Archivio mensile: settembre 2017

PIANTE PER DEPURARE L’ARIA DOMESTICA E PRATICHE BOTTIGLIETTE RICICLATE PER RIPRODURLE!

Buon pomeriggio a tutti!

Come state? Io nel pieno dei cambiamenti! Il grande-piccolo, come si definisce lui, ha cominciato l’asilo e il piccolo-piccolo ha cominciato lo svezzamento quindi periodo di grandi progressi! Voglio parlarvi dell’argomento di oggi da un po’ di tempo poi ogni volta prendevano il sopravvento altre idee, ma ora è giunto il momento! Il processo mentale che ho fatto è stato: ARRIVA L’AUTUNNO, STAREMO PIU’ DENTRO CASA … ARIA DI CASA DEPURATA! Al di là di tea tree oil o olio di Neem, potenti antibatterici da mettere nei diffusori, esiste un metodo che depura in maniera ancora più profonda: LE PIANTE! Sì perchè molte di esse sono ottime per assorbire elementi chimici dannosi per la nostra salute come formaldeide, xilene, benzene, etc… E così io ne ho messe alcune per casa ma riciclando VECCHIE BOTTIGLIETTE DI VETRO! Adoro il vetro sia per la trasparenza che riflette la luce, sia per la sua purezza e pulizia! Vedremo insieme l’azione benefica delle varie piante e vi mostrerò le foto di quelle che ho in casa!

Buona lettura e buon pomeriggio!

Un abbraccio

Gloria

Non è una novità che le piante e il verde della Natura in generale abbiano effetti benefici e rilassanti sull’uomo, tanto è vero che da alcuni studi americani è emerso che le piante negli ospedali migliorino le condizioni generali dei pazienti chirurgici e accorcino i loro tempi di guarigione con l’utilizzo di meno antidolorifici. In casa le piante regalano benessere e serenità (quando ho modo di prendermene cura è veramente appagante e distensivo!), ma oltre a questo si occupano anche di migliorare la qualità dell’aria poichè hanno potenti capacità di assorbimento degli agenti inquinanti come benzene, formaldeide, monossido di carbonio ed elettrosmog. Esse hanno un metabolismo diverso da quello umano e quindi riescono a difendersi dall’azione tossica di questi composti … e difendono anche noi! Basta bagnarle ogni tanto (e col metodo delle bottigliette ciò accade davvero di rado!), posizionarle in un posto abbastanza luminoso, pulire le foglie poichè in esse si depositano le polveri sottili e … il gioco è fatto! Alcuni esperimenti hanno dimostrato che dopo 5 ore in una serra le piante avevano assorbito ben il 60% della formaldeide messa in circolo … direi che come risultato non è per niente male per le nostre verdi amiche

Ancora non ci sono dati certi su quante piante sarebbe bene tenere in casa per avere un buon effetto depurativo, sicuramente evitate di fare la giungla! Ad ogni modo direi che una o due piante per stanza andrebbero benissimo anche in base alla metratura della stanza stessa (alcune ricerche hanno stabilito che un buon numero sarebbe di una pianta ogni 10 mq). A casa mia la maggior parte delle piante sono sistemate nella zona giorno che comprende un ambiente unico con sala e cucina, mentre un’altra piantina si trova in bagno. 

  • SPATIFILLO: compie un’efficace depurazione contro tutti gli idrocarburi e i composti volatili ed è attivo contro l’elettrosmog (quindi utile in caso di molti elettrodomestici!). Io ne ho due, di cui una piccolina, lungo le scale che portano alla lavanderia. Da quella zona la loro azione si espande alla lavatrice sovrastante, a televisore, DVD, stereo, cordless e modem nella sala sottostante e a frigorifero, forno e lavastoviglie in cucina. Come potete notare, una volta elencati, elettrodomestici e apparecchi elettronici non sono per niente pochi in una casa … per non parlare di cellulari e computer! 

    Piante di Spatifillo lungo le scale

    POTUS: elimina fino a tre elementi tossici ovvero formaldeide, xilene e benzene. La sua azione depuratrice è stata dimostrata anche dalla Nasa che ha valutato la capacità delle piante di ripulire l’aria in un ambiente a tenuta stagna. Ed è proprio con il Potus che ho riempito le bottigliette riciclate! Messo in acqua ed esposto alla luce ha la capacità di rigenerare le radici dalla porzione di pianta tagliata dalla matrice … l’importante è tagliarlo al di sopra di uno dei nodini che ha sui rametti, poichè è da lì che si formerà il nuovo apparato radicale! Io ho la pianta-madre in cucina, due bottigliette in sala e una in bagno. Oltre a mettere verde in casa aumento i depuratori! 

    Bottiglietta di succo riciclata

    Bottiglietta di succo riciclata

    Potus, pianta – madre in cucina

    Bottiglietta di grappa riciclata

    Queste che ho descritto sopra sono le piante che ho al momento in casa ma sto già allevando una Kalanchoe (elimina agenti tossici e radiazioni elettromagnetiche assorbendo l’umidità dell’aria, quindi è molto adatta per il bagno) che approfitta ancora degli ultimi tiepidi raggi di sole per crescere forte all’esterno per poi essere trasferita dentro casa. Ora vedremo alcune tra le altre piante ottime per depurare l’aria! Prendete spunto anche per un ottimo e benefico regalo!

  • AZALEA: assorbe i vapori nocivi dei detersivi e contrasta la formaldeide del mobilio quindi è perfetta per bagno, cucina o soggiorno.

  • DRACENA: depura da formaldeide, tricloroetilene, benzene e toluene. Assorbe anche lo smog.

  • ANTURIO: assorbe molti composti tossici e addirittura i vapori dell’ammoniaca quindi è adatta soprattutto in cucina, soggiorno e bagno.

  • FELCE DI BOSTON: è efficace soprattutto contro la formaldeide e non necessita di luce diretta.

    Eccoci qua, spero che questo articolo vi sia stato utile per trovare idee completamente naturali (più di così) per mantenere la vostra abitazione libera da agenti tossici, soprattutto se ci sono bambini o persone anziane. Vi auguro una buona serata e a presto!

    Un abbraccio

    Gloria

 

 

 

LIEVITO DI BIRRA … NON PER IL PANE MA PER I CAPELLI!

Buonasera a tutti!

Colgo l’occasione per fare un grande in bocca al lupo a tutti i bambini come il mio che oggi hanno intrapreso il loro percorso alla scuola materna! Forza bimbi!

Dopo questa dolce parentesi, vi voglio parlare del LIEVITO DI BIRRA, ma non da assumere come integratore bensì come ingrediente per la ricetta di una maschera rinforzante per capelli (vedi anche LE RICETTINE PER CAPELLI). Quando ero ragazzina uscì in commercio un noto integratore alimentare (non so se ancora sia prodotto) a base di lievito di birra per la salute e il benessere della chioma. Lo presi per un certo periodo ma non capivo come mai stavo sempre male di intestino, così smisi di assumerlo pensando di non tollerare qualche eccipiente in esso contenuto. Solo successivamente, a seguito dei miei studi, capii che il problema non stava nella composizione generica del prodotto ma nell’ingrediente principale, cioè il lievito di birra. Esso infatti in caso di colon irritabile o se preso per lunghi periodi di tempo favorisce forti fermentazioni intestinali infiammando la mucosa e rendendo mutevole la microflora batterica (quindi viene favorita la formazione micotica, ad esempio la Candida). Ovviamente nel mio caso anche l’assunzione di panificati in larga dose, nonostante il lievito di birra cotto sia meno dannoso, sarebbe da limitare molto. Detto ciò, a livello trofico è invece molto utile quindi ora vedremo insieme come e perchè possiamo utilizzarlo a livello cosmetico.

Vi auguro una buona serata e una buona lettura!

Un abbraccio e a presto!

Gloria

E’ un notevole integratore alimentare, ma come abbiamo precedentemente detto il suo utilizzo non è per tutti e comunque l’assunzione va limitata a brevi periodi di tempo. Contiene proteine di alto valore biologico, minerali (ferro e calcio) e vitamine soprattutto del gruppo B, come ACIDO FOLICO e NIACINA. Tutto questo mix di ottimi nutrienti gli consentono di essere un valido aiuto per favorire la lucentezza e la robustezza dei capelli prevenendone la caduta, in quanto tutta la struttura capillare viene rafforzata.

Vediamo ora la ricetta di una efficace MASCHERA RINFORZANTE da applicare una o più volte alla settimana a seconda del bisogno.

N.B: UTILIZZARE CON MOLTA MODERAZIONE (ALMENO OGNI DUE SETTIMANE) IN CASO DI CUTE GRASSA!

  • 4 cucchiai di lievito di birra in polvere

  • 2 cucchiai di olio di oliva

  • alcune gocce di succo di limone

Unire tutti gli ingredienti e mescolare bene sino a ottenere un composto denso tale da poter essere applicato sulle lunghezze dei capelli precedentemente inumidite. Se possibile avvolgere la testa nella pellicola e tenere in posa minimo 20 minuti. Infine risciacquare bene con acqua tiepida e passare lo shampoo.

Io avendo la cute grassa non posso applicare questa maschera, ma da vari studi è risultata molto efficace. Non garantisco ovviamente che possa derivarne la chioma di Rapunzel, ma sicuramente dei capelli più vitali e curati sì!

Ora vi saluto e vi auguro nuovamente una buona serata e, per chi come me va a nanna, una buona notte!

A presto e un abbraccio

Gloria

 

 

LA MENOPAUSA: PAURE E RIMEDI

Buonasera a tutti!

Sto scrivendo che tutti fanno la nanna e stavo pensando che è da stamattina che il bellissimo panorama, di cui possiamo godere da casa nostra, non si vede a causa dei nuvoloni grigi e densi. Infatti se il cielo è terso e pulito, si distinguono chiaramente i contorni dei monti (dalla finestra della mia cucina si vede il Monte Vettore – Sibillini)! Siete mai stati sul Monte Vettore? Scalandolo si può arrivare al Lago di Pilato (meta da me molto ambita ma che non sono mai riuscita a raggiungere a causa del maltempo che ha fatto capolino durante la mia piacevole escursione … mannaggia!), molto caratteristico poichè da Giugno a Settembre si colora di rosso a causa della presenza endemica di un piccolissimo crostaceo (Chirocefalo del Marchesoni) che prolifera nelle sue acque.  Questo minuscolo esserino, simile a un gamberetto, durante la riproduzione rilascia su tutta la superficie del lago delle bollicine rosso sangue che causano la caratteristica colorazione. Il nome del lago è dato da una delle tante leggende che ruotano attorno a questo luogo, che narra che Ponzio Pilato vi abbia passato gli ultimi istanti della sua vita.  E’ l’unico bacino naturale di origine glaciale delle Marche e purtroppo quest’anno, a causa della siccità, è evaporato … ma hanno accertato che il Chirocefalo è salvo!

     

Sarà che fin da piccolina andare in montagna era ormai routine, sarà che amo il fresco e il verde, ma io non posso stare senza le camminate tra i boschi o senza arrivare in alto a vedere le valli e i fiumi!

Comunque dopo questa parentesi “montagnosa” veniamo a noi! Oggi vorrei parlarvi della MENOPAUSA, anche se in realtà è un argomento suggeritomi tanto gentilmente da una carissima amica e, per questo, sono ancora più felice di scrivere! Non si sa molto di questo periodo molto particolare, o meglio a volte si sanno cose non del tutto esatte alla luce di nuovi studi oppure si seguono indicazioni tramandate dalle nostre nonne senza adattarle al proprio organismo. Per questo cercherò di fare un po’ di chiarezza sia sulle caratteristiche di questa fase femminile sia sui metodi naturali per limitare e prevenire i disagi e le patologie ad essa correlati.

Buona serata e buona lettura!

Un abbraccio e a presto

Gloria

La MENOPAUSA (dal greco  μήν μηνός ossia “mese” e παῦσις ovvero “fermata“) è la scomparsa definitiva delle mestruazioni dovuta alla sospensione dell’attività ovarica. Non è una malattia sia ben inteso, ma una fisiologica fase della vita della donna. Essa si colloca attorno ai 50 anni e viene catalogata come MENOPAUSA PREMATURA (tra i 40 e i 45 anni), MENOPAUSA PRECOCE (prima dei 40 anni) e MENOPAUSA TARDIVA (dopo i 53 anni). E’ stato studiato, e anche l’esperienza lavorativa mi ha dato modo di appurarlo, che in questo delicato e particolare periodo la psiche gioca un ruolo fondamentale: molti fastidi, sintomi e disagi sono tanto più accentuati se la donna entrata, o che sta per entrare, in menopausa non la prende così … bene. Basti pensare che vi è un’incidenza dei sintomi per l’85% negli Stati Uniti, un 70-80% in Europa e un 18% in Cina … evidentemente non è uguale per tutte e dipende sicuramente sia dall’approccio sociale che ne deriva che dall’alimentazione (in Occidente si parla infatti di SINDROME MENOPAUSALE).

Vediamo quali potrebbero essere alcune idee che ruotano spesso attorno a questa fase.

  • SONO IN MENOPAUSA, QUINDI ORA INGRASSERO’: gli squilibri ormonali causano anche squilibri metabolici, ma ciò non significa che automaticamente diventiamo delle balene. Una giusta e sana alimentazione può sicuramente aiutare a non mettere su chili di troppo!

