucciarlo, un cetriolo e preparate un decotto facendolo bollire in un litro di acqua per 15 minuti; filtrate spremendo bene e lasciate raffreddare imbottigliandolo in vetro possibilmente (se usate la plastica lasciate che prima si raffreddi completamente). Per fare gli impacchi utilizzo delle pezzette di cotone naturale da apporre sul viso e sugli occhi 5 minuti per lato.

 

Ecco qua, stamattina la pelle è notevolmente rigenerata e luminosa! Ogni tanto il ritorno alle tradizioni risulta utile e caloroso!

Un abbraccio e di nuovo buona giornata!

Gloria

LA CANDIDA ALBICANS: UN PROBLEMA MOLTO FREQUENTE.

Buongiorno a tutti!

E’ da un po’ che non riesco a scrivere, complice il poco tempo tra bimbo piccolo e visite per un “fagioletto/a” in arrivo! Ebbene sì tra qualche mese diventerò mamma-bis! Ma non voglio rinunciare al mio piacevole appuntamento con il pc per scrivere articoli che elaboro mentalmente durante la settimana, non vedendo l’ora di scriverli! Oggi voglio parlare della Candida, un problema che affligge molte donne, anche giovani o in gravidanza, che spesso si cerca di curare con antibiotici o farmaci di sintesi che in realtà, nella maggiorparte dei casi, vanno ad aggravare la situazione. Ma vediamo ora nello specifico questa patologia per cercare di capirne le cause e i rimedi, talvolta non presi in considerazione perché banali o naturali.

Vi auguro una buona lettura e una buona giornata!

A presto

Gloria

candida-2

La Candida Albicans è un microrganismo presente abitualmente nelle mucose che rivestono la superficie interna del tratto digestivo, respiratorio e delle vie uro-genitali. Normalmente non crea problemi, ma ci sono particolari condizioni che possono trasformare questo fungo in forme più aggressive e fastidiose. Tra le principali cause in grado di scatenare la Candida vi sono:

  • RIPETUTI TRATTAMENTI ANTIBIOTICI

  • TERAPIE IMMUNOSOPPRESSIVE (ad esempio quelle per artrite reumatoide, malattie immunitarie, etc…)

  • TERAPIE CORTISONICHE

  • DIABETE MELLITO

  • USO DELLA PILLOLA ANTICONCEZIONALE

  • DIETE SQUILIBRATE RICCHE DI ZUCCHERI RAFFINATI E POVERE DI SOSTANZE COADIUVANTI IL SISTEMA IMMUNITARIO (vitamina A, Beta-Carotene, Zinco, etc…)

Come potete notare alla base di tutto ci sta il disequilibrio del sistema immunitario che permette la trasformazione e la moltiplicazione della Candida stessa in forme più patogene e pericolose. E’ di estrema importanza per coloro già affetti da malattie croniche che prendono cortisonici o immunosoppressori, agire anche nell’arginare gli effetti della Candida, in quanto molti sintomi possono sovrapporsi a quelli della malattia già presente.

Ma come avviene la colonizzazione della Candida?

La Candida è, come dicevamo, presente nella totalità delle persone a livello intestinale e tramite i batteri della flora è mantenuto nella forma di lievito innocua. Ma una alterazione o carenza della flora batterica intestinale provoca la conversione della Candida da lievito a fungo, una forma patogena e aggressiva. Nel momento stesso in cui la flora batterica viene distrutta, la Candida inizia a invadere i tessuti e a causare l’infezione.

Sia in caso di infezione che di leggera intolleranza è necessario riportare la Candida alla sua forma innocua, agendo con una dieta appropriata e integrando con sostanze che attaccano la Candida regolando la flora batterica e stimolando il sistema immunitario. Nel caso di persone che soffrono di colon irritabile (vedi articolo) la Candida può manifestarsi in maniera più frequente o comunque essere sempre in agguato, a questo scopo è bene seguire una dieta povera di carboidrati, dolci, formaggi, alcool, lieviti e latticini. Non a caso quando si ha la Candida, siamo richiamati proprio da dolci, carboidrati e lieviti. PERCHE’ SECONDO VOI? Perché il fungo legandosi ai tessuti riesce a mandare messaggi al cervello attraverso le cellule neuronali su ciò di cui ha più bisogno per nutrirsi.

A scopo preventivo è bene assumere una dieta prevalentemente alcalina con frutta e verdura a volontà, poche proteine animali e pochi carboidrati, zuccheri e lieviti.

