Archivio mensile: agosto 2018

IL MIELE DI MANUKA: UN VALIDO ANTIBATTERICO

Buonasera a tutti!

Sarà che sta per finire l’estate o che come ogni sera ho una grande tazza di tisana pronta accanto a me (stasera è a base di salvia con limone e miele di Tiglio), sta di fatto che oggi mi è venuta in mente la parola MIELE. In realtà ho già scritto un articolo su questo fantastico prodotto dell’alveare (clicca qui) e anche sulle nostre amiche api (vedi), ma questo è proprio il periodo adatto per parlare di terapie preventive che aiutino il sistema immunitario … quindi non c’è nulla di meglio di descrivere, a tal proposito, le caratteristiche del MIELE DI MANUKA!

Ora qualcuno già abbastanza informato sul prodotto dirà “EH SI’ MA QUANTO COSTA! COSTA UN SACCO!” … beh, sì è vero non posso negarlo. Se è originale e certificato a dovere il suo costo non è sicuramente bassissimo, ma posso garantire che li vale tutti, nel senso che è davvero efficace nell’innalzamento delle difese immunitarie e nella lotta contro varie patologie.

Ok bando ai trastulli, cominciamo a parlarne sul serio e vi lascio ad una buona lettura e a un buon proseguimento di serata!

Un abbraccio e a presto

Gloria

 

Quelli che vedete nella foto qui sopra, sono i bellissimi fiori bianchi dell’albero di Manuka (LEPTOSPERMUM SCOPARIUM), endemico delle regioni australi dalla Nuova Zelanda fino all’Arcipelago Indonesiano. Grazie al lavoro incessante delle nostre amiche api è possibile ottenere un miele pregiato e stimato in tutto il mondo, il MIELE DI MANUKA per l’appunto. Si sa che il miele di per sè, qualunque esso sia, possiede qualità antibatteriche e di sostegno, ma quello di Manuka contiene principi attivi in numero notevolmente superiore rispetto ad altri. A conferma di ciò vi sono gli studi effettuati nel 2008 dall’Università di Dresda che attribuiscono alla sostanza battericida METHYLGLYOXAL (MGO) le pregiate proprietà del miele di Manuka in cui può essere contenuto in quantità che vanno da 100 a 900 mg/kg (pensate che gli altri mieli ne contengono fino a 50 mg/kg!!).

Vediamo ora quali sono le più importanti patologie che si possono curare con questo prezioso tesoro!

  • DISTURBI GASTROINTESTINALI: ulcere, infezioni da Helicobacter pylori, reflusso gastroesofageo, acidità gastrica, colite

  • DISTURBI RESPIRATORI: mal di gola, tosse, raffreddore

  • DISTURBI GENITO-INTESTINALI: Candida, Escherichia Colii

  • DISTURBI EPIDERMICI (uso esterno): ferite, piaghe, acne, dermatiti, psoriasi

  • TUMORI: riduzione e scomparsa delle cellule tumorali, ottimo energizzante contro gli effetti collaterali della chemioterapia

  • DISTRUBI CIRCOLATORI: abbassamento del colesterolo

Come avete potuto vedere poco fa questo miele è un vero toccasana, ma come facciamo a sapere quanto MGO contiene? Semplice, su ogni confezione sono riportati dei numeretti (ad esempio 100, 250, 400 e 550) che indicano la concentrazione di Methylglyossale contenuta. Ovviamente più alto è il numero, più è alta l’efficacia battericida del miele.

Quindi … quale scegliere? Dipende da ciò che vogliamo andare a fare, infatti per un discorso preventivo o energizzante può andare benissimo un MGO 100 (non superare la dose di 2 massimo 3 cucchiaini al giorno circa mezz’oretta prima dei pasti), mentre per problemi più complicati  si può intervenire con un MGO 400 o addirittura al massimo.

E PER I BAMBINI? Se per assumere gli altri mieli bisogna aver compiuto l’anno di età, per quello di Manuka bisogna averne compiuti due (in ogni caso chiedete consiglio al pediatra in base alle caratteristiche del bambino). Credo che il mio bimbo grande ne farà subito una scorpacciata considerato che dobbiamo innalzare le difese immunitarie per l’inizio della scuola! Ma al di là delle battute, tengo a sottolineare che per i bambini è buona cosa partire con uno massimo due cucchiaini al giorno, che possono arrivare a tre sempre sotto consiglio del medico in base all’età del bambino e alle sue necessità.

 

Bene, sono contenta di avervi illustrato le caratteristiche di questo magico prodotto e nel caso in cui lo provaste mandatemi le vostre impressioni!

Un abbraccio e buon proseguimento di serata!

Gloria

LA MIA AMICA FLAVIA E I SUOI ECO-RICICLI CREATIVI

Buonasera a tutti!

Finalmente ho trovato il tempo per ricominciare a scrivere e non potete capire quanto tutto ciò mi faccia stare bene! I miei cuccioli occupano grandissima parte della mia giornata (soprattutto in questo periodo di vacanza che sta per volgere al termine) e per quanto ciò sia bellissimo, la necessità di ritagliarmi uno spazietto tutto per me diventa decisamente importante … soprattutto se questo spazietto è ormai una passione! Torno dopo mesi di assenza ma ho visto che il blog è stato comunque molto seguito e consultato e ciò mi riempie il cuore di gioia e allevia la mancanza avvertita in questo periodo. In questi giorni la mia mente è stata comunque in piena attività, quindi torno con le idee promesse in precedenza e con altre nuove (prima o poi le mie giornate diventeranno automaticamente di 48 ore per riuscire a conciliare il tutto!), con tanta voglia di comunicare con voi e di portare il mio pensiero e le mie conoscenze in giro per il web.

Con l’articolo di oggi voglio farvi conoscere delle bellissime idee di eco-riciclo provenienti dall’intelligente creatività di una mia cara amica: Flavia. Per diventare e rimanere amici non servono grandissime cose come ad esempio, regali, telefonate, uscite frequenti o altro, l’importante è, a mio avviso, SENTIRSI. Ma non intendo nel senso materiale del termine, anzi, ritengo che basti sentire che l’altro per noi c’è. Ed è una cosa bellissima, perchè è una comunicazione di pensiero che va oltre le parole e i gesti: lo senti e basta. Io e Flavia ci siamo conosciute per caso e “per caso” ci sentiamo, e basta una parola o una battuta per farci sentire appunto, capite l’una dall’altra.

Quando ho creato la categoria di ECO-RICICLO, Flavia si è subito proposta di aiutarmi a riempirla con le sue idee a cominciare da quel favoloso CALENDARIO DELL’AVVENTO con le tazze e le tisane https://www.facebook.com/gloriaficosecco84/posts/949860725161314?__tn__=K-R

In seguito ne ha realizzate altre e la ringrazio vivamente perchè sono davvero originali e carine! Quindi passiamo subito a vederle e per qualsiasi chiarimento scrivetemi pure! Intanto buona lettura e buona serata!

Un abbraccio

Gloria

 

Le spiegazioni delle foto e del metodo esecutivo sono quelle che mi ha fornito Flavia, a cui cercherò di attenermi nel modo più fedele possibile.

 

  • VASETTO PER PIANTE GRASSE CON IL TAPPO DELL’AMMORBIDENTE

A volte non è facile trovare piccoli vasetti in cui interrare le piante grasse che devono ancora crescere, ma è possibile realizzarli grazie al tappo dell’ammorbidente (o del detersivo se vi piace forma e colore). Vediamo le varie fasi:

  1. Tagliare con il cutter il dosatore antigoccia interno (attenzione alle mani!)

 

2. Praticare un foro sotto per far fuoriscire l’acqua in eccesso. Per evitare che il fondo si rompa conviene fare un piccolo foro con un punteruolo o un cacciavite per poi allargarlo lentamente. in alternativa è possibile scaldare il punteruolo su una fiamma e poi forare la plastica con il calore

3. Invasate la piantina e, se volete, completate con un sottovaso: il tappo di una tanichetta o di un the freddo andranno benissimo

  • IDEE CON I PORTASORPRESE DELLE UOVA DI PASQUA

PORTAPILLOLE

PORTAFRUTTA o PORTAOGGETTI

PORTAGOMITOLO PER UNCINETTO

  1. Fate tre buchi: uno centrale per il filo e due laterali per il nastrino che si può decorare con perline o fare con una catena piccola in materiale a scelta.

2. Mettete dentro il gomitolo facendo uscire il filo dal foro centrale, chiudete il bozzolo e infilate il braccio dentro il nastrino (come nell’immagine iniziale)

PORTAQUALCO’ 

Realizzato con i ritagli di indumenti inutilizzati, può essere utile per mettere qualcosa in bagno, portacaramelle o necessaire da cucito!

Ecco qua, innanzitutto ringrazio di nuovo Flavia! Spero che l’articolo sia risultato interessante e vi possa aver fornito qualche spunto per riciclare i tanti rifiuti che vengono prodotti. I nostri mari sono sempre più inquinati dalla plastica che impiega centinaia di anni per degradarsi, i soldi nei nostri portafogli (almeno nel mio!) non sono mai abbastanza … perchè non ottimizzare il tutto recuperando ciò che può essere recuperato?

Detto ciò non dimenticate di inviarmi anche voi le vostre idee! Intanto vi auguro di nuovo una buona serata e una buona notte! 

A presto

Gloria