Archivio mensile: agosto 2016

L’ESTRATTO DI SEMI DI POMPELMO

Buongiorno a tutti e ben trovati! Dopo un periodo di vacanza eccomi di nuovo qua!

Come prima cosa vorrei dire qualcosa a proposito della tragedia avvenuta a seguito del terremoto nel Centro Italia e vorrei rivolgere i miei pensieri a tutte le vittime e ai loro familiari e amici. Non ci sono parole per descrivere ciò che è avvenuto, l’unica cosa da tenere è un rispettoso silenzio per tutti coloro che non ci sono più e per coloro che al momento soffrono tantissimo. Non credo che ora le recriminazioni, le accuse e soprattutto le notizie infondate siano di aiuto. Ho visitato quei posti varie volte, zone in cui si respira la tradizione, l’attaccamento alla propria terra, il valore delle piccole cose … vederli ora un cumulo di macerie … non sembra possibile. Si dice che un pensiero condiviso da tutti può assumere una propria corporeità e forma … pensiamo ora il meglio per le persone sopravvissute, per i bambini e gli anziani … forse qualcosa di buono nel nostro piccolo, al di là delle donazioni e degli aiuti, possiamo fare. Un abbraccio a tutti coloro che vivono nelle tendopoli … e che la notte sia sempre meno fredda.

Gloria

Oggi vorrei parlarvi dell’estratto di semi di pompelmo, un antimicrobico ad ampio spettro e non tossico sintetizzato a partire dai semi e, in maniera minore, dalla membrana del frutto.

L’utilizzo in ambito terapeutico e industriale dell’ESP risale ai primi anni Ottanta, in un contesto di crescente consapevolezza dei rischi legati a un uso eccessivo e continuativo degli antibiotici di sintesi e di tutti i farmaci chemioterapici. I principali problemi legati ad un abuso di antibiotici sono:

  • Elevata tossicità degli antibiotici di sintesi

  • Indebolimento del sistema immunitario

  • Effetto devastante sulla flora

 

Creazione di germi mutanti e più forti 

 

Il pompelmo è un frutto ad azione altamente distruttiva sui microbi, ma il Dr.Harich (premio Einstein e specializzato in immunologia e ginecologia) a seguito dei suoi studi si accorse della potente efficacia proprio del seme del pompelmo. Se prendiamo un frutto e lo seppelliamo in un terreno molto fertile, immediatamente i microbi cominciano ad attaccare l’esterno del frutto fino ad arrivare in pochi giorni a raggiungere i semi. Nel caso del pompelmo però a causa della buccia troppo spessa e dei potenti deterrenti acidi e chimici in essa contenuta, l’azione dei germi è contrastata. Essi impiegano circa due mesi ad arrivare al seme, ma quando finalmente vi arrivano molti batteri, parassiti, virus e funghi muoiono. Pensate di quanta potenza è dotato!

L’estrazione avviene attraverso un procedimento brevettato soprattutto in Australia e USA. Una grande quantità di semi vengono pressati e macinati, alla sostanza lavorata viene così aggiunta la glicerina vegetale che ha il compito di ridurre l’acidità e il gusto spiccatamente amaro. L’ESP è comunque disponibile anche sotto forma di capsule per renderne più facile assunzione a bambini o adulti particolarmente sensibili.

Ma vediamolo ora nello specifico! Buona lettura e buona giornata!

A presto!