Un altra causa della Candida, collegata in maniera evidente alle altre, è lo stress. Esso, tramite anche la non rara fame nervosa correlata, va ad alterare il normale equilibrio intestinale portando alle conseguenze che abbiamo sopra elencato.

Quali sono i rimedi che possiamo integrare alla dieta corretta?

La terapia naturale che consiglio per il trattamento della Candida consiste di 5 prodotti:

  1. ESTRATTO DI SEMI DI POMPELMO IN GOCCE (vedi articolo)

  2. MAGNESIO CARBONATO 

  3. OLIGOELEMENTO LITIO

  4. DETERGENTE INTIMO CON TEA TREE OIL

  5. FERMENTI LATTICI (senza lattosio)

L’estratto di semi di pompelmo agisce da antimicotico, è molto efficace e non compromette la microflora intestinale; il magnesio e i fermenti riequilibrano la flora batterica consentendo la distensione del colon e la respirazione dei batteri “buoni”. Inoltre il magnesio, assieme all’oligoelemento Litio contribuiscono a mantenere basso il livello di stress portando al rilassamento della persona. Il detergente con tea tree oil consente una ottima detersione antibatterica e antimicotica a livello delle mucose vaginali esterne. Già nel giro di 3-4 giorni i sintomi cominceranno a diminuire fino a scomparire nell’arco di una settimana, dieci giorni massimo.

N.B: controllare la posologia sulla confezione del prodotto che assumete, essa varia a seconda della ditta produttrice.

Di norma consiglio:

  • 3 VOLTE AL GIORNO I SEMI DI POMPELMO (DA 15 A 25 GOCCE) PRIMA DEI PASTI

  • UN MISURINO O UNA BUSTINA DI MAGNESIO IN 1/2 LITRO DI ACQUA DA BERE DURANTE IL GIORNO

  • 2 FIALETTE DI OLIGOELEMENTO LITIO DA ASSUMERE AL MATTINO APPENA SVEGLI E LA SERA PRIMA DI DORMIRE

  • 1 FIALETTA DI FERMENTI LATTICI PRIMA DI COLAZIONE DOPO I SEMI DI POMPELMO

  • DETERGENTE INTIMO: TUTTE LE VOLTE IN CUI SE NE HA BISOGNO

Ecco qua, nel caso mi sia dimenticata qualche situazione particolare di cui avete piacere di parlarmi non esitate a contattarmi in privato!

Ancora buona giornata e a presto!
Gloria

 

 

E’ ORA DI DEPURARSI! VEDIAMO PERCHE’ E COME.

depurazione

Buongiorno a tutti!

Come avevo già anticipato nella pagina Facebook del sito ci sarebbe stato un articolo sulla depurazione … ed eccolo qua! Chi mi conosce sia lavorativamente che non, sa benissimo quanto io tenga alla disintossicazione del corpo in questo periodo, per me ormai è diventato un rituale che ripeto a fine estate e a inizio primavera. PERCHE’? Perché il cambio di stagione porta all’organismo uno stress dovuto al cambiamento sia del clima che dei ritmi biologici della persona (cambiano momentaneamente anche i ritmi circadiani, quindi si è sottoposti a momenti di stress dovuti anche all’alterazione del sonno). I nostri organi emuntori, poi li vedremo nello specifico, hanno bisogno di eliminare le tossine accumulate per poter svolgere al meglio le loro funzioni e affrontare la nuova stagione, quindi non esitiamo a fare questa pulizia profonda affidandoci sia all’alimentazione ma anche a dei rimedi naturali mirati.

Non voglio aggiungere altro, ma vi lascio alla lettura dell’articolo e per qualunque chiarimento non esitate a contattarmi!

Buona giornata e a presto!

Gloria

Generalmente la medicina tradizionale non offre abbastanza soluzioni per procedere alla DEPURAZIONE CORPOREA, considerando anche il fatto che spesso sono gli stessi farmaci di sintesi a rendere necessaria un’operazione del genere. La disintossicazione è molto importante perché spesso la causa delle malattie è l’accumulo di tossine nel nostro corpo. Esse possono arrivare sia attraverso l’alimentazione, l’aria che respiriamo e i farmaci, come dicevo prima, ma anche attraverso lo stress psico-fisico. A questo proposito la depurazione deve avvenire sia a livello organico che mentale, in quanto come ben si sa, le due realtà non sono imprescindibili l’una dall’altra.

