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IL MIELE DI MANUKA: UN VALIDO ANTIBATTERICO

Buonasera a tutti!

Sarà che sta per finire l’estate o che come ogni sera ho una grande tazza di tisana pronta accanto a me (stasera è a base di salvia con limone e miele di Tiglio), sta di fatto che oggi mi è venuta in mente la parola MIELE. In realtà ho già scritto un articolo su questo fantastico prodotto dell’alveare (clicca qui) e anche sulle nostre amiche api (vedi), ma questo è proprio il periodo adatto per parlare di terapie preventive che aiutino il sistema immunitario … quindi non c’è nulla di meglio di descrivere, a tal proposito, le caratteristiche del MIELE DI MANUKA!

Ora qualcuno già abbastanza informato sul prodotto dirà “EH SI’ MA QUANTO COSTA! COSTA UN SACCO!” … beh, sì è vero non posso negarlo. Se è originale e certificato a dovere il suo costo non è sicuramente bassissimo, ma posso garantire che li vale tutti, nel senso che è davvero efficace nell’innalzamento delle difese immunitarie e nella lotta contro varie patologie.

Ok bando ai trastulli, cominciamo a parlarne sul serio e vi lascio ad una buona lettura e a un buon proseguimento di serata!

Un abbraccio e a presto

Gloria

 

Quelli che vedete nella foto qui sopra, sono i bellissimi fiori bianchi dell’albero di Manuka (LEPTOSPERMUM SCOPARIUM), endemico delle regioni australi dalla Nuova Zelanda fino all’Arcipelago Indonesiano. Grazie al lavoro incessante delle nostre amiche api è possibile ottenere un miele pregiato e stimato in tutto il mondo, il MIELE DI MANUKA per l’appunto. Si sa che il miele di per sè, qualunque esso sia, possiede qualità antibatteriche e di sostegno, ma quello di Manuka contiene principi attivi in numero notevolmente superiore rispetto ad altri. A conferma di ciò vi sono gli studi effettuati nel 2008 dall’Università di Dresda che attribuiscono alla sostanza battericida METHYLGLYOXAL (MGO) le pregiate proprietà del miele di Manuka in cui può essere contenuto in quantità che vanno da 100 a 900 mg/kg (pensate che gli altri mieli ne contengono fino a 50 mg/kg!!).

Vediamo ora quali sono le più importanti patologie che si possono curare con questo prezioso tesoro!

  • DISTURBI GASTROINTESTINALI: ulcere, infezioni da Helicobacter pylori, reflusso gastroesofageo, acidità gastrica, colite

  • DISTURBI RESPIRATORI: mal di gola, tosse, raffreddore

  • DISTURBI GENITO-INTESTINALI: Candida, Escherichia Colii

  • DISTURBI EPIDERMICI (uso esterno): ferite, piaghe, acne, dermatiti, psoriasi

  • TUMORI: riduzione e scomparsa delle cellule tumorali, ottimo energizzante contro gli effetti collaterali della chemioterapia

  • DISTRUBI CIRCOLATORI: abbassamento del colesterolo

Come avete potuto vedere poco fa questo miele è un vero toccasana, ma come facciamo a sapere quanto MGO contiene? Semplice, su ogni confezione sono riportati dei numeretti (ad esempio 100, 250, 400 e 550) che indicano la concentrazione di Methylglyossale contenuta. Ovviamente più alto è il numero, più è alta l’efficacia battericida del miele.

Quindi … quale scegliere? Dipende da ciò che vogliamo andare a fare, infatti per un discorso preventivo o energizzante può andare benissimo un MGO 100 (non superare la dose di 2 massimo 3 cucchiaini al giorno circa mezz’oretta prima dei pasti), mentre per problemi più complicati  si può intervenire con un MGO 400 o addirittura al massimo.

E PER I BAMBINI? Se per assumere gli altri mieli bisogna aver compiuto l’anno di età, per quello di Manuka bisogna averne compiuti due (in ogni caso chiedete consiglio al pediatra in base alle caratteristiche del bambino). Credo che il mio bimbo grande ne farà subito una scorpacciata considerato che dobbiamo innalzare le difese immunitarie per l’inizio della scuola! Ma al di là delle battute, tengo a sottolineare che per i bambini è buona cosa partire con uno massimo due cucchiaini al giorno, che possono arrivare a tre sempre sotto consiglio del medico in base all’età del bambino e alle sue necessità.

