Archivio mensile: novembre 2016

10 MINUTI PER ME: IL MASSAGGIO CRANIO-FACCIALE!

Buonasera a tutti!

E’ arrivato il freddo adatto alla stagione, ci stiamo preparando in tutto e per tutto per il Natale e qualcuno ha già cominciato ad addobbare il proprio balcone. Sinceramente le temperature che nei giorni scorsi si aggiravano intorno ai 18-20°C non mi stimolavano molto a fare i preparativi, invece ora tutto cambia! Non so voi ma io adoro il turn over stagionale! Mi piace cambiare e vivere: l’inverno con babbucce, tisana e copertina; l’estate con mare, gelati e passeggiate serali; la primavera con fiori, sentieri in montagna e i primi insetti; l’autunno con lo spettacolo cromatico della Natura e i primi freddi. Proprio per rimanere sul tema freddo-copertina-relax oggi voglio parlarvi del MASSAGGIO CRANIO-FACCIALE. Lo conobbi anni fa attraverso un libro sulle tecniche di rilassamento e da allora mi ritrovo a praticarlo spesso perché necessita davvero di poco: 10 minuti, sedia o letto, silenzio. In realtà è un auto-massaggio, ma una volta che ho cominciato ad eseguirlo su di me anche i miei familiari hanno voluto provarlo … ma con me stessa a farglielo (soprattutto mia mamma, è diventata una vera fan)!

Bene ora veniamo al nocciolo della questione e dopo una breve introduzione sui benefici di questa tecnica, vi esporrò passo dopo passo tutto il procedimento.

Buona lettura e buon relax!

A presto e un abbraccio

Gloria

Spesso in molti centri estetici, e non solo, il massaggio cranio-facciale è uno dei punti cruciali del trattamento, in quanto in esso rientrano riferimenti applicati di kinesiologia, osteopatia, medicina tradizionale cinese e riflessologia. L’operatore si trova a lavorare sia apportando beneficio fisico che restituendo freschezza e vitalità a tutta la persona che si sottopone alla pratica. I vantaggi di eseguire questa tecnica in maniera autonoma sono soprattutto a livello logistico (non ho bisogno di terzi per usufruire di un po’ di relax!), chiaramente sottoporsi a tale massaggio attraverso l’aiuto di altri contribuisce ancora di più ad apportare rilassamento. In entrambi i casi il massaggio agisce sulla circolazione sanguigna, linfatica e sul tono muscolare facciale, dando al viso una maggiore luminosità. Anche il microcircolo del cuoio capelluto viene attivato e diventa maggiormente recettivo ai nutrienti pronti a irrorarlo di vitalità.

 

massaggio-cranio-facciale

Ma veniamo ora alle varie fasi di questa pratica: potete stare seduti o distesi, l’importante è che stiate comodi (per me è più efficace da seduta o semi-distesa perché dovendo tenere le braccia alzate verso il viso, quando sto supina dopo un po’ avverto una leggera difficoltà respiratoria); cellulare silenzioso possibilmente, luce soffusa. Occhi chiusi.

Eseguite 3 respiri profondi gonfiando e sgonfiando l’addome.

  1. Portate le mani al centro della fronte e cominciate a massaggiare questo punto con le dita con movimenti circolari per 10 giri.

  2. Ora, sempre percorrendo la fronte, distanziate le mani parallelamente portandole fino alle tempie, eseguite 2 movimenti circolari e riunitele al centro, dove eseguite di nuovo 2 movimenti circolari e ancora fino alle tempie. Ripetete per 10  volte.

  3. Scendete al centro delle sopracciglia, eseguite 2 movimenti circolari quindi scivolate sull’osso nasale fino alla punta e tornate di nuovo su. Ripetete 10 volte.

  4. Tornati verso le sopracciglia, percorretele con le dita per 10  volte.

  5. Ora mettete le mani a coppetta sopra gli occhi e ruotatele prima in senso orario per 10 volte e poi in senso antiorario sempre per 10 volte.

  6. Ora massaggiate l’osso mascellare afferrandolo  con le dita e con movimenti circolari partendo dalle orecchie, arrivate fino al mento e tornate indietro. Ripetete per 10 volte.

  7. Concentratevi poi sul mento e massaggiatelo con entrambe le mani e con movimenti circolari per 10 ripetizioni.

  8. Ora passate alle labbra: contemporaneamente spingete il labbro superiore verso destra e quello inferiore verso sinistra. Bocca chiusa e lingua staccata dal palato. Arcate dentarie separate. Ripete per 20 volte.

  9. Mettete le mani a coppetta sopra alle orecchie e ruotatele in senso orario per 10 volte e in senso antiorario per altre 10 volte.

  10. Ponete entrambe le mani dietro la nuca alla base del cranio ed eseguite dei movimenti circolari con le dita mentre risalite lentamente verso la fronte.

  11. Quindi aprite bene i palmi delle mani e massaggiate entrambi gli emisferi del cranio , prima all’indietro per 20 volte e poi in avanti sempre per 20 volte.

Quando vi sentite pronti eseguite 3 respiri profondi come all’inizio e aprite lentamente gli occhi, stirando la muscolatura facciale.

Ecco qua! Spero vi siate rilassati e abbiate trovato giovamento sia mentale che nel vostro aspetto! E’ ideale dopo una giornata lavorativa, dopo una nottata insonne a causa dei bimbi (come nel mio caso!), dopo momenti ansiosi, etc…

Se volete mandarvi le vostre impressioni a riguardo sono ben felice di leggerle!

A presto e buona serata ancora!

Gloria

ALLUCE VALGO: UNA PATOLOGIA DI NOTEVOLE IMPATTO

Buonasera a tutti!

Il freddo è arrivato e in giro si respira già aria di Natale in quanto come sempre centri commerciali e negozi hanno già cominciato ad addobbare le vetrine. A me l’atmosfera natalizia piace tantissimo anche se in questo periodo mi sembra un pochino presto pensare già a regali, albero e presepe … però è comunque bella da vedere! Con il freddo per molte persone purtroppo arrivano, oltre a raffreddori e influenze, anche i primi dolori reumatici e con essi l’acuirsi di alcune patologie croniche come ernie, dolori cervicali, etc… Oggi voglio parlarvi di un disturbo non poco frequente, a volte purtroppo un po’ invalidante, che con queste temperature può tendere ad aumentare: l’alluce valgo. In famiglia ne soffre il mio papà e ho conosciuto persone che col tempo sono ricorse alla soluzione chirurgica. L’intervento è però fattibile da un certo livello in poi, anche se il dolore può pervenire anche ai primi stadi della patologia. Per alleviare i fastidiosi sintomi dati dall’alluce valgo esistono dei metodi naturali, sia ad uso interno che locale, che apportano notevoli benefici soprattutto in questo periodo in cui si è costretti ad indossare le calzature chiuse.

Ma ora passiamo a parlare dell’argomento nel dettaglio! Vi auguro una buona lettura e una buona serata!

A presto e un abbraccio

Gloria

L’ALLUCE VALGO è una deformazione del primo dito del piede, l’alluce appunto, che devia lateralmente verso le altre dita comportando una contemporanea sporgenza del primo osso del metatarso (chiamata comunemente “cipolla”).

alluce-valgo

Le cause potrebbero essere varie: gotta, metabolismo lento, dieta povera di nutrienti, infezioni reumatiche o calzature scomode. Sta di fatto che l’impatto sulla vita delle persone colpite da questa patologia non è affatto semplice in quanto i disagi vanno dall’aspetto poco estetico del piede alla ricerca di calzature adatte, per non parlare dei dolori articolari associati.

Dal punto di vista psicosomatico l’alluce valgo è associato a quelle persone che mettono da parte se stesse e le loro aspirazioni per non deludere le aspettative altrui o per soddisfarne le aspirazioni. Il collegamento con la colonna vertebrale a volte è palese, in quanto tanto più essa si curva lateralmente o in avanti (a causa anche della frustrazione interiore) tanto più si accentua l’alluce valgo. In riflessologia plantare infatti lungo il bordo del piede ritroviamo la zona riflessa della colonna vertebrale e a volte può essere solo uno stato di tensione della colonna a livello delle vertebre dorsali a far comparire la curvatura dell’alluce.

Oltre a un’alimentazione abbastanza povera e leggera che non vada ad appesantire la circolazione venoso-linfatica e il drenaggio, i rimedi naturali che si possono applicare o assumere sono i seguenti:

  • PEDILUVIO CON OLI ESSENZIALI: da eseguire 3 volte al giorno per una settimana nei casi acuti; 1 volta al giorno per 15 giorni come prevenzione. Gli oli essenziali da utilizzare sono: ROSMARINO (contro affaticamento e dolori muscolari), PINO (antisettico) e MENTA (rinfrescante); 5 gocce di ogni olio in un contenitore con acqua tiepida.

  • MASSAGGI CON BURRO DI KARITE’: utilissimo anche per un impacco emolliente che consenta alla pelle di non tirare e screpolarsi, da utilizzare tutte le volte che si vuole o se ne senta la necessità.

  • IMPACCHI CON GEL DI ALOE: antinfiammatorio e idratante, da utilizzare soprattutto la sera prima di addormentarsi infilando poi un calzino di cotone. Nei casi acuti è possibile metterlo anche 3 volte al giorno o più.

  • ARTIGLIO DEL DIAVOLO: è uno tra i migliori antinfiammatori e analgesici e in questo caso lo consiglio per uso interno. Lo potete trovare o in capsule o in tintura madre. Seguite le indicazioni riportate sulla confezione che acquistate e fate un ciclo di due settimane, interrompete una settimana e ripetete.

  • SPIREA ULMARIA: da assumere insieme al rimedio precedente per le sue proprietà antinfiammatorie e diuretiche. Si trova in capsule da assumere secondo le indicazioni della confezione per la stessa durata dell’artiglio del diavolo. NON ASSUMERE IN CASO DI ANTICOAGULANTI O DI IPERSENSIBILITA’ ALL’ACIDO ACETIL-SALICILICO (se siete sensibili all’aspirina per esempio).

  • TISANA ALLA BETULLA: drenante, diuretica e riattiva la circolazione; assumere una al giorno per 10 gg, sospendere una settimana e ripetere.

Con questi rimedi, se state aspettando di fare l’intervento o vi trovate in uno stadio iniziale ma doloroso/fastidioso, riuscirete a percepire abbastanza benefici, la “cipolla” si sgonfierà e anche a livello estetico il povero piede sarà più accettabile.

Spero di avervi dato delle valide dritte e con questo vi saluto e vi aspetto al prossimo articolo!

Di nuovo buona serata!

Gloria