LO SCIROPPO D’ACERO: CURIOSITA’ DI UNA BUONA SORGENTE DI ENERGIA!

acero canadese

Buongiorno a tutti!

Oggi mi sono svegliata con la voglia di prendere un po’ di sciroppo d’acero … mi piace davvero tanto e dà una sferzata di vitalità! Così ho pensato di scrivere un articolo su questo fantastico prodotto della Natura, considerando pure che l’acero è uno dei miei alberi preferiti! Mi ricordo al corso di Botanica dell’Università: analizzare la foglia dell’acero mi dava sempre un sacco di tranquillità ma anche di forza considerando il suo aspetto vasto e fittemente intarsiato di venature.

foglia di acero canadese

Lo vedremo dal punto di vista storico-tradizionale ma anche da quello culinario, con 2-3 ricettine facilissime! Raccomando sempre l’assunzione di prodotti certificati e completamente naturali.

Ora vi lascio alla scoperta di questo succo energizzante e vi auguro una buona giornata!

A presto

Gloria

 

A volte pensare a certi prodotti rimanda immediatamente al loro luogo di origine: il tè alla Cina, i pompelmi alla Florida, etc…  L’Acero è il re delle foreste del Canada e dei grandi laghi del Nord degli Stati Uniti, non a caso i canadesi hanno scelto la sua foglia come simbolo della loro nazione. In autunno tali foreste diventano un’armonia di toni di colore, tra il rosso, il giallo e l’arancione e gli aceri possono anche superare case di 6 piani.

Grazie all’energia proveniente dal sole l’Acero produce un liquido zuccherino: la LINFA che gli irochesi chiamavano “acqua d’acero”. Ma da cosa è data la produzione di questa linfa? La linfa serve per dare nutrimento a tutta la pianta, dalle radici alle foglie, soprattutto in primavera ed estate che sono i periodi di crescita. Nelle foglie, grazie alla fotosintesi clorofilliana, si forma uno zucchero che fornisce molta energia e miscelato con l’acqua proveniente dalle radici, va a formare la linfa appunto, che comincia a circolare in tutta la pianta. In autunno, quando la crescita viene sospesa, la linfa in eccesso rimane all’interno della pianta fino alla primavera successiva, gelando poi nello strato di legno bianco del tronco e dei rami. In primavera, con l’innalzarsi delle temperature, la linfa si sgela e ricomincia a circolare. A volte infatti può capitare di vedere la linfa colare dal tronco e dai rami dell’albero. Dopo molti studi si arrivò a definire che la linfa cola quando ci sono notti di gelo seguite da giornate calde e assolate (dall’inizio di Marzo fino a metà Aprile).

Le varietà di acero sono numerose, ma solo 4 sono utilizzabili per la produzione del famoso sciroppo: l’acero da zucchero, l’acero nero, l’acero rosso e l’acero d’argento. Tra questi il più grande produttore è l’acero da zucchero. Prima che un acero sia in grado di produrre tanta linfa per permettere la raccolta del succo ci vogliono dai 40 agli 80 anni … sembra molto ma se considerate che un acero può vivere fino a 400 anni … sono dei giovincelli! Nel mondo crescono molti aceri, come ad esempio in Siberia, ma lo sciroppo viene prodotto solo in Canada e nel Nord Est degli USA.

Ma a quanto risale la scoperta dello sciroppo d’acero? Gli Amerindi del Canada lo scoprirono ancor prima che i coloni europei arrivassero nell’America del Nord. Una leggenda racconta che una mattina un capo irochese di nome Woksis doveva andare a caccia, così prese la sua ascia piantata in un tronco d’acero e partì. Dal profondo taglio lasciato dalla lama nella corteccia cominciò a fuoriuscire una linfa incolore che andò a riempire un recipiente di betulla che si trovava ai piedi della pianta. La moglie di Woksis, pensando che fosse acqua, la utilizzò per preparare uno stufato. Il capo assaggiando la cena disse che era buona, ma molto dolce … e così si scoprì lo sciroppo d’acero!

In Canada si possono avere due tipi di raccolta di linfa di acero, dipende da quanto è grande un acereto:

ACERETO CON CIRCA 25/30 ACERI: con un intagliatore a mano si fora il tronco di ogni acero per circa 8 cm di profondità e 1 cm di diametro. In questi fori vengono piantate delle cannucce di alluminio a cui vengono appesi dei secchielli nei quali cola la linfa. Quando i secchielli sono quasi pieni (dopo circa una giornata) la linfa viene messa in un serbatoio di raccolta. Terminata la raccolta viene messa in un evaporatore dove viene fatta bollire finchè l’acqua non evapora e non rimane che uno sciroppo spesso.

ACERETO CON CIRCA 1000 ACERI: in questo caso viene utilizzato un intagliatore elettrico per forare i tronchi nei quali viene inserita una cannuccia di plastica collegata a un tubo di plastica che conduce direttamente ad una grande cisterna con l’aiuto di una pompa. Infine viene sempre utilizzato l’evaporatore.

Come ho già preannunciato la stagione di raccolta della linfa è l’inizio della primavera, ma dato che c’è bisogno di molto sole è necessario rimuovere tutte le piante che possono bloccare l’illuminazione ed eliminare tutti i parassiti che possono portare la pianta alla morte.

Lo sciroppo d’acero non ha sempre lo stesso colore e lo stesso gusto. Questo dipende dalla colata della linfa e dal tempo di trasformazione:

  1. GRADO “AA”: sciroppo extra chiaro (tipo il ginger ale) molto zuccherino, fatto con una linfa ricavata nei primi giorni della colata e qualche volta anche al 20° giorno di colata. E’ il più prezioso e difficile da trovare sul mercato.

  2. GRADO “A”: sciroppo chiaro con un gusto più pronunciato, fatto con la linfa ricavata dal 3° al 10° giorno di colata. E’ il migliore sul mercato canadese.

  3. GRADO “B”: sciroppodi colore simile al tè leggero con un gusto ancora più pronunciato. E’ fatto con la linfa che si ricava verso la fine del raccolto ed è utilizzato nell’industria dolciaria.

  4. GRADO “C”: sciroppo scuro e di gusto amaro. Fatto con la linfa ricavata alla fine del raccolto quando iniziano a spuntare le foglie, è povero di vitamine e difficile da conservare. Viene utilizzato in Canada nelle raffinerie per produrre lo zucchero a cubetti o per la preparazione di mangimi per animali per la stagione invernale.

ESTRARRE LA LINFA DA UNA PIANTA E’ DANNOSO PER LA PIANTA STESSA? No, perché la linfa estratta rappresenta solo un decimo della linfa stessa contenuta nella pianta.

QUANTE INCISIONI PUO’ SOPPORTARE UNA PIANTA? La linfa non si trova solo nel tronco ma in tutta la pianta, ma i produttori intagliano solo il tronco per problemi di praticità. Il legno di una pianta può sopportare fino a 4 incisioni.

LA LINFA COLA VELOCEMENTE? La linfa cola goccia a goccia, smettendo se la temperatura si abbassa e ricominciando appena si rialza. Un acero di taglia piccola dà dai 68 ai 90 litri di linfa, pensate quanto può darne uno più grande!

 

Ma vediamo ora le proprietà dello sciroppo d’acero! La linfa che cola contiene circa il 3% di zucchero, gli altri 97% sono di acqua. Questo zucchero fa lo stesso servizio che svolge nella pianta, ovvero dà energia necessaria per la crescita. Inoltre sono contenute anche piccole quantità di calcio, potassio, fosforo, ferro, vitamine e aminoacidi.

RICETTINE

BEVANDA DI SCIROPPO D’ACERO

6 cucchiai di sciroppo d’acero

6 cucchiai di succo di limone

1 litro di acqua

Miscelare tutti gli ingredienti in una bottiglia possibilmente di vetro. Una volta pronta la bevanda tenerla in frigo e berla a piacere (utilissima al mattino!)

LATTE DI GALLINA A SORPRESA

1 banana

1 uovo

30 ml di sciroppo d’acero

250 ml di latte di riso

Unire tutti gli ingredienti e frullare. Servire freddo.

LIMONATA D’ACERO

2 limoni

60 ml di sciroppo d’acero

500 ml di acqua fredda

Spremere i due limoni e unire il succo agli altri ingredienti. Agitare bene e servire freddo.

Ecco qua! Vi auguro una buona preparazione di ricettine e attendo i vostri commenti ad ogni assaggio!!

A presto!

Gloria

Sciroppo d'Acero Dolce
di grado A – delicato, aromatico e chiaro

Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere

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