Gloria

 

estratto di semi di pompelmo

 

L’ESP ha la capacità di interferire nei normali processi di decadimento inibendo e uccidendo i microrganismi che ne sono la causa. rende inattivi i patogeni ed è attivo anche contro diversi tipi di parassiti. Inoltre ha un livello di tossicità trascurabile per l’uomo e gli altri mammiferi e non danneggia l’ambiente. E’ attivo estremamente contro Stafilococco, Streptococco, Salmonella, Escherichia Coli, Pseudomonas, Lactobacillus, Klebsiella, Shigella, Legionella, Clamidia, Helicobacter ed Herpes e inibisce la crescita di funghi, muffe e lieviti. Per le sostanze naturali è abbastanza difficile comprenderne esattamente le componenti attive e il loro funzionamento, perché spesso il loro successo è determinato dal fatto che interagiscono fra loro e si rafforzano sinergicamente. L’ipotesi ad oggi più plausibile è che l’attività antimicrobica si sviluppi a livello della membrana citoplasmatica dei microrganismi, disorganizzandola e provocando la fuoriuscita del contenuto della cellula. La sostanza patogena viene così resa inattiva e muore.

Inoltre secondo la medicina orientale il gusto amaro ha proprietà raffreddanti (yin) e favorisce la discesa dell’energia nel corpo, riducendo la febbre e asciugando fluidi e umidità. L’amaro dissipa il calore e pulisce le arterie dai depositi umidi di muco formati da colesterolo e grassi e in genere tende ad abbassare la pressione arteriosa. Viene anche usato in casi di eccessiva umidità nella parte bassa del corpo (candida, cisti, parassiti).

Ecco ora i 10 attributi che dovrebbe possedere un antimicrobico ideale e come l’ESP soddisfa i seguenti criteri:

  • AMPIO SPETTRO: la necessità di questo parametro è data dal fatto che solo raramente si conosce con certezza il germe o i germi responsabili della malattia.

  • POTENTE ED EFFICACE: l’ESP resta attivo contro i patogeni anche a bassissime concentrazioni.

  • NON TOSSICO PER IL PAZIENTE; NON DEPRIME IL SISTEMA IMMUNITARIO: non solo ma dagli studi effettuati risulta che rende più efficiente la risposta del sistema immunitario.

  • EFFETTI TRASCURABILI SULL’EUBIOSI: solo dosi massicce, e altamente sconsigliate, dell’ESP possono compromettere lo stato di equilibrio della flora batterica presente nel tratto digerente, negli intestini e nelle altre mucose. In realtà alle dosi consigliate distrugge molti batteri le cui tossine sono causa di disbiosi.

  • AMPIAMENTE DOCUMENTATO E TESTATO: oltre 80 laboratori hanno studiato e testato la sicurezza e l’efficacia dell’ESP.

  • NATURALITA’: un ESP certificato consiste solo di sostanze botaniche naturalmente presenti nel pompelmo e nella glicerina vegetale.

  • IPOALLERGENICO: i casi di allergia all’ESP sono rari, dovrebbero comunque fare attenzione le persone sensibili agli agrumi.

A questo proposito occorre fare attenzione alla fase di die-off senza scambiarla erroneamente per reazione allergica. Tale fase consiste nel momento in cui i germi, che emettono tossine quando sono vivi, muoiono e il loro contenuto cellulare fuoriesce aumentando la quantità di tossine emessa nell’organismo. Per questo dopo aver intrapreso una terapia naturale molte persone notano un peggioramento dei sintomi (soprattutto nei casi di Candida) nota come EFFETTO HERXHEIMER. Appurato che non si tratta di una reazione allergica è bene proseguire il trattamento al massimo riducendo il dosaggio fino all’attenuarsi dei sintomi. E’ possibile affiancare anche dell’aloe vera o della spirulina per facilitare il processo di disintossicazione dell’organismo, tutto corredato dall’assunzione di molti liquidi.

  • BIODEGRADABILE: data la sua composizione organica non danneggia l’ambiente.

  • COMPATIBILE CON ALTRE TERAPIE E TRATTAMENTI: non va in contrasto con altre terapie naturali, al contrario non è mai da abbinare ad antibiotici di sintesi in quanto ne inibirebbe l’azione e ne aumenterebbe gli effetti collaterali.

  • PREZZO ACCESSIBILE: ne bastano sempre poche gocce e il prodotto dura molto a lungo anche se aperto.