 

Bene, sono contenta di avervi illustrato le caratteristiche di questo magico prodotto e nel caso in cui lo provaste mandatemi le vostre impressioni!

Un abbraccio e buon proseguimento di serata!

Gloria

IL MIELE: CIBO DEGLI DEI

Buonasera a tutti!

Ieri sera ho preparato una tisana calda a mio marito (lui vuole sempre e solo cose fredde quindi l’ho scritto sul calendario come avvenimento!) e ho messo nella tazza un bel cucchiaino di miele di acacia. Ho riflettuto sull’importanza di questo alimento, regalo sempre della Natura (nello specifico delle nostre care amiche api!), fonte di molte risorse e utilizzabile per molti scopi. Così ho deciso di scrivere un articolo su di esso perché a volte viene sottovalutato oppure acquistato senza tenere conto delle sue specifiche qualità diverse per ogni tipologia.

Ma non vi trattengo oltre e vi lascio ad una buona lettura e a un buon proseguimento di serata!

A presto e un abbraccio!

Gloria  

Il MIELE era già molto utilizzato nell’antichità e, come dice il titolo, era considerato il “cibo degli dei” per le sue innumerevoli proprietà. Pensate che la tipica espressione “LUNA DI MIELE” nasce da una bevanda formata da miele, lievito e acqua e chiamata IDROMELE, che nei tempi antichi veniva fatta bere agli sposi come augurio propiziatorio per il concepimento di un figlio maschio.

Il miele deriva dalla trasformazione biochimica del nettare, un liquido zuccherino prodotto dai fiori delle piante per attirare gli animali impollinatori. La goccia di nettare viene passata e rigurgitata da un’ape a un’altra, concentrata e arricchita con secrezioni ghiandolari. Una volta eliminata l’acqua, la parte dominante è altamente zuccherina (soprattutto è presente il FRUTTOSIO), quindi il nettare diventa miele. Quindi possiamo dire che è una sostanza dolce esclusivamente elaborata dalla Natura poiché non subisce alcuna manipolazione da parte dell’uomo (in teoria dovrebbe essere sempre così, ma consiglio di leggere sempre l’etichetta in quanto in alcuni casi potrebbero essere utilizzati aromi, coloranti e conservanti).

Il suo alto valore energetico (320 calorie/100 g di prodotto) lo rende un alimento eccezionale, un carburante naturale negli sforzi fisici. L’ideale è consumarlo nella prima colazione sostituendolo allo zucchero bianco, un alimento troppo raffinato e decisamente povero dal punto di vista nutrizionale. E’ molto utile anche per chi svolge attività intellettuali poiché fa bene al cervello e al sistema nervoso aumentando l’efficienza mentale. E’ importante per le persone malate, deperite o inappetenti (un cucchiaio sciolto in un po’ d’acqua) per restituire energia e vitalità.

N.B: E’ CONTROINDICATO PER COLORO CHE HANNO UNA DIETA GIA’ RICCA DI ZUCCHERI, O CHE HANNO PROBLEMI DI DIABETE O VOGLIONO INTRAPRENDERE UNA DIETA IPOCALORICA.

Vediamo ora le caratteristiche del miele e gli altri suoi utilizzi.

Come dicevamo prima esso ha, oltre a una composizione zuccherina, anche una notevole concentrazione di fruttosio al suo interno. E’ proprio questo che rende il miele un prodotto con vantaggi notevolmente superiori rispetto a quelli dello zucchero. Infatti mentre il glucosio viene bruciato dal nostro corpo nell’immediato, il fruttosio permane disponibile nel nostro organismo in tempi molto più lunghi apportando un prolungato effetto energetico.

Non si hanno ancora notizie sufficienti per quanto riguarda le altre sostanze contenute nel miele, ma è stato dimostrato che ha anche un’azione regolatrice delle funzioni dell’apparato digerente e riequilibrante per le patologie cardiocircolatorie. Inoltre sono note le sue proprietà batteriostatiche e antibiotiche, emollienti, febbrifughe, sedative, diuretiche e antianemiche.

Lo scienziato Bernard Descottes, capo del Dipartimento di Chirurgia Interna e Trapianti dell’ospedale di Limoges, già dal 1984 ha iniziato a utilizzare il miele per problemi di cicatrizzazione e la cura delle piaghe. Secondo la sua esperienza il segreto antisettico del miele sarebbe l’acqua ossigenata prodotta naturalmente mediante un enzima utilizzato dall’ape per trasformare il nettare. Il potere cicatrizzante invece, sarebbe legato sia allo zucchero, che per osmosi asciuga la piaga, sia a un insieme di composti organici che favoriscono l’emissione di citochine e interleuchine precicatrizzanti. 

Ora troverete un elenco delle proprietà terapeutiche dei vari tipi di miele a seconda dei pollini dei fiori utilizzati, in modo che possiate scegliere quello che fa più al caso vostro (ho inserito anche il sapore per una scelta più accurata).

  • MIELE DI ACACIA : ha un sapore delicato, fine e vellutato (è molto adatto anche ai bambini) e proprietà lassative, antinfiammatorie per la gola, disintossicanti per il fegato e contro l’acidità di stomaco

  • MIELE DI ARANCIO: dal sapore aromatico e gradevolmente acido, ha proprietà cicatrizzanti per le ulcere, contro l’insonnia e l’eccitazione nervosa

  • MIELE DI BOSCO: dal sapore forte è indicato negli stati influenzali

  • MIELE DI CASTAGNO: dal sapore intenso leggermente amaro favorisce la circolazione sanguigna, disinfetta le vie urinarie ed è astringente

  • MIELE DI GIRASOLE: non è molto dolce e sa di polline; è consigliato contro il colesterolo, è un febbrifugo e calcificante le ossa

  • MIELE DI ERBA MEDICA: ha un sapore delicato, quasi neutro ed è indicato per gli sportivi dopo una gara per le sue proprietà tonificanti e antinfiammatorie

  • MIELE DI ERICA: ha un sapore forte che ricorda l’anice ed ha proprietà antireumatiche e ricostituenti (anche nei casi di anemia)

  • MIELE DI EUCALIPTO: è balsamico ma più maltato; utile per la tosse con azione antibiotica e antiasmatica

  • MIELE DI GOCCIADORO DI TRENTO: ha un sapore fresco e fruttato ed è molto utile per controllare l’ipertensione

  • MIELE DI MELATA D’ABETE: ha un sapore resinoso ed è molto utile per le vie respiratorie

  • MIELE DI MELATA DI QUERCIA: dal sapore leggermente amaro, è un antianemico ed è utilizzato dagli atleti perché molto ricco di sali minerali

  • MIELE MILLEFIORI: sapore molto delicato con proprietà disintossicante per il fegato

  • MIELE DI GINEPRO: sapore tipico delle specie montane ed è molto indicato per le affezioni respiratorie

  • MIELE DI TARASSACO E MELO: il sapore è marcato e persistente ed è molto efficace come diuretico, depurativo con un’azione benefica sui reni

  • MIELE DI TIGLIO: il sapore è forte e balsamico; efficace sedativo dei dolori mestruali, calmante del sistema nervoso (insonnia e irritabilità)

  • MIELE DI TIMO: è un miele aromatico dal sapore intenso ed è un febbrifugo e antisettico

  • MIELE DI TRIFOGLIO: come il precedente

  • MIELE DI RODODENDRO: ha un sapore delicato ed è particolarmente indicato contro l’artrite

COS’E’ IL MIELE DI MELATA? La melata viene prodotta attraverso il metabolismo degli afidi e di altri piccoli insetti che succhiano la linfa dalla foglie delle piante. Le api raccolgono questa sostanza zuccherina e la trasformano in miele di melata. E’ molto ricca di sali minerali come ferro, potassio e fosforo e, come abbiamo visto dall’elenco precedente, ha un sapore più deciso e legnoso. Il colore è scuro, tendente al nero e la consistenza è molto densa.

Rispetto al miele la melata ha una minor quantità di glucosio, fruttosio, maltosio e saccarosio, ma un maggior apporto di aminoacidi e minerali che consentono un lento e modulato assorbimento a livello cerebrale. In sostanza non crea uno sprint energetico come il miele, lo zucchero o altri energizzanti (ginseng, eleuterococco, damiana, etc…) ma è molto utile per dare vitalità a chi non sopporta l’effetto di questi ultimi. Inoltre regola la flora intestinale, accresce l’emoglobina nel sangue ed ha azione antiacido per lo stomaco. A differenza del miele non provoca un forte aumento dell’insulina e non altera il metabolismo dei grassi con conseguente sovrappeso.

Come il miele anche la melata è oggetto di contraffazioni, con l’aggiunta di glucosio e maltodestrine. Sempre meglio scegliere prodotti con marchio “MIELE ITALIANO” che non deve essere pastorizzato rispetto a quello importato. Se poi vi è anche una derivazione biologica, questo è ancora meglio.

Bene, quindi larga strada al miele! I miei preferiti sono quelli di acacia e quello di eucalipto quando sono raffreddata, ma mi piace tenerne una certa varietà a casa per cambiare a seconda delle esigenze.

Vi auguro una buona serata e al prossimo articolo!

A presto

Gloria

 

 

 

 

 

TEA TREE OIL

Buongiorno! Stamattina mi sono svegliata con questo pensiero in testa: “Devo assolutamente parlare del tea tree oil sul blog!”. Ma certo! Perché è un olio essenziale che stimo tantissimo, anzi molto probabilmente è quello che stimo e utilizzo di più, in quanto è multifunzione, facile da usare e soprattutto molto efficace. Bene, ora che vi ho indorato per bene la pillola, passo alla descrizione vera e propria di questo fantastico regalo della Natura!

Buona lettura e buona giornata!

A presto

Gloria

 

Il tea tree oil è un olio essenziale che si estrae dall’albero del tè (Melaleuca Alternifolia) ed è utile in tantissime situazioni.

E’ indispensabile per chi frequenta piscine o per chi ha un sistema immunitario indebolito, in quanto cura micosi, infezioni della pelle e dermatiti. Questi sono i principali utilizzi ma vediamo nello specifico i vari usi e i dosaggi giusti per ogni situazione.

FUNGHI e INFEZIONI: applicare con toccature di poche gocce sulla zona interessata, sempre dopo l’esposizione al sole e mai durante.

MICOSI DELL’UNGHIA: 1 goccia da massaggiare sull’unghia colpita 3 volte al giorno fino a completa sparizione dell’infezione

ORGANI GENITALI ESTERNI: aggiungere 3 gocce nel flacone del detergente intimo per proteggersi o curarsi dalle infezioni (Candida, herpes, etc…)

TRATTAMENTO ANTIMICROBICO PER IL CORPO: aggiungere 10 gocce nel flacone del bagnoschiuma.

ANTIFORFORA e ANTISEBO: 10 gocce nel flacone dello shampoo da poter utilizzare anche tutti i giorni; 3 gocce da stendere sulle zone colpite (zona frontale, dietro le orecchie, dietro la nuca, zona occipitale) e lasciare in impacco durante la notte.

TRATTAMENTO CICATRIZZANTE/IGIENIZZANTE DOPOSOLE: aggiungere 5 gocce su una dose di doposole.

PUNTURE DI ZANZARA o ALTRI PICCOLI INSETTI: 1 goccia direttamente sulla puntura disinfetta, lenisce ed elimina il prurito.

PRIME VIE RESPIRATORIE: 2-3 gocce diluite in acqua o su una zolletta di zucchero o su un cucchiaino di miele (3 volte al giorno per 5 gg poi 1 volta al giorno per altri 10 gg)

Un discorso un po’ più lungo merita l’utilizzo del tea tree oil contro i PIDOCCHI. Esso è l’unico olio essenziale attivo su quest’ultimi che non contenga chetoni e fenoli. Agisce in modo completamente diverso, con un’azione meccanica che riduce la capacità di movimento dei pidocchi stessi. Le caratteristiche fisiche dell’olio rendono difficili i movimenti dei parassiti e l’ingresso dell’olio stesso nelle loro vie respiratorie ne causa una parziale asfissia. Tale meccanismo di azione rende l’impiego di questa sostanza naturale per uso esterno più sicura di altre. 

 

Per qualunque chiarimento, consiglio o informazione non esitate a contattarmi!

Buona scoperta del tea tree oil!

 

Melaleuca Alternifolia

Melaleuca Alternifolia