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AIUTO! I CAPELLI CADONO COME FOGLIE!

Buonasera a tutti!

Più o meno da questo periodo fino a tutto il cambio di stagione comincia un processo fisiologico a cui non possiamo sottrarci, ovvero LA CADUTA DEI CAPELLI. Nel caso in cui non esistano altri fattori contingenti, esso è, come dicevo prima, un processo fisiologico e normale per il quale vanno prese precauzioni ma senza bisogno di allarmarsi.

Esistono però dei casi, tra i tanti esistenti, che desidero sottolineare (poichè li ho vissuti personalmente ahimè!), in cui la naturale caduta tricologica può aggravare situazioni preesistenti. Il primo è l’ALOPECIA ANDROGENETICA, segue lo STRESS e infine i DANNI MECCANICI CAUSATI DA FATTORI ESTERNI (tinte, phon, piastre, prodotti, etc…). Ora li analizzeremo dettagliatamente e vedremo i rimedi per risolvere o perlomeno attenuare la situazione.

Vi lascio ad una buona lettura e vi auguro una buona notte! 

P.S. provate le ricettine per capelli … ottime per ridare vita a una chioma spenta e fragile! (vedi link)

A presto e un abbraccio

Gloria

La ragazza che vedete qui sopra è Ariel, protagonista del film Disney “La Sirenetta” che con la sua “arriccia-spiccia” sta cercando di pettinare la sua bellissima e fluente chioma … era il mio mito quando ero bambina, ho sempre desiderato una chioma come la sua! Ma avevo i capelli sempre tagliati corti “alla maschiaccio”, capelli tra l’altro sempre molto sottili anche se presenti in gran quantità. Poi complice un forte stress,  i cambi di stagione e un’alimentazione e dei prodotti sbagliati, verso l’adolescenza ho cominciato a perderli e più cercavo di curarli più sembrava volessero lasciarmi a tutti i costi acciderbolina! In realtà, a seguito di alcuni miei studi e ricerche, complice la conferma da parte di un noto istituto tricologico, ho scoperto che la caduta dei miei capelli non era casuale o dovuta soltanto ad agenti esterni. In realtà era già programmata in quanto ho un’ ALOPECIA ANDROGENETICA che potevo solo tenere a bada facendo di tutto per nutrire costantemente la mia chioma. 

Ma prima di vedere insieme in cosa consiste questa patologia, partiamo dal descrivere il caso più generale, LA CADUTA STAGIONALE DEI CAPELLI, per poi arrivare ai particolari.

In periodi dell’anno normali, è stato stimato che vengono persi dai 50 ai 70 capelli al giorno per poi arrivare a circa 100 nel periodo del cambio stagionale. In realtà tutto questo fa parte del ciclo della Natura, come gli alberi perdono le foglie nel periodo autunnale e gli animali il pelo, gli uomini perdono i capelli come segno di adattamento ai cambiamenti climatici. In realtà vi sono molte teorie in merito a questo fenomeno: c’è chi lo riconduce a un’eredità genetica degli animali che perdono il pelo; altri lo associano alla variazione ormonale a seguito del cambiamento del rapporto tra le ore di luce e quelle di buio, etc… Sta di fatto che è da considerarsi un fenomeno fisiologico che porta ad accelerare i ritmi vitali del capello affinchè possa essere rinnovato. Inoltre ogni capello ha un ciclo di ricrescita che va da 2 a 6 anni e si ripete circa 20 volte nella vita dell’uomo, quindi perso un capello … ne arriva subito un altro! Quindi la caduta stagionale è da considerarsi in questi termini un fenomeno, come abbiamo già detto, normale.

A volte però accade che a questo si aggiungano altri fattori che complicano il tutto.

  • STRESS: la tensione generale del corpo porta anche al restringimento capillare, quindi anche il microcircolo del cuoio capelluto, che provvede a fornire nutrimento al bulbo pilifero, risente di questa situazione. Il bulbo si restringe, è meno idratato e il capello cade.

  • ALOPECIA ANDROGENETICA: è un tipo di calvizie che interessa il 70% degli uomini e il 40% delle donne, dovuta a un discorso ormonale ovvero vi è la presenza di ormoni androgeni (derivati del testosterone) che danneggiano il cuoio capelluto portando diradamenti localizzati (per gli uomini è più interessata la zona delle tempie, mentre per le donne la zona occipitale). Le cause possono essere di tipo ereditario o patologico (ipotiroidismo, policistosi ovarica, etc…) e solo opportune analisi possono determinare il giusto rimedio per questo disturbo. Avviene una miniaturizzazione del bulbo pilifero che porta a una perdita irreversibile del capello, quindi il principio di ricrescita continua in questo caso si annulla. 