Vediamo ora le applicazioni interne ed esterne dell’ESP.

 

APPLICAZIONI INTERNE

Innanzitutto vorrei precisare che come per tutte le cure naturali e non, è necessario abbinare all’assunzione dell’ESP corrette regole di vita e alimentari. Talvolta c’è bisogno di analizzare tutti gli aspetti della propria vita per cercare di capire quale sia il vero problema, in quanto il nostro corpo è un ecosistema perfetto dove subentrano diversi fattori di cui bisogna tenere conto. Imparare tecniche di rilassamento, purificare e disintossicare il corpo, evitare fonti di intossicazione e liberarsi dei microrganismi dannosi sono tutte pratiche salutari che contribuiscono al nostro benessere.

Ma vediamo ora le varie applicazioni interne dell’ESP (il dosaggio varia a seconda della ditta che lo ha prodotto)

INFIAMMAZIONI CRONICHE: denotano una reazione del nostro sistema immunitario a fattori che danneggiano le cellule e i tessuti bloccandone il normale funzionamento.

MALATTIE DA RAFFREDDAMENTO: l’ESP si è rivelato efficace anche contro il virus dell’influenza di tipo A2, una tra le forme più virulente.

INFEZIONI GASTROINTESTINALI: è un valido compagno di viaggio quando ci si reca in posti esotici dove il livello di igiene non è sempre sufficiente.

GASTRITI, ULCERE GASTRICHE E DUODENALI: l’Helicobacter pilorii è un batterio che si annida nelle pareti dello stomaco danneggiando le cellule. Esso riduce la secrezione del muco protettivo ed espone lo stomaco e il tratto digerente superiore all’acidità dei succhi gastrici, favorendo gastriti, infiammazioni ed ulcere. L’ESP è risultato efficace anche contro questo batterio molto potente.

CANDIDA ALBICANS ED ALTRE INFEZIONI FUNGINE: l’ESP viene usato largamente e con grande successo per curare infezioni croniche, perché consente l’eliminazione anche degli altri germi che spesso si accompagnano alla Candida.

 

APPLICAZIONI ESTERNE

 

HERPES SIMPLEX: mescolato ad un olio vegetale va applicato 2-3 volte al giorno con un cotton fioc.

MUGHETTO: fare risciacqui con 5-10 gocce in un bicchiere d’acqua 3 volte al giorno; per i bambini usare la polvere di mezza capsula.

AFTE: fare risciacqui più volte al giorno con 10 gocce in un bicchiere d’acqua e abbinare toccature con un cotton fioc.

ALITOSI: fare risciacqui e gargarismi con un bicchiere di acqua e 5-10 gocce più volte al giorno.

GENGIVITI, MAL DI GOLA E TONSILLITI: spazzolare denti e gengive con uno spazzolino umido e 1-2 gocce di ESP oppure fare risciacqui con 5-10 gocce in un bicchiere di acqua.

VERRUCHE: 2 gocce di ESP puro 2 volte al giorno direttamente sulla verruca. Ci vuole tempo e costanza ma il trattamento è molto efficace.

PSORIASI: disciogliere 10 gocce di ESP in 30 ml di olio vegetale e applicare due volte al giorno.

FUNGHI DELLE UNGHIE O CUTICOLARI: applicare puro sull’unghia 2 volte al giorno con costanza e regolarità e massaggiare.

 

Ecco qua, spero di essere stata chiara e precisa ma nel caso abbiate qualche informazione da chiedere in generale o per quanto riguarda la vostra situazione specifica non esitate a chiedere, sono sempre a completa disposizione!

A presto e buona giornata!

Gloria

 

 

 

LA CROMOTERAPIA

Buongiorno a tutti!