Gli organi emuntori sono deputati all’eliminazione dei cataboliti, ovvero le tossine che derivano dalle sostanze di scarto cellulare e metabolico. Essi sono:

  • FEGATO: trasforma qualunque tossina che passi nel nostro corpo, riempiendosi di scorie

  • PELLE: il nostro corpo cerca sempre di allontanare le tossine dagli organi principali come cuore, reni, cervello, cercando di limitarle alla periferia. Attraverso il sudore il nostro organismo cerca di eliminare le scorie che spesso si depositano a livello epidermico originando dermatiti, pruriti, allergie cutanee,…

  • SISTEMA LINFATICO: è il raccoglitore degli scarti cellulari, che attraverso la linfa vengono convogliati nel flusso sanguigno e portati agli altri organi emuntori per l’eliminazione.

  • RENI: raccolgono e filtrano le scorie contenute nel sangue eliminandole attraverso le urine.

  • INTESTINO: è uno degli organi emuntori primari, punto di arrivo della maggior parte delle tossine, sensibile molto spesso a un eccessivo accumulo di scorie che lo porta a reagire con stipsi, diarrea e stitichezza.

Le tossine a loro volta sono di due tipi a seconda della loro provenienza:

  • ENDOGENE: provengono da funghi, scarti cellulari, tessuti e batteri

  • ESOGENE: provengono dall’esterno come coloranti, ingredienti di sintesi, conservanti, smog, etc…

In una persona sana il processo depurativo avviene normalmente a seguito degli organi emuntori (non eccessivamente sovraccaricati) in due fasi:

  1. ATTIVAZIONE DEGLI ORGANI EMUNTORI: le tossine vengono bio-trasformate in una forma adatta a poter essere eliminata

  2. ELIMINAZIONE DELLE TOSSINE: attraverso la diuresi e il sistema linfatico

Ma in una persona che per esempio assume costantemente farmaci, oppure sottoposta a stress o che intraprende una alimentazione errata, gli organi emuntori saranno sicuramente intasati e sovraccaricati da non riuscire a svolgere pienamente le loro funzioni di “pulizia”. In queste condizioni anche il semplice cambio di stagione può diventare difficile da superare, portando a un abbassamento del sistema immunitario rendendolo vulnerabile all’attacco di virus e batteri.

Inoltre una delle fasi maggiormente depurative per il nostro corpo, è il riposo notturno che come dicevamo prima in questo periodo può essere alterato da stati di insonnia momentanea, quindi vedete come ci sono tutti i fattori per dover intraprendere una “terapia” disintossicante.

Alla fase di depurazione segue il DRENAGGIO, che normalmente è un sistema fisiologico ma che in questo caso viene aiutato da specifici prodotti per eliminare dall’organismo i fluidi tossici contenuti al suo interno.

Prima di passare ai prodotti che possono aiutarci in questo processo vediamo cosa può fare l’alimentazione per noi. Non ci rendiamo conto quanto integrare con un determinato alimento possa portare a benefici enormi, gratuitamente e senza dosi specifiche (non a caso una delle nuove scuole di pensiero è proprio la NUTRACEUTICA, ovvero lo studio di come gli alimenti possano curare molti disturbi). Ad ogni modo l’abbinamento delle sottostanti indicazioni con l’assunzione degli integratori non è dannoso, anzi andrebbe a rafforzarne l’efficacia.

Innanzitutto l’assunzione di 1,5-2 litri di acqua al giorno è buona cosa, poiché l’acqua permette di scindere le molecole aumentando la velocità di trasporto dei cataboliti verso il sistema linfatico e urinario. L’importante è bere prevalentemente lontano dai pasti e non solo quando si avverte il senso di sete, in quel caso il nostro corpo è già da un po’ che ha bisogno di acqua. Inoltre limitare le proteine animali porta a un minor sovraccarico dell’organismo, incentivando l’elaborazione di sostanze benefiche provenienti da frutta e verdura prevalentemente crude e di varie tipologie (ricordatevi sempre che ad ogni colore corrisponde una proprietà diversa). Ogni tanto sarebbe bene concedere al nostro corpo alcuni giorni di “digiuno”, nel senso di evitare di abbuffarsi dando la precedenza ad una dieta sobria preferendo frutta, verdura e liquidi.

Ma veniamo ora ai vari integratori. Io ne consiglio vari a seconda della persona e in base al fatto che si tratti di una depurazione generale o specifica per un determinato organo emuntore. Ora cercherò di essere il più dettagliata possibile nel consigliarvi la scelta di uno o dell’altro, ma vi ricordo di contattarmi nel caso non siate sicuri se sia l’integratore giusto per voi o meno.

Come integratori di base, cioè da assumere in abbinamento a qualunque altro prodotto e non specifici per un problema particolare, consiglio sempre il MAGNESIO CARBONATO e i FERMENTI LATTICI. Oltre ai benefici apportati che ho descritto dettagliatamente in un precedente articolo (vedi articolo anche per le dosi), essi sono fondamentali quando si decide di intraprendere una depurazione. Il magnesio interviene in moltissime reazioni metaboliche dell’organismo e in maniera laterale contribuisce alla pulizia intestinale, ma anche delle vie circolatorie, che come abbiamo detto sono coinvolte nell’eliminazione delle tossine. I fermenti lattici sostengono l’intestino e anche il sistema immunitario nell’affrontare l’inizio della depurazione, la quale comporta spesso un dispendio energetico dell’organismo nonché un leggero disequilibrio iniziale. Ciò è dato dal fatto che le tossine uccise vanno in putrefazione e finchè non vengono eliminate dal drenaggio continuano a rilasciare gas tossici che vanno a peggiorare lo stato di contaminazione dell’organismo. Andando avanti con la depurazione tutto va ad affievolirsi fino a scomparire.

Io di solito faccio riferimento a pochi integratori per la depurazione, ce ne sarebbero tanti altri, ma nella mia modesta esperienza ho avuto modo di verificare la vera efficacia di questi che sto per elencarvi.

CLORELLA: è un alga verde altamente ricca di clorofilla, in grado di eliminare l’alcool dal fegato, i metalli pesanti e i pesticidi dall’organismo. Una clorella ben bilanciata è tollerata dalla stragrande maggioranza delle persone, per questo è sempre bene affidarsi a prodotti certificati e garantiti. L’intolleranza eventuale è data dalla grande potenzialità di questo integratore e dai sintomi iniziali che può apportare. E’ assolutamente necessario abbinare un drenante dopo l’assunzione poiché potrebbe accadere che la tossina venga solamente smobilitata all’interno dell’organismo ma non espulsa. Come drenante è molto efficace la LINFA DI BETULLA, singola o associata ad altre piante come la VERGA D’ORO o l’ORTHOSIPHON.

Questi prossimi 5 integratori (specifici per la depurazione del fegato) possono essere assunti singolarmente o a gruppi di 3 a seconda delle esigenze. Se avete difficoltà digestive, pelle spenta e opaca, dolore alla parte destra dell’addome, molto probabilmente si tratta di una leggera infiammazione del fegato e questi integratori possono esservi di aiuto.

  • TARASSACO: stimola la diuresi e la funzione intestinale, contribuendo ad eliminare le tossine. 
  • CARCIOFO: stimola le funzioni renali, favorendo l’eliminazione delle tossine. E’ utile anche per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e trigliceridi. Esso ha anche una funzione antitossica e protegge il fegato dai danni dell’alcol. 
  • CARDO MARIANO: è un potente depurativo anche nel caso di intossicazione da parte di qualche alimento.
  • BARDANA: depurativa del sangue con effetti visibili sulla pelle affetta da acne e foruncoli.
  • ORTICA: depurativa e remineralizzante.

ALOE: antinfiammatoria e  depurativa generica del corpo, agisce anche sulle cellule neuronali dove spesso si depositano le tossine causate da stress che portano mal di testa e nevralgie (vedi articolo)

NONI: esaltatore del sistema immunitario oltre che ottimo depurativo e antitumorale, completo di vitamine, sali minerali e aminoacidi è un valido aiuto anche contro lo stress (vedi articolo)

Questi ultimi due prodotti li potete trovare anche abbinati (controllate sempre le proprietà di entrambe le piante nell’etichetta della confezione).

Come drenante più efficace consiglio sempre di base la linfa di betulla, già sopracitata, sola o abbinata ad altre piante con la stessa funzione.

Bene, mi sembra di non aver dimenticato nulla, rinnovo il mio invito a contattarmi per qualunque cosa e vi lascio a un ottimo pomeriggio!

A presto

Gloria

 


SILVOTERAPIA: L’ABBRACCIO DELLA NATURA

silvoterapia

Buongiorno a tutti!

Oggi ho proprio voglia di portare mio figlio al parco, di vederlo correre in mezzo al verde e fermarsi davanti agli alberi più grandi con fare perplesso … immaginate quanto può sembrare alto un albero ad un bambino! Ultimamente gli sto insegnando anche una pratica molto salutare, che è l’argomento di questo articolo, che riesce anche ad abbassare nervosismo e stati ansiosi. Sto parlando della SILVOTERAPIA, ovvero curarsi con gli alberi. Io ho imparato a praticarla durante le mie escursioni, di cui vi ho già parlato, poi ho scoperto che in realtà è una vera e propria terapia e in questo caso il cosiddetto “contatto con la natura” avviene nel vero senso del termine! E’ una scelta che si fa, una comunicazione di sensazioni tra se stessi e l’albero che ci si propina davanti … come un richiamo, io voglio abbracciare l’albero e lui vuole che io l’abbracci. Sembra surreale e fantasioso come discorso, ma è proprio così! Io preferisco gli aceri, i pini e le querce, mi trasmettono forza, sicurezza e calma … avete mai visto il tronco di una quercia scuotersi con le peggiori intemperie? E’ ben salda a terra, con la sua chioma larga e il tronco bello robusto e grande! Inoltre sentire la freschezza della pianta e dell’ambiente che sta sotto la sua chioma rimanda sensazioni piacevoli e refrigeranti, sembra come se potessimo acquisire forza dalla linfa che scorre in essa!

Bene ora non voglio dilungarmi oltre con i miei discorsi “silvo-sdolcinati”, ma passo a parlarvi nei dettagli di questa pratica benefica e del tutto gratuita!

Un abbraccio, dato che siamo in argomento, e a presto! Non esitate a sperimentarla e a mandarmi le vostre impressioni!

Buona giornata!

Gloria

 

Innanzitutto è bene scegliere il posto giusto, un bosco o un parco non troppo affollato e lontano dal traffico vanno benissimo, purchè sia un ambiente che già di per sé ci rimandi a sensazioni di pace e serenità. Come vi ho già detto nella categoria “Madre Natura”, la vista di elementi naturali e soprattutto il colore verde, trasmette equilibrio, positività, benessere … quindi siamo già a metà dell’opera. Se siete da soli è bene entrare nella pratica assumendo un atteggiamento meditativo già mentre camminate nello spazio. Con questo intendo di ascoltare il vostro corpo e le sensazioni che percepisce, i suoni che lo circondano e anche gli odori che ci sono … essere consapevoli del qui ed ora è un buon inizio per uno stato di rilassamento ed equilibrio, senza fare le cose con automatismi o passivamente. Potreste anche camminare a piedi nudi (vedi articolo sul BAREFOOTING)!

Bene ora che vi siete predisposti mentalmente a lasciare fuori tutto il resto e a concentrarvi solo su voi stessi e l’ambiente che vi circonda, continuate a passeggiare e individuate un albero, quello che più vi ispira e vi cattura. Avvicinatevi e cominciate ad accarezzare le foglie, il tronco, le venature, le radici … entrate nel suo mondo, respirate la sua aria … pensate che non è un oggetto inanimato, immobile, senza vita … è un essere vivente proprio come voi, al suo interno scorrono acqua e linfa, le sue foglie respirano e catturano luce … state comunicando con una … VITA.

Quando vi sentite pronti potete lasciarvi andare e abbracciarlo, rilassatevi al contatto con la sua corteccia, respirate lentamente e cullatevi. L’abbraccio che sia con una persona o, come in questo caso, con un albero, è stato scientificamente provato che attiva recettori della serotonina ed endorfine, calmando l’ansia e alleviando anche disturbi come il mal di testa. E’ uno scambio di sensazioni benefiche, ma nella vita di tutti i giorni siamo troppo di fretta e passivi da non curarci di questi aspetti fondamentali. Il fatto di abbracciare un albero, è stato riscontrato che rimanda al ritrovamento del nostro istinto primordiale, cioè quella necessità di ricontattare i nostri bisogni, non dimentichiamo che veniamo dalla Natura! Pensate ad un bambino appena nato, oltre al latte, di cosa ha bisogno? Del contatto, soprattutto della mamma, la “terra” in cui finora è cresciuto e da cui proviene. Niente di più semplice.

Questa terapia è molto utile in casi di depressione, pensieri negativi, dolori nevralgici dovuti a stati ansiosi e in tutti i momenti in cui vogliamo ritagliarci un momento per noi nella Natura. E’ risaputo che l’abbassamento dei livelli di stress porta a un calo del cortisolo e dell’adrenalina, aumentando le capacità del sistema immunitario e l’attività cellulare. Quindi se basta un abbraccio ogni tanto, per prevenire molto … via agli abbracci!!

Ora vi saluto con tanta positività nel cuore e vi auguro di nuovo una buona giornata!

A presto!

Gloria

CAMBIO DI STAGIONE: PREVENIAMO BORSE E OCCHIAIE!

Buongiorno a tutti!

Sembra che questa settimana determini la fine dell’estate, il cambio di stagione è alle porte e il nostro corpo deve abituarsi alle nuove temperature e alla nuova disponibilità di luce che nel tempo andrà a diminuire. Durante il cambio di stagione è sempre bene fare una depurazione dell’organismo per eliminare l’eccesso di tossine circolanti a livello linfatico. Ciò può essere ben visibile attraverso le “borse” e le occhiaie che non sempre sono solo sintomo di stanchezza (certe volte sembro un panda!). Un’azione di drenaggio interno attiva la diuresi e migliora la circolazione linfatica rilassando lo sguardo.

Ma vediamo ora i rimedi naturali per prevenire o cancellare questi inestetismi facciali a volte anche difficilmente mascherabili con il make-up (lo so, ci ho provato spesso anche io, ad usare chili di correttore credendo di coprirle!!).

Buona lettura e buona giornata!

A presto

Gloria

 

Per migliorare la diuresi una delle migliori soluzioni è intervenire sui reni depurandoli. La LINFA DI BETULLA è un ottimo depurativo e drenante che libera i tessuti da tossine e acidi urici, fra i principali responsabili delle “borse” sotto gli occhi. Di solito consiglio di berne un bicchiere per 15 giorni ogni mattina a digiuno, per poi continuare a mattine alterne per altri 15 giorni.

 

Linfa di Betulla - Limone
Linfa di Betulla e vitamina C

Voto medio su 3 recensioni: Da non perdere

€ 16.5

Per un’azione fitodrenante più incisiva si può associare il gemmoderivato di JUGLANS REGIA che sgonfia gli occhi favorendo un drenaggio profondo. Si assume la mattina a digiuno; 40-50 gocce in un bicchiere d’acqua per un mese.

 


Juglans Regia Floripotenziato - 50 ml
Grande aiuto per la salute del sistema linfatico.
€ 16.0001

Per eliminare il colore scuro sotto gli occhi, le cosiddette occhiaie, è molto efficace l’OLIO DI ROSA MOSQUETA. E’ un olio tonificante, anti-age e anti-macchia utilizzabile anche per schiarire cicatrici e smagliature. Va massaggiato in dose di una goccia mattina e sera sulla zona interessata.

 


In un altro articolo parlai dello SCIROPPO D’ACERO che stimo tantissimo sia per il sapore che per le qualità. E’ ricco di sali minerali (soprattutto potassio), enzimi e vitamine ed ha un’azione tonificante su reni e circolazione linfatica velocizzando lo smaltimento delle scorie che migrano fino alle orbite. Io ne assumo un cucchiaino la mattina sciolto in acqua per cicli di 3 mesi.

Un’intestino facilmente intasato inoltre favorisce il ristagno delle scorie nei tessuti, oltre a mangiare ogni giorno un’insalata diuretica (lattuga, cetrioli, finocchi con succo di limone e olio di oliva!) si potrebbe optare per assumere del MAGNESIO CARBONATO (vedi articolo).

Nel caso di un colorito del viso spento o ingrigito chiedo alla persona se avverte anche difficoltà di digestione o dolori al lato destro dell’addome. Nel caso di risposta affermativa consiglio anche uno o due cicli di depurazione epatica. Infatti un fegato appesantito o infiammato invece di filtrare le scorie può tendere a rimandarle in circolo nell’organismo. Essendo il nostro corpo una macchina perfetta tende ad allontanare le scorie dagli organi vitali spingendole verso le zone periferiche come articolazioni, arti o bulbi oculari. L’assunzione di rimedi come BARDANA, TARASSACO, CARCIOFO e CARDO MARIANO, in compresse o gocce, permette un’ottima azione drenante e depuratrice sul fegato.

Quindi la prevenzione o l’attenuazione di “borse” e occhiaie non è solo un fattore estetico, bensì rientra in un ambito ben più ampio in quanto sono lo specchio dello stato di salute e intossicazione del nostro corpo. Mettere in atto le azioni che ho esposto sopra serve a riossigenare i tessuti e quindi anche il nostro aspetto dandoci una notevole carica di vitalità, nonostante si stia avvicinando l’autunno!

Vi auguro di nuovo una buona giornata e per qualunque cosa non esitate a contattarmi!

A presto!
Gloria