Archivio mensile: ottobre 2016

LA CISTITE: UN DISTURBO DA NON SOTTOVALUTARE

Buongiorno a tutti!

Questa mattina mi ritrovo un pochino spaventata, un po’ in ansia, come credo la maggior parte di voi, a causa delle forti scosse di terremoto che si sono verificate ieri. Dimostrazione ulteriore di come di fronte alla potenza della Natura siamo davvero piccoli piccoli e al di là della sensazione spiacevole e fastidiosa che si avverte in certe occasioni, l’importante è avere sempre la sicurezza che gli edifici dove risiediamo siano a norma per sopportare la forza a cui sono sottoposti. Spesso il numero delle vittime purtroppo (che in questo caso è limitato a un signore deceduto poverino a causa di un infarto e a pochi feriti non gravi) è dato dal crollo degli edifici che successivamente vengono riconosciuti non antisismici o con restauri necessari da tempo. Spero tutto vada per il meglio e auguro a tutti di ritrovare la serenità e di non perdere la speranza. Abbraccio tutti soprattutto i bambini che sicuramente, come anche il mio, si saranno altamente spaventati.

Oggi voglio scrivere della cistite, un disturbo prevalentemente femminile che consiste in una più o meno forte infiammazione delle vie urinarie provocata da vari fattori che poi andremo a vedere nel dettaglio. I sintomi della cistite sono un continuo bisogno di urinare (bisogno spesso molto più grande rispetto alla quantità di urina effettivamente rilasciata) accompagnato da bruciori o dolori durante la minzione e a volte anche da sanguinamento. Non è un disturbo da sottovalutare sia per i fastidi che comporta sia perché come tutte le infiammazioni potrebbe estendersi al resto dell’apparato urinario andando a compromettere le alte vie urinarie compresi i reni con febbre.

Ma vediamo ora nel dettaglio il tutto e per qualunque informazione in più non esitate a contattarmi, sono sempre a vostra disposizione.

Buona lettura e buona giornata!

A presto

Gloria

La cistite è generalmente provocata da un’alterazione della flora batterica intestinale, a causa della quale i batteri nocivi passano dall’intestino all’uretra e risalgono fino alla vescica dando il via alla colonizzazione. Come dicevo prima è una malattia tipicamente femminile e il motivo per cui colpisce più le donne che gli uomini è prettamente fisiologico: nelle donne infatti l’uretra è molto più corta rispetto a quella maschile, quindi i batteri nocivi compiono meno strada per arrivare in alto. Talvolta può essere anche un’infezione da Candida trascurata che può colonizzare le vie urinarie. Altra aggravante è il fatto che l’apparato genito-urinario, a livello psico-somatico, è proprio il “luogo” in cui noi femminucce scarichiamo molte tensioni, non ci facciamo apposta, è una cosa frequente e a questo proposito è stato visto che agire anche sul piano emotivo porta notevoli ulteriori benefici.

Prima di passare a definire la terapia che di solito consiglio nei casi di cistite, voglio elencare alcune elementari norme igieniche e intime, per nulla banali anzi preventive ed efficaci (tratte dal sito www.mednat.org):

  • FARE SEMPRE PIPI’ PRIMA DI UN RAPPORTO SESSUALE: dopo il rapporto vi è infatti una momentanea distorsione delle pareti dell’uretra con il rischio che una parte di urina rientri trascinando con sé i batteri.

  • BERE ALMENO UN LITRO E MEZZO DI ACQUA AL GIORNO: diluisce l’urina ed evita il ripresentarsi dell’infiammazione.

  • NON TRATTENERE LA PIPI’ A LUNGO: evita eccessive concentrazioni di batteri.

  • NON INDOSSARE INDUMENTI TROPPO STRETTI: impediscono aerazione e avvicinano pericolosamente uretra e genitali.

  • NON EFFETTUARE TROPPE LAVANDE INTIME: utilizzare un detergente naturale a pH neutro e ricordarsi di lavarsi sempre da davanti a dietro per non contaminare i genitali con i germi intestinali.

  • EVITARE IL PIU’ POSSIBILE GLI ASSORBENTI INTERNI: favoriscono le infezioni batteriche.

  • CERCARE DI MANTENERE LA REGOLARITA’ INTESTINALE

Ma veniamo ora ai prodotti da poter assumere in caso di cistite. Come ho detto precedentemente i fronti su cui di solito consiglio di agire sono tre:

  1. RIPRISTINO E SALVAGUARDIA DELLA MICROFLORA BATTERICA: magnesio carbonato e fermenti lattici (sempre senza lattosio). Assumere un cucchiaino da the in plastica raso di polvere di magnesio in 1/2 litro di acqua a temperatura ambiente da bere durante il giorno; ciò distende il colon permettendo una migliore respirazione e vitalità della microflora esistente. Nel caso di stitichezza è possibile aumentare i cucchiaini di magnesio fino a 4 e poi ridurli quando il colon si è abbastanza rilassato da rilasciare tranquillamente le feci. Per i fermenti lattici di solito consiglio il formato in flaconcini con la posologia di 2 al giorno per 4 giorni e poi 1 al giorno per altri 10 giorni (sempre lontano dai pasti o al mattino a digiuno).

  2. TERAPIA ANTIBIOTICA NATURALE: la più efficace che abbia mai riscontrato è quella a base di semi di pompelmo. Per effettuare la cura con questo prodotto NON bisogna assolutamente assumere antibiotici di sintesi, per evitare pericolose interazioni. L’antibiotico naturale, al contrario di quello farmacologico, non altera ulteriormente le difese immunitarie e consente di eliminare i batteri nocivi proteggendo quelli buoni. Assumere 30 gocce/3 volte al giorno per 4 giorni e poi scalare di 10 gocce ogni 4 giorni fino a mantenere un minimo di 10 gocce per altri 15 giorni (prima dei pasti e diluite in un pochino di acqua).

  3. TRATTAMENTO DEL FATTORE EMOTIVO: parlando con le persone e lasciando che siano loro a rivelare ciò che più le opprime, soprattutto le donne in questo caso, riesco a vedere come la cistite sia spesso collegata a una situazione interiore in disequilibrio o a qualcosa che vorrebbero cambiare ma non possono. A volte può trattarsi di un difficile rapporto col partner, anche a livello sessuale, oppure di un turbolento rapporto con i figli a seguito del quale la nostra parte fisica più “materna” ne risente parecchio, o anche una particolarità di carattere che tende a immagazzinare qualunque cosa anche ciò che più le danneggia. A questo proposito oltre a consigliare di far uscire ciò che si prova evitando di reprimere queste emozioni negative, aggiungo ai restanti prodotti anche qualcosa che calmi il sistema nervoso in maniera naturale, di sottofondo, permettendo alla persona di vivere in maniera più lucida e distaccata tali sensazioni e di scegliere il giusto rimedio per se stessa. Sto parlando dell’oligoemento Litio, si trova in fialette da assumere con delle piccole cannucce in dotazione e da tenere alcuni secondi sotto la lingua prima di ingoiarle. Assumere una fialetta al giorno al mattino appena svegli (nei casi di insonnia o sonno turbolento assumere un’altra fialetta la sera prima di coricarsi) fino alla fine della scatola. Ripetere con un’altra confezione 8dis olito sono 20 fialette ciascuna).

Esistono anche alcuni rimedi casalinghi da associare a questi ultimi che ho elencato che potete tranquillamente preparare.

DECOTTO DI MALVA: mettere 50 g di malva a bollire per 10 minuti in un litro di acqua e bere 2 tazze al giorno lontano dai pasti.

MIRTILLI: mangiare mirtilli e bere un bicchiere di succo (possibilmente fatto in casa o 100% naturale) al giorno.

ZUPPA DI CAROTE E PORRI: favoriscono la diuresi.

Ecco qua anche con questo articolo siete arrivati alla fine! Spero di aver soddisfatto le vostre esigenze e in caso contrario vi prego di contattarmi affinché possa sempre migliorarmi.

Grazie e ancora buona giornata!

Gloria

 

 

 

MANI MORBIDE E UNGHIE FORTI!!!

Buongiorno a tutti!

E’ un po’ che non ci sentiamo ma tra influenze varie e i dentini del bimbo sono andata parecchio a rilento! Ma ora sono di nuovo qua pronta per scrivere un nuovo articolo che tratterà di uno dei problemi che spesso assillano le donne, specialmente le casalinghe o coloro che praticano lavori prettamente manuali. Sto parlando appunto della cura delle mani, al fine di renderle morbide e il meno screpolate possibile. Le creme che contengono siliconi e parabeni spesso possono essere ingannevoli, infatti se da una parte danno un apparente effetto idratante e di ripristino del film idrolipidico, dall’altra il silicone in esso contenute crea una pellicola sulla nostra pelle che non le permette di respirare e ossigenarsi. Questo porta ad avere un continuo bisogno della medesima crema credendo che le nostre mani siano talmente secche che la quantità di prodotto che avevamo precedentemente usato non fosse sufficiente. Sempre meglio affidarsi a prodotti il più naturale possibile e con ingredienti dermocompatibili, considerando anche che una buona idratazione del nostro corpo deve partire ovviamente dall’interno, bevendo un’adeguata quantità di acqua.

Esistono anche dei rimedi casalinghi, facili da attuare e assolutamente economici dei quali sarebbe bene approfittare almeno una o due volte a settimana. Sono delle coccole gratuite che potremmo concederci utilizzando ingredienti totalmente naturali!

Vi lascio a una buona lettura e a delle “buone coccole” e vi auguro un buon pomeriggio!

A presto!
Gloria

mani

  • PRIMA DELLA MANICURE potreste attuare questo semplice metodo che tende ad ammorbidire le cuticole e a rendere omogeneo l’incarnato delle mani. Versare in una ciotolina acqua tiepida e succo di 1 limone e mettervi a bagno le mani per 10-15 minuti. Quindi sciacquate, asciugate  e procedete alla manicure. Se avete deciso di non mettere lo smalto (a volte è importante lasciar respirare le unghie), potete strofinare vigorosamente le unghie con la scorza del limone e poi lucidarle con un panno. Verranno molto lucide e levigate, inoltre il limone è anche preventivo contro eventuali micosi che a volte possono colpire il tessuto ungueale.

  • LAVAGGI ALLA CAMOMILLA: preparate un decotto facendo bollire 50 g di fiori secchi di camomilla in un litro di latte per 10 minuti, filtrate spremendo bene i fiori e lavate le mani col prodotto massaggiandole delicatamente. Questo metodo è utile anche nei casi di rossori o leggere escoriazioni perché sia il latte che la camomilla hanno effetti lenitivi.

  • PER MANI MACCHIATE O INGIALLITE: passare sulle mani (sempre che non presentino lesioni o piccole ferite) succo di limone puro e massaggiare lasciando in posa per 10 minuti quindi risciacquare.

  • PER UNGHIE RINFORZATE: preparate un tiepido miscuglio di olio d’Argan (andrebbe bene anche l’olio d’oliva ma è un pochino meno specifico) e succo di limone e spalmatelo sulle unghie massaggiandolo. Infilare dei guanti di cotone e andare a dormire. Questo trattamento, nel caso di unghie molto fragili sarebbe da ripetere tutte le sere per almeno una settimana.

Ecco qua, spero di avervi fornito dei consigli utili per le vostre esigenze, ad ogni modo per qualunque cosa non esitate a contattarmi!

A presto!

Gloria

 

 

CELLULITE: NON E’ SOLO UN PROBLEMA ESTETICO!

Buongiorno a tutti e bentrovati!

L’articolo di oggi mi è stato chiesto da una persona a me molto cara, di cui sento sempre il supporto e l’approvazione e per questo la ringrazio molto e le auguro, come a tutti voi, una buona lettura!

Il tema della CELLULITE ricorre spesso tra il genere femminile, in cui si discute su prodotti miracolosi, fanghi risolutori, dieta, etc… ma spesso si rischia di non centrare il vero problema, concentrandosi su fattori conseguenziali piuttosto che sulle cause determinanti. Come tutti i problemi apparentemente estetici, in realtà anche la cellulite nasconde un profondo disturbo microcircolatorio ed è il risultato finale di parecchie concause. Innanzitutto un’alimentazione troppo ricca di grassi animali, dolci, alcolici e, d’altra parte, povera di fibre e di sostanze antiossidanti come le vitamine A, C ed E, costituisce un elemento squilibrante primario. Questo perché? Perché da esso deriva un rallentamento di tutto il nostro organismo, prevalentemente degli apparati digerente, linfatico e circolatorio.

Vediamo ora nello specifico come poter ridurre o annullare questo inestetismo così fastidioso, ma soprattutto ritrovare un giovamento duraturo nel tempo in tutto il nostro corpo.

Buona giornata e buona lettura!

Un abbraccio

Gloria

Innanzitutto a volte le definizioni di “cellulite” e “ritenzione idrica” vengono sovrapposte o usate impropriamente l’una al posto dell’altra, quindi è bene fare chiarezza sulla questione per evitare di incappare in errori di trattamento. La RITENZIONE IDRICA è un disequilibrio del bilancio idrico del corpo (il rapporto tra l’acqua trattenuta e l’acqua rilasciata) e il conseguente accumulo anormale di acqua nel sistema linfatico (l’apparato che circonda tutte le nostre cellule). Tale accumulo di acqua comporta un distanziamento tra le singole cellule provocando gonfiori (edemi) sottocutanei e disturbi microcircolatori. La CELLULITE è una fase avanzata della ritenzione idrica in quanto intimamente connessa ad essa. A seguito di una prima fase di accumulo di liquidi e di tossine con rallentamento della circolazione venoso-linfatica e formazione di edemi diffusi, vi sarà il distanziamento delle cellule adipose che invece di svolgere al meglio la loro funzione rimarranno imprigionate  in questa stasi cronica. Nel caso in cui non vengano presi i dovuti accorgimenti, il problema fisico comincerà a divenire un vero e proprio inestetismo cominciando da un pelle sempre più opaca e anelastica, capillari molto fragili e a rischio di facile rottura con aumento dell’accumulo tossinico che porta a una stasi importante di tutto il sistema. Le fibre di collagene tendono a indurirsi provocando la cosiddetta “PELLE A BUCCIA D’ARANCIA” che potrebbe peggiorare in formazioni grassose nodulari, la cosiddetta “PELLE A MATERASSO”. Mantenere ben efficienti gli organi emuntori, adottare un corretto stili di vita e una sana dieta alimentare, sono metodi efficaci per prevenire o alleviare, in base al grado di gravità, questo vero e proprio problema.

N.B: spesso in molte erboristerie la prima cosa che consigliano se vi presentate con il problema della cellulite è un drenante completo e una crema o un fango “miracolosi”. ATTENZIONE! L’assunzione di un drenante senza aver effettuato prima o nel mentre una efficace depurazione può portare solo ad una smobilitazione delle tossine, senza una effettiva eliminazione. Questo comporta la presenza di scorie circolanti  nel nostro organismo che possono causare stanchezza eccessiva, insonnia, umore altalenante, fame nervosa, etc … Inoltre verrebbe eccessivamente sovraccaricato l’apparato renale con eccessiva perdita di sali minerali.

L’accumulo di liquidi comporta, come abbiamo detto precedentemente, un ristagno tossinico che va primariamente trattato con adeguati depurativi. Inoltre alla base generalmente di questi problemi ci sta anche un sistema intestinale rallentato o irregolare, che non riesce a ripartire adeguatamente le sostanze all’interno del nostro corpo portando a un blocco circolatorio e linfatico. Da ultimo e dal punto di vista psicosomatico, la ritenzione idrica fa parte di quei disturbi dovuti al “trattenere le emozioni”, all’incamerare le nostre sensazioni barricandoci dietro un muro o una maschera evitando di lasciarle uscire, come se chiudessimo il rubinetto!

Per questi motivi sopraelencati ora vi voglio illustrare come, nella mia esperienza, ho avuto modo di trattare il problema della cellulite con notevoli risultati e soddisfazione delle persone interessate.

Elencherò dapprima  i rimedi fitoterapici per poi passare a quelli alimentari e alle corrette abitudine legate alla dieta.

  1. Cominciare con una depurazione con  ALOE+NONI supportata da FERMENTI LATTICI (senza lattosio) e MAGNESIO CARBONATO. La confezione dei fermenti lattici va terminata e ripetuta successivamente seguendo le indicazioni sottostanti, mentre il magnesio va mantenuto tranquillamente senza problemi. Il depurativo scelto invece va terminato completamente nella dose di 3 misurini al giorno: 1 al mattino appena svegli, 1 prima di pranzo e 1 prima di coricarsi.

  2. Terminata la fase depurativa si passa a lavorare con drenante e riparatori del microcircolo attraverso TINTURA MADRE o MACERATO GLICERICO DI BETULLA (drenante) + TINTURA MADRE o CAPSULE DI CENTELLA ASIATICA (migliora la circolazione). Una TISANA DI EQUISETO al giorno può aiutare come ulteriore depurativo, drenante e diuretico. Questi rimedi vanno ripetuti per due cicli al massimo dosaggio elencato sulle confezioni in base alla ditta produttrice e per un ciclo al minimo dosaggio. L’abbinamento con i FERMENTI LATTICI è fortemente consigliato, così come il mantenimento dell’assunzione giornaliera di magnesio carbonato.

  3. Questi rimedi sono adatti per tutti, ad eccezione di coloro che assumono già diuretici di sintesi o ipotensivi o particolari farmaci, motivo per cui consiglio di sentire il pare del proprio medico curante. Chi soffre di tiroide e assume EUTIROX in questi rimedi non trova nessun elemento che possa andare ad interferire con il dosaggio del farmaco poiché non vi è fucoxantina.

  4. Chi non soffre di tiroide può assumere, al posto di betulla e centella asiatica, ANANAS IN TAVOLETTE + ALGA FUCUS IN GOCCE + PILOSELLA IN GOCCE. Svolgono una potente azione brucia-grassi e diuretica ma vanno ad accelerare (soprattutto il fucus) le funzioni tiroidee.

Vediamo ora i rimedi alimentari e la dieta da attuare.

  1. RIDURRE I CARBOIODRATI, poiché una loro eccessiva assunzione porta a una notevole ritenzione di sodio nei tessuti e ciò affatica l’attività renale compromettendo la diuresi.

  2. RIDURRE DRASTICAMENTE IL SALE NEGLI ALIMENTI, PREFERENDO QUELLI RICCHI DI POTASSIO.

  3. RIDURRE L’ASSUNZIONE DI CARNE E DARE PRECEDENZA A LEGUMI E VERDURE, alimenti che riequilibrano il pH basico del nostro corpo essendo altamente alcalinizzanti (anche il magnesio contribuisce a questa funzione).

  4. BERE MOLTO OGNI GIORNO E LONTANO DAI PASTI.

  5. TROVARE 1/4 D’ORA – 20 MINUTI AL GIORNO PER FARE DEL MOVIMENTO FISICO (anche una passeggiata veloce va benissimo).

  6. ALIMENTI CONSIGLIATI: carciofi (depurativi epatici), CIPOLLE (drenanti e depurative), CEREALI INTEGRALI (corretta defecazione ed eliminazione delle scorie).

Creme e fanghi sono consigliati per essere abbinati a tutti i trattamenti sopraelencati (attenzione ai prodotti che contengono Fucus per chi soffre di tiroide) ma da soli, come avete potuto vedere, vanno solo a rendere la pelle più tonica senza risolvere il problema alla radice.

Ed eccoci arrivati alla fine di questa, spero piacevole e scorrevole, lettura! Per  qualunque cosa sono a disposizione!

Intanto vi saluto e vi auguro una buona giornata!

A presto

Gloria