Oggi voglio parlarvi della CROMOTERAPIA, di cui sicuramente molti di voi sono a conoscenza, ma è giusto per rinfrescarci un po’ la memoria su quanto i colori possano portare beneficio alla nostra psiche. Qualcuno ne ha fatto un vero e proprio percorso terapeutico, nonostante non venga erroneamente riconosciuta dalla medicina tradizionale, in quanto non vi sono studi clinici accertati circa i suoi benefici effettivi. Ad ogni modo è innegabile quanto, in un particolare periodo difficile, faccia la differenza il vestirsi di nero ad esempio o al contrario di verde, e sapendo quanto la nostra mente possa influire sul nostro corpo, ne deriva un effetto a cascata da non sottovalutare.

Ma veniamo ora a parlare nello specifico di questo argomento!

Vi lascio ad una buona lettura e vi porgo i miei più “colorati” saluti!

A presto

Gloria

cromoterapia

La parola “cromoterapia” deriva dal greco e significa letteralmente “cura con i colori”. Ed infatti è proprio questo ciò di cui si tratta, ovvero l’utilizzo dei colori per il trattamento di varie patologie o per il sostegno in alcune attività. E’ una terapia molto utilizzata nei Paesi orientali, come ad esempio nel Feng Shui, l’antica arte architettonica e geometrica cinese.

Il principio che regola la cromoterapia sta nel fatto che ogni colore emana al nostro occhio una radiazione luminosa capace di armonizzare le nostre cellule in caso di malattie o situazioni di disagio, che creano un disequilibrio del ritmo cellulare.

Vediamo ora gli effetti dei colori sul nostro organismo.

ROSSO: è il colore dell’azione, padrone dell’energia super-calda con effetti attivanti sull’organismo, come aumento dei battiti cardiaci e della pressione arteriosa, della respirazione e dell’attività nervosa e ghiandolare. Ha potere decongestionante sulle forme dolore croniche in quanto “riscalda” mentre sulla psiche ha effetti di catastrofe, energia liberata, fuoco.

ARANCIONE: è un colore meno caldo del rosso dato dall’intersezione di quest’ultimo con il giallo. E’ uno stimolatore tiroideo, antispasmo e attivatore della milza. Sulla psiche evoca sensazioni di ottimismo, serenità e positività.

GIALLO: è sempre un colore caldo, ma rispetto al rosso è più suggestivo che stimolante per cui il suo impulso agisce a sprazzi. Dal punto di vista fisico agisce molto bene per gli sportivi in quanto incrementa il tono neuromuscolare e la prontezza di riflessi, ma aiuta anche la digestione poiché stimola la produzione di succhi gastrici, purificando l’intestino riducendo la produzione di gonfiore addominale. E’ un ottimo depurativo del sangue, non a caso gli effetti sulla psiche sono estroversione, allegria, lucidità, benessere.

VERDE: è un colore che emana energia di tipo neutro, svolgendo una funzione di equilibrio in quanto nello spettro cromatico si trova tra i colori freddi e quelli caldi. E’ il colore di questo sito, in quanto è il colore della Natura, quindi dello sviluppo, della fertilità e del rinnovamento. Dal punto di vista fisico aumenta la vitalità dell’organismo e viene usato per curare ansia, stress, iperattività, cefalee e alcune forma di insonnia ed esaurimento. E’ efficace nelle bulimie e in tutte le forme psicosomatiche che compromettono l’apparato gastrointestinale, oltre ad essere un potente germicida e antibatterico. Sulla psiche è calmante e rinfrescando, generando emozioni di perseveranza e tenacia.

BLU: è un colore freddo che al contrario del rosso ha spiccate proprietà calmanti, infatti diminuisce la pressione arteriosa e la frequenza respiratoria, tachicardia e palpitazioni. E’ utile in tutti i casi in cui ci sia in atto un processo infiammatorio: mal di gola, mal di denti, raucedine, stomatite, ma anche punture di insetto o dolori articolari e stati febbrili. Non a caso per lo yoga, il blu è il colore associato al quinto chackra , situato nella cavità della gola vicino alla ghiandola pituitaria. Sulla psiche crea effetti di rilassamento e distensione.

INDACO: è un altro colore freddo che rappresenta l’energia, l’intuizione. Ha una vibrazione molto elevata capace di curare disturbi che colpiscono organi sensoriali come naso, occhi e orecchi. Dal punto di vista fisico stimola le ghiandole paratiroidee inibendo l’attività della tiroide, ha effetto anestetico ed emostatico, è un tonico muscolare e depurativo del sangue. Sulla psiche invece favorisce l’intuito.

VIOLETTO: è l’ultimo colore freddo, ma è il raggio con le maggiori proprietà energetiche dello spettro visibile. Stimola la produzione di globuli bianchi, quindi la milza, stimola lo sviluppo osteo-scheletrico e ottimizza il rapporto sodio – potassio, combatte i disturbi dell’apparato urinario ed è utile contro sciatalgie e nevralgie, attivo contro eczemi, psoriasi ed acne. Inoltre favorisce la microcircolazione cerebrale per questo viene usato per contrastare la calvizie. Per quanto riguarda la psiche aiuta spiritualità, ispirazione e fantasia.

Ma come avviene la pratica della cromoterapia? Essa può essere applicata con vari metodi.

  • IRRADIAZIONI LUMINOSE con particolari filtri

  • MANGIANDO ALIMENTI con il colore naturale

  • LUCE SOLARE, in quanto nel suo spettro contiene tutti i colori

  • ABITI

  • ACQUA SOLARIZZATA, cioè acqua esposta per almeno un’ora in un recipiente di vetro di un determinato colore

  • BAGNO IN ACQUE COLORATE da luci o essenze

  • VISUALIZZAZIONE DI COLORI durante la meditazione

  • MASSAGGIO con pigmenti colorati

Bene! Avete trovato il colore che fa al caso vostro? Sicuramente il periodo estivo è il periodo migliore per approfittare di fare il pieno di colori!

Per qualunque informazione rimango sempre a disposizione.

Buon pomeriggio e a presto!

Gloria

 


Cromoterapia
Come curarsi con i colori

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

€ 17.9

ALOE VERA: UNA PIANTA, MILLE VIRTU’

aloe

Buongiorno a tutti!

Oggi è una bigia giornata di pioggia, assomiglia quasi a quelle giornate di fine estate, in cui la Natura fa il giro di boa e sembra salutare mare, sole e gite fuori porta … Ma per fortuna l’estate non è finita, anzi ciò è servito solo a ritemprarci un po’ dal caldo dei giorni scorsi! Finalmente la linea ADSL è di nuovo funzionante e, proprio per questo, oggi ho deciso di pubblicare questo articolo sull’Aloe, una tra le piante che stimo di più a livello fitoterapico. Ne esistono molte specie ma la più utilizzata è l’Aloe Vera o Barbadensis, conosciuta già nell’antico Egitto come pianta dotata di poteri magici (detta “pianta dell’immortalità”) e di rilevante importanza presso molte civiltà come ad esempio Arabi ed Indiani d’America.

E sono proprio questi “poteri magici” , l’argomento di questo nuovo articolo, dove troverete spiegazioni teoriche e consigli d’uso di questa manna verde.

Vi auguro una buona lettura e a presto!

Gloria

L’Aloe Vera o Barbadensis è una pianta grassa il cui habitat sono le zone desertiche o semi-desertiche dove riesce a sopravvivere grazie alla sua capacità di immagazzinare acqua all’interno delle sue foglie carnose, al cui interno si trova una sostanza mucillaginosa di colore trasparente che si comporta come una spugna e rappresenta il cuore nonché il nutrimento della pianta stessa.

La foglia è la parte della pianta che contiene la maggior parte dei principi attivi e le sostanze attive più significative che troviamo al suo interno sono: ALOINA e GEL.

La prima è un fluido giallastro che ha la proprietà di diffondersi velocemente nell’organismo, inducendone risposte violente e rischiando di danneggiare i meccanismi cellulari o comprometterli definitivamente. Possiede anche una potente azione battericida e fungicida che risulta molto aggressiva e tossica per tutto l’organismo e che si manifesta a livello intestinale con una drastica azione purgante.

NELLA SCELTA DI UN SUCCO DI ALOE VERA O DI UN GEL PER USO ESTERNO, CONSIGLIO DI ACCERTARSI CHE L’ALOINA SIA STATA RIMOSSA CORRETTAMENTE DALLA FOGLIA DURANTE IL PROCESSO DI LAVORAZIONE. Quindi via a prodotti sì 100% naturali, ma anche certificati sia per i metodi di lavorazione che per la provenienza.

Il gel invece è tanto ricco di sostanze preziose che costituiscono una minimissima parte del tutto, in quanto è composto per quasi il 100% di acqua. La parte solida consiste in minima parte in: zuccheri, aminoacidi, minerali, ormoni vegetali, steroidi vegetali e acido salicilico; il resto è composto principalmente da polisaccaridi (il più importante è il GLUCOMANNANO) che riparano le cellule danneggiate e stimolano la produzione di nuove.

NELLA SCELTA DI UN SUCCO DI ALOE VERA (USO INTERNO) CONSIGLIO PRODOTTI CON ALMENO 7000 mg/l DI POLISACCARIDI E SU UN BUON PRODOTTO TALE INFORMAZIONE DOVREBBE ESSERE SEMPRE INDICATA; PER UN GEL INVECE CONSIGLIO PRODOTTI 100% NATURALI (solo il Dimethicone, uno dei siliconi più usati nell’industria cosmetica, può inibire gli effetti benefici del gel).

Le tre principali funzioni svolte dall’Aloe sono:

  1. ANTINFIAMMATORIA

  2. CICATRIZZANTE

  3. IMMUNOSTIMOLANTE

Da queste, soprattutto dallo stimolo delle difese immunitarie, deriva una serie di altri benefici su molte funzioni dell’organismo.

Vediamo ora le tre azioni nello specifico cosicché possiate trovare quella a voi più adatta!

AZIONE ANTINFIAMMATORIA: il  gel svolge una delicata azione calmante, lenitiva e rinfrescante sui tessuti riducendo il dolore. I risuoltati sono ottimi sia su infiammazioni acute di natura traumatica che su quelle croniche di pelle e mucose. Le stesse manifestazioni allergiche, che nella fase reattiva hanno sempre una componente infiammatoria, reagiscono bene alla somministrazione/applicazione esterna del gel. Tale azione benefica è completamente naturale, in quanto l’aloe vera ha efficacia pari ai farmaci di sintesi a base di steroidi con il vantaggio che non introduce nell’organismo sostanze indesiderate e non produce tossine.

Quindi è utile in caso di FERITE, SCOTTATURE, GELONI, TRAUMI SPORTIVI, MALATTIE DELLA PELLE, EPATITE, ULCERA PEPTICA, PUNTURE D’INSETTO, PSORIASI, ECZEMA, BORSITE, ERITEMI, GOTTA, FORFORA.

AZIONE CICATRIZZANTE: tale azione è complementare alla precedente, ma gli effetti non sono più inibitori della flogosi bensì sono stimolatori delle cellule adibite alla formazione e riparazione dei tessuti, come dicevamo prima grazie ai polisaccaridi.

AZIONE IMMUNOSTIMOLANTE: fra i casi in cui le difese immunitarie giocano un ruolo importante troviamo i tumori, le intossicazioni sistemiche, le malattie autoimmuni e i problemi intestinali. E’ certo infatti che una cattiva digestione compromette ulteriormente l’attività immunitaria (vedi articolo COLON IRRITABILE: MAGNESIO CARBONATO E FERMENTI LATTICI). Un altro ambito in cui le difese immunitarie sono importanti sono le allergie, in quanto l’Aloe favorisce le funzioni difensive restituendo la capacità di distinguere tra agenti dannosi e non.

Quindi è utile in caso di INFEZIONI BATTERICHE, VIRALI, FUNGINE, PROBLEMI INTESTINALI, DIABETE DI TIPO 1, TUMORI, HIV, ACNE, HERPES SIMPLEX, VAGINITI, FIBROMI.

Chi mi ha conosciuto e ha avuto modo di parlare con me dell’Aloe, avrà sentito dire della sua azione depuratrice e disintossicante. Ed è proprio così. Infatti stimolando la fagocitosi (il processo in cui vengono eliminati germi e tossine) si favorisce un processo di progressiva disintossicazione e miglioramento anche delle funzioni digestive.

IMPORTANZA DELLA SCELTA DI UN PRODOTTO VALIDO

Considerate sempre che per SUCCO si intende il gel di Aloe da poter usare internamente, il termine GEL è per un uso esterno.

  • CERTIFICAZIONE BIOLOGICA: essendo una pianta succulenta può trattenere al proprio interno anche sostanze indesiderate che riceve dall’esterno.

  • LAVORAZIONE CORRETTA: a freddo e a mano.

  • ASSENZA DI ALOINA

  • NON PASTORIZZAZIONE: verrebbero danneggiati i polisaccaridi responsabili di gran parte delle proprietà

  • MODALITA’ DI CONCENTRAZIONE: in modo naturale senza solventi chimici

  • BOTTIGLIA PROTETTIVA: data la fotosensibilità dei componenti è importante NON scegliere prodotti con bottiglie trasparenti

Veniamo ora ai DOSAGGI che indubbiamente dipendono dalla marca del prodotto, in quanto potreste trovare misurini o cucchiai. In linea di massima io consiglio, come per il NONI, l’assunzione di 3 misurini al giorno: uno al mattino a digiuno, uno prima di pranzo e uno prima di andare a dormire.  

Nel caso, molto raro, di dolori addominali, ridurre il dosaggio o sospendere per 2-3 giorni, potrebbe essere una leggera intolleranza al prodotto. Se il sintomo dovesse continuare sospendere l’assunzione.

NON UTILIZZARE IN GRAVIDANZA!!

Ok, spero di aver soddisfatto abbastanza le vostre aspettative e per qualunque informazione in più non esitate a contattarmi (trovate i contatti sulla Home del sito).

A presto!

Gloria

Ecco qui sotto qualche consiglio per i vostri migliori acquisti!

 

 

Aloe Vera Succo - Lily of the Desert
Integratore alimentare a base di Aloe Vera – Foglia intera

Voto medio su 9 recensioni: Buono

€ 16.896

L'Aloe
Virtù terapeutiche di un prodigioso rimedio della natura

Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

€ 9.5

L’OLIO DI ARGAN: FONTE DI GIOVINEZZA

Argan

Buongiorno a tutti e buon inizio settimana!

Questo weekend mentre ero in spiaggia, ho pensato a quanto pelle e capelli risentono dell’azione disidratante del sole e della salsedine e arrivata  a casa mi sono detta: “Quale rimedio è migliore dell’olio di Argan?” ed è proprio questo l’argomento di cui voglio parlarvi oggi.

Vedremo insieme i vari usi di questo olio portentoso cosicché possiamo riparare ai “danni” di questa calda estate!

Vi auguro una buona lettura e una buona giornata!

A presto!