  • DANNI MECCANICI CAUSATI DA FATTORI ESTERNI: a volte vogliamo fare dei trattamenti di testa nostra o finiamo nelle mani sbagliate, sta di fatto che basta poco per ritrovarsi con una capigliatura irriconoscibile e apparentemente irrimediabile. L’uso continuo di spazzole e phon, la piastra o il ferro, l’esposizione eccessiva ai raggi solari e all’acqua salata o clorata, il casco, colorazioni e permanenti e, da ultimo ma non meno importante, stati critici di salute, possono portare, se gestiti in maniera incontrollata senza tenere conto dello stato del capello, a serie conseguenze. Tra queste diradamento, capelli fragili e facili alla rottura, danneggiamento del cuoio capelluto, etc…

COME PORRE RIMEDIO A TUTTO QUESTO O CERCARE DI NON PEGGIORARE LA SITUAZIONE?

Innanzitutto vi dico il programma che annualmente seguo per quanto riguarda il mio caso.

  • Eseguo due cicli di trattamento naturale completo anticaduta (lo trovate in erboristeria), uno a primavera e uno in autunno, comprendente: fiale ad uso locale, shampoo e integratore in compresse.

  • Cerco di tenere un’alimentazione il più naturale e biologica possibile evitando grassi e latticini e prediligendo frutta, verdura, semi oleosi, basandomi sulla classica, ma intramontabile, dieta mediterranea.

  • A giorni alterni pratico il micromassaggio del cuoio capelluto (vedi link) per stimolare il microcircolo e la ricrescita dei bulbi.

  • Utilizzo solo prodotti cosmetici biologici come shampoo e maschera.

L’integratore ai cambi di stagione (eseguito con il ciclo intensivo + il ciclo di mantenimento) lo consiglio in tutti i casi; al di fuori di questo potete utilizzare:

GINKGO BILOBA: stimolatore del microcircolo collabora alla non atrofizzazione del bulbo pilifero e a una maggiore nutrizione dello stesso. Esiste in compresse, soluzione idroalcolica o composti multipli (ad esempio con ginseng, eleuterococco, guaranà).

ORTICA: rimineralizzante del cuoio capelluto, ricca di ferro e silicio, aiuta la ristrutturazione capillare. La si può trovare in tisana (2 al giorno), capsule o tintura madre.

EQUISETO: ricco di silicio, calcio e potassio è un valido rimineralizzante. Anche questo prodotto è presente in capsule, tintura madre o macerato glicerico.

OLIGOELEMENTO ZINCO: efficace ristrutturante che sta alla base della cheratina. Si può trovare in molti cibi, primo fra tutti IL MIGLIO, ma anche in comode fialette monodosi da bere una o due volte al giorno.

La caduta eccessiva e non fisiologica dei capelli porta, nei casi in cui non se ne conoscano le cause e i possibili rimedi, a forme di disagio importante soprattutto tra le donne o gli adolescenti. Prendere provvedimenti è doveroso per riuscire a mantenere la propria autostima e avere un’immagine giusta di sè, in quanto il capello è ciò con cui ci presentiamo a prima vista in qualunque contesto. Capisco benissimo chiunque si trovi in certe situazioni, ma posso dire che la speranza c’è sempre ed è data soprattutto dalla convinzione che NULLA E’ PERDUTO! Anzi a volte il sentirsi convinti di essere inadatti a molte situazioni, porta gli altri a vederci proprio così … quindi lo stato emotivo fa un buon 50% del lavoro!

Detto questo, che sentivo particolarmente di sottolineare, vi lascio ad una buona serata e vi auguro la buona notte! 

Un abbraccio e per qualunque consulenza o ulteriore informazione contattatemi pure, io sono a vostra disposizione!

Gloria

 

 

RICETTINE PER I CAPELLI!

Buon pomeriggio a tutti!

Oggi c’è ancora il sole, la Natura sta cominciando a risvegliarsi dal freddo invernale e non possiamo non ammettere che tutto ciò ci dà un certo sprint! Ho pensato di scrivere oggi un articolo sui capelli in quanto essi sono come le piante, hanno un loro ciclo vitale e all’inizio della primavera si risvegliano, cadono quelli più vecchi e hanno bisogno di un pochino di attenzioni. Io ho una certa “fissa” per i capelli avendo sofferto di caduta precoce che sono riuscita a risolvere solo affidandomi pazientemente alle cure naturali, già preparate e non, e ad un’alimentazione sana. Se posso aiutare qualcuno da questo punto di vista ne sono ben lieta in quanto so il disagio che si prova quando la nostra chioma non è del tutto a posto.

Ecco qua un elenco di ricettine naturali prese un po’ dalla tradizione e un po’ da mie esperienze personali, diviso in base alle diverse esigenze!

Buona lettura e buona serata e per qualunque cosa non esitate a contattarmi in privato!

A presto e un abbraccio!

Gloria

Prima di cominciare con le ricette è bene parlare dei vari tipi di capelli in base  alle loro qualità, in modo che sia più facile individuare i composti più adatti ad ogni caso. I capelli si dividono in 3 tipologie:

  • CAPELLI NORMALI: non necessitano di particolari attenzioni ad eccezione di una dieta sana ed equilibrata che può essere integrata 2 volte all’anno (nei cambi di stagione) con integratori di vitamine e sali minerali per evitare lo stress che il capello affronta in quei periodi.

  • CAPELLI GRASSI: generalmente sono lo specchio di una persona che ha squilibri ormonali, eccessivo stress, alimentazione errata e utilizzo di shampoo troppo aggressivi. in questi casi le ghiandole sebacee si iperattivano per sopperire ai disagi prima elencati, causando cuoio capelluto unto, punte secche e eccessiva caduta per soffocamento del bulbo pilifero.

  • CAPELLI SECCHI: sono la conseguenza di vari fattori come alimentazione sregolata, trattamenti aggressivi (colore e permanente), eccessiva e non protetta esposizione al sole, eccessiva esposizione al phon. I capelli avendo una quantità di sebo al di sotto del normale diventano molto fragili e spenti, tendenti alla rottura e alla caduta.

Veniamo ora alle ricettine!

CAPELLI SECCHI, FRAGILI, SFIBRATI E SPENTI

  • ROBUSTI CON L’HENNE’: l’hennè è un’argilla che ha un buon potere rinforzante già dalle prime applicazioni. Consiglio di controllare bene la lista ingredienti per verificare che sia puro hennè.

  • INFUSO DI BARDANA: potete trovare la bardana sfusa in erboristeria (ATTENZIONE! QUI SERVONO LE FOGLIE NON LA RADICE!). Mettete 50 g di foglie di bardana in infusione per 10 minuti in un litro di acqua bollente. Filtrate e usate il liquido per sciacquare i capelli.

  • DECOTTO DI BARDANA: far bollire 100  g di radice essiccata in un litro di acqua per 10 minuti, filtrare spremendo bene il composto e utilizzarlo per frizioni e massaggi quotidiani del cuoio capelluto.

  • INFUSO RINFORZANTE: lasciare in infusione per 10 minuti in un litro di acqua bollente 80 g di foglie e fiori, freschi o secchi, di salvia; 80 g di timo, fresco o secco; 80 g di aghi di rosmarino, freschi o secchi. Filtrare e usare come ultimo risciacquo dopo lo shampoo. N.B: NON PUO’ ESSERE UTILIZZATO DA CHI SOFFRE DI IPERTENSIONE ARTERIOSA!

  • INFUSO RIVITALIZZANTE DI EDERA PER CAPELLI SCURI: mettere in infusione per 10 minuti in un litro di acqua bollente 50 g di foglie. Filtrare e usare come ultimo risciacquo dopo lo shampoo.

  • TINTURA RINFORZANTE DI MALVA: mettere 50 g di pianta fresca (la si trova nei campi soprattutto) in un litro di aceto di mele per una settimana, agitando la bottiglia ogni tanto. Filtrare imbottigliando il preparato e utilizzare piccole quantità sui capelli, prima e dopo lo shampoo, facendolo assorbire con un massaggio.

CAPELLI GRASSI E CON FORFORA

  • DECOTTO DI ORTICA CONTRO LA FORFORA: far bollire per 10 minuti 60 g di pianta secca in un litro di acqua e lasciare coperto per 20 minuti. Filtrare ed usare tutto il preparato in giornata pe massaggiare con delicatezza il cuoio capelluto o per sciacquare i capelli appena lavati.

  • DECOTTO DI FOGLIE DI ORTICA ALL’ACETO CONTRO LA FORFORA: far bollire per 30 minuti 100 g di foglie, fresche o secche, in mezzo litro di acqua e mezzo di aceto bianco. Filtrare e imbottigliