LA MENOPAUSA: PAURE E RIMEDI

Buonasera a tutti!

Sto scrivendo che tutti fanno la nanna e stavo pensando che è da stamattina che il bellissimo panorama, di cui possiamo godere da casa nostra, non si vede a causa dei nuvoloni grigi e densi. Infatti se il cielo è terso e pulito, si distinguono chiaramente i contorni dei monti (dalla finestra della mia cucina si vede il Monte Vettore – Sibillini)! Siete mai stati sul Monte Vettore? Scalandolo si può arrivare al Lago di Pilato (meta da me molto ambita ma che non sono mai riuscita a raggiungere a causa del maltempo che ha fatto capolino durante la mia piacevole escursione … mannaggia!), molto caratteristico poichè da Giugno a Settembre si colora di rosso a causa della presenza endemica di un piccolissimo crostaceo (Chirocefalo del Marchesoni) che prolifera nelle sue acque.  Questo minuscolo esserino, simile a un gamberetto, durante la riproduzione rilascia su tutta la superficie del lago delle bollicine rosso sangue che causano la caratteristica colorazione. Il nome del lago è dato da una delle tante leggende che ruotano attorno a questo luogo, che narra che Ponzio Pilato vi abbia passato gli ultimi istanti della sua vita.  E’ l’unico bacino naturale di origine glaciale delle Marche e purtroppo quest’anno, a causa della siccità, è evaporato … ma hanno accertato che il Chirocefalo è salvo!

     

Sarà che fin da piccolina andare in montagna era ormai routine, sarà che amo il fresco e il verde, ma io non posso stare senza le camminate tra i boschi o senza arrivare in alto a vedere le valli e i fiumi!

Comunque dopo questa parentesi “montagnosa” veniamo a noi! Oggi vorrei parlarvi della MENOPAUSA, anche se in realtà è un argomento suggeritomi tanto gentilmente da una carissima amica e, per questo, sono ancora più felice di scrivere! Non si sa molto di questo periodo molto particolare, o meglio a volte si sanno cose non del tutto esatte alla luce di nuovi studi oppure si seguono indicazioni tramandate dalle nostre nonne senza adattarle al proprio organismo. Per questo cercherò di fare un po’ di chiarezza sia sulle caratteristiche di questa fase femminile sia sui metodi naturali per limitare e prevenire i disagi e le patologie ad essa correlati.

Buona serata e buona lettura!

Un abbraccio e a presto

Gloria

La MENOPAUSA (dal greco  μήν μηνός ossia “mese” e παῦσις ovvero “fermata“) è la scomparsa definitiva delle mestruazioni dovuta alla sospensione dell’attività ovarica. Non è una malattia sia ben inteso, ma una fisiologica fase della vita della donna. Essa si colloca attorno ai 50 anni e viene catalogata come MENOPAUSA PREMATURA (tra i 40 e i 45 anni), MENOPAUSA PRECOCE (prima dei 40 anni) e MENOPAUSA TARDIVA (dopo i 53 anni). E’ stato studiato, e anche l’esperienza lavorativa mi ha dato modo di appurarlo, che in questo delicato e particolare periodo la psiche gioca un ruolo fondamentale: molti fastidi, sintomi e disagi sono tanto più accentuati se la donna entrata, o che sta per entrare, in menopausa non la prende così … bene. Basti pensare che vi è un’incidenza dei sintomi per l’85% negli Stati Uniti, un 70-80% in Europa e un 18% in Cina … evidentemente non è uguale per tutte e dipende sicuramente sia dall’approccio sociale che ne deriva che dall’alimentazione (in Occidente si parla infatti di SINDROME MENOPAUSALE).

Vediamo quali potrebbero essere alcune idee che ruotano spesso attorno a questa fase.

  • SONO IN MENOPAUSA, QUINDI ORA INGRASSERO’: gli squilibri ormonali causano anche squilibri metabolici, ma ciò non significa che automaticamente diventiamo delle balene. Una giusta e sana alimentazione può sicuramente aiutare a non mettere su chili di troppo!

  • ECCO ORA AVRO’ LE VAMPATE: sono un disturbo tipico della menopausa e sono alla base di molti fastidi come ansia, nervosismo, depressione, disagio, insonnia. Ma da uno studio eseguito dall’Università della California è stato dimostrato che esse sono dovute soprattutto al sovrappeso quindi basta cominciare a controllarsi nella dieta un pochino prima per ovviare a questo inconveniente.

  • ORA LE MIE OSSA DIVENTERANNO PIU’ FRAGILI: la mancanza di estrogeni comporta una maggiore perdita di calcio dal tessuto osseo. Generalmente si va a tamponare la situazione assumendo integratori di calcio appunto, ma in realtà ciò di cui il nostro corpo necessità quasi di più è il MAGNESIO. Senza di esso infatti il calcio verrebbe solo assimilato ma non fissato a livello osseo, bensì mandato in circolo nel nostro corpo senza meta e se in eccesso andrà a depositarsi formando placche o calcoli.

  • MENOPAUSA = VECCHIAIA: non è assolutamente così, è una fase come lo sono state la pubertà e l’età fertile. Molte donne in menopausa rifioriscono poichè avevano cicli dolorosi o emorragici e cominciano a vivere una vita più serena. Non dico che non ci siano conseguenze alla mancanza estrogenica (minor protezione del cuore e dei vasi da arteriosclerosi e trombosi), ma tutto può essere superato o perlomeno attenuato, con i giusti rimedi, accortezze e l’esatto … punto di vista!

Ora descriverò i rimedi da assumere per alleviare i vari fastidi o prevenire le patologie correlate alla menopausa.

Generalmente i medici, al sentir parlare di vampate e irritabilità e considerata l’età della paziente, se lo ritengono opportuno, prescrivono una TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA DI SINTESI. Questa si propone di rialzare i livelli ormonali somministrando estrogeni chimici. Unica cosa: ha degli effetti collaterali da non sottovalutare come mal di testa, ansia, aumento di peso, problemi di circolazione e incremento del rischio di tumore della mammella e dell’utero. Per questo motivo consiglio di risolvere il problema utilizzando la fitoterapia, in quanto esistono fitofarmaci a base di ISOFLAVONI (sostanze vegetali capaci di simulare l’azione estrogenica) che hanno una nota efficacia e un’elevata tollerabilità. Alcuni anni fa si scoprì che la soia contiene isoflavoni e si è cominciato a fare un uso smodato di questo legume, fin quando non si è visto che contiene sì isoflavoni, ma di scarsa qualità e spesso è di derivazione OGM. 

Ma la valida alternativa non si è fatta attendere infatti è stato scoperto che il TRIFOGLIO ROSSO apporta notevoli benefici contro la sintomatologia menopausale. Esso, oltre a mitigare vampate e sbalzi umorali, combatte colesterolo cattivo e l’accumulo dei trigliceridi, ha effetti benefici contro l’osteoporosi e antitumorali. Di solito esiste in compresse da assumere quotidianamente per avere gli effetti desiderati (controllare in ogni caso la posologia sulla confezione poichè può variare a seconda della ditta produttrice).

Da affiancare a questa pianta vi sono altri rimedi fitoterapici (gocce o capsule) a seconda del disturbo più incisivo che si vuole andare a risolvere.

  • BIANCOSPINO: azione sedativa, antipertensiva e antitachicardica.

  • PASSIFLORA: riduce l’ansia e gli attacchi di panico

  • VITE ROSSA: protegge vasi e capillari

  • ELEUTEROCOCCO: contro stanchezza fisica e mentale

  • SALVIA: antisudorifera

  • IPERICO: antidepressivo

  • RODIOLA: tonico adattogeno

  • MAGNESIO CARBONATO: validissimo aiuto contro l’osteoporosi

Anche a tavola possiamo aiutare il nostro equilibrio ormonale! 

I cibi ricchi in FITORMONI sono il riso integrale, i fagioli, i semi di lino, il melograno, il finocchio e il the verde; quelli ricchi in BIOFLAVONOIDI (sempre ad attività simil-estrogenica) sono agrumi, ciliegie, peperoni verdi. Da ultimo ma non meno importanti sono i cibi ricchi in ACIDI GRASSI ESSENZIALI (ad azione anticancro e per problemi trofici ad unghie e capelli), ovvero noci, pesce, verdure a foglia verde.

Siamo arrivati in fondo a questo articolo e se avete qualche dubbio non esitate a chiedermi spiegazioni! Intanto vi auguro una buona notte e domani sembra sia bel tempo quindi forse ci sveglieremo con un tiepido sole pre-autunnale! 

Un abbraccio

Gloria

 

 

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