Gloria

L’olio di Argan nasce dalla spremitura a freddo dei frutti della pianta di Argan (Argania Spinosa), tipica delle zone del sud Marocco e di una piccola regione dell’Algeria. Dal nocciolo macinato nei frantoi si ottiene un olio dalla resa è bassissima (per un litro di olio servono 16 ore di manodopera e circa 40 kg di frutta) e di difficile estrazione. Infatti essendo i frutti molto duri, le donne Berbere li frantumano ancora a mano con dei sassi, facendo fuoriuscire tre armelline fresche che pressate fanno fuoriuscire questo olio molto nutriente. Ma nonostante le sue ottime proprietà, che poi vedremo, le piante di Argan stanno scomparendo per lasciare il posto a colture più redditizie. Fortunatamente alcuni ricercatori si sono accorti, però, che gli abitanti della regione che si trova alle spalle di Agadir non manifestavano tutti i segni tradizionali dell’invecchiamento. A questo punto alcune industrie farmaceutiche e cosmetiche, ad esempio quelle francesi, hanno acquistato vari terreni nel sud del Marocco per utilizzare le sostanze antiossidanti di questo frutto nelle loro preparazioni.

Ma vediamo nello specifico le caratteristiche di questo valido regalo della Natura. Innanzitutto è uno degli oli più importanti per il ringiovanimento cutaneo con elevato contenuto di vitamina E (il doppio della quantità presente nell’olio di oliva). Esso può essere utilizzato sia a livello interno (si usa in dosi minime per condire i cibi da crudo) che esterno.

A livello interno la vitamina E agisce da antiossidante e aiuto allo sviluppo e al mantenimento del sistema nervoso e muscolare. Inoltre contiene più dell’80% di acidi grassi (insaturi – linoleico, linolenico ed oleico; saturi – palmitico e stearico) che hanno azione benefica nei disturbi reumatici e cardiovascolari, contrastano i radicali liberi, proteggono i tessuti connettivi, stimolano e attivano l’ossigeno nelle cellule, migliorano le capacità cerebrali e agiscono positivamente su fegato e digestione. L’acido linoleico inoltre, aiuta a regolare i valori di colesterolo nel sangue.

ATTENZIONE! CONTROLLARE SEMPRE CHE SIA CERTIFICATO E SPREMUTO A FREDDO!!!

Per la cura del viso e del corpo è usato per massaggi come decontratturante muscolare, per capelli secchi, sfibrati e privi di lucentezza, per unghie fragili, labbra screpolate, rinnovatore cellulare e cicatrizzante. Tra l’altro è di facile assorbimento e non lascia tracce di unto!

Ecco ora qualche “ricettina” per una beauty tutta al naturale!

UNGHIE FRAGILI: impacchi serali con olio di Argan con una pari quantità di succo di limone sulle unghie o, se cosparse di macchie, anche sulle mani

PEELING VISO: associare olio di Argan con una piccola quantità di sali del Mar Morto, massaggiare delicatamente e risciacquare con acqua tiepida.

IDRATAZIONE PROFONDA: per pelli particolarmente secche o mature applicare la sera al posto della tradizionale crema viso, quindi procedere al mattino con la normale pulizia.

IMPACCO CAPELLI: può essere utilizzato sia prima che dopo lo shampoo. Prima ha un’azione fortificante e riparatrice, dopo disciplinante e lisciante sulle punte.

Per l’impacco pre-shampoo distribuire 2 cucchiai di olio sulle lunghezze, avvolgere in un’asciugamano, un apellicola o una cuffia da doccia e tenere in posa per 10/15 minuti, quindi procedere con il normale lavaggio. in caso di cute particolarmente secca distribuire l’olio anche sulla cute stessa e massaggiare delicatamente.

Per l’impacco post-shampoo distribuire sulle punte bagnate massaggiandole, quindi procedere all’asciugatura.

In entrambi i casi è possibile abbinare anche 3/4 gocce di un olio essenziale profumato (cannella, lavanda, arancia, etc…) per dare anche una gradevole profumazione alla chioma.

Bene, vi lascio a una prova con questo olio e sono come sempre a vostra disposizione.

A presto!

Gloria