  • ECCO ORA AVRO’ LE VAMPATE: sono un disturbo tipico della menopausa e sono alla base di molti fastidi come ansia, nervosismo, depressione, disagio, insonnia. Ma da uno studio eseguito dall’Università della California è stato dimostrato che esse sono dovute soprattutto al sovrappeso quindi basta cominciare a controllarsi nella dieta un pochino prima per ovviare a questo inconveniente.

  • ORA LE MIE OSSA DIVENTERANNO PIU’ FRAGILI: la mancanza di estrogeni comporta una maggiore perdita di calcio dal tessuto osseo. Generalmente si va a tamponare la situazione assumendo integratori di calcio appunto, ma in realtà ciò di cui il nostro corpo necessità quasi di più è il MAGNESIO. Senza di esso infatti il calcio verrebbe solo assimilato ma non fissato a livello osseo, bensì mandato in circolo nel nostro corpo senza meta e se in eccesso andrà a depositarsi formando placche o calcoli.

  • MENOPAUSA = VECCHIAIA: non è assolutamente così, è una fase come lo sono state la pubertà e l’età fertile. Molte donne in menopausa rifioriscono poichè avevano cicli dolorosi o emorragici e cominciano a vivere una vita più serena. Non dico che non ci siano conseguenze alla mancanza estrogenica (minor protezione del cuore e dei vasi da arteriosclerosi e trombosi), ma tutto può essere superato o perlomeno attenuato, con i giusti rimedi, accortezze e l’esatto … punto di vista!

Ora descriverò i rimedi da assumere per alleviare i vari fastidi o prevenire le patologie correlate alla menopausa.

Generalmente i medici, al sentir parlare di vampate e irritabilità e considerata l’età della paziente, se lo ritengono opportuno, prescrivono una TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA DI SINTESI. Questa si propone di rialzare i livelli ormonali somministrando estrogeni chimici. Unica cosa: ha degli effetti collaterali da non sottovalutare come mal di testa, ansia, aumento di peso, problemi di circolazione e incremento del rischio di tumore della mammella e dell’utero. Per questo motivo consiglio di risolvere il problema utilizzando la fitoterapia, in quanto esistono fitofarmaci a base di ISOFLAVONI (sostanze vegetali capaci di simulare l’azione estrogenica) che hanno una nota efficacia e un’elevata tollerabilità. Alcuni anni fa si scoprì che la soia contiene isoflavoni e si è cominciato a fare un uso smodato di questo legume, fin quando non si è visto che contiene sì isoflavoni, ma di scarsa qualità e spesso è di derivazione OGM. 

Ma la valida alternativa non si è fatta attendere infatti è stato scoperto che il TRIFOGLIO ROSSO apporta notevoli benefici contro la sintomatologia menopausale. Esso, oltre a mitigare vampate e sbalzi umorali, combatte colesterolo cattivo e l’accumulo dei trigliceridi, ha effetti benefici contro l’osteoporosi e antitumorali. Di solito esiste in compresse da assumere quotidianamente per avere gli effetti desiderati (controllare in ogni caso la posologia sulla confezione poichè può variare a seconda della ditta produttrice).

Da affiancare a questa pianta vi sono altri rimedi fitoterapici (gocce o capsule) a seconda del disturbo più incisivo che si vuole andare a risolvere.

  • BIANCOSPINO: azione sedativa, antipertensiva e antitachicardica.

  • PASSIFLORA: riduce l’ansia e gli attacchi di panico

  • VITE ROSSA: protegge vasi e capillari

  • ELEUTEROCOCCO: contro stanchezza fisica e mentale

  • SALVIA: antisudorifera

  • IPERICO: antidepressivo

  • RODIOLA: tonico adattogeno

  • MAGNESIO CARBONATO: validissimo aiuto contro l’osteoporosi

Anche a tavola possiamo aiutare il nostro equilibrio ormonale! 

I cibi ricchi in FITORMONI sono il riso integrale, i fagioli, i semi di lino, il melograno, il finocchio e il the verde; quelli ricchi in BIOFLAVONOIDI (sempre ad attività simil-estrogenica) sono agrumi, ciliegie, peperoni verdi. Da ultimo ma non meno importanti sono i cibi ricchi in ACIDI GRASSI ESSENZIALI (ad azione anticancro e per problemi trofici ad unghie e capelli), ovvero noci, pesce, verdure a foglia verde.

Siamo arrivati in fondo a questo articolo e se avete qualche dubbio non esitate a chiedermi spiegazioni! Intanto vi auguro una buona notte e domani sembra sia bel tempo quindi forse ci sveglieremo con un tiepido sole pre-autunnale! 

Un abbraccio

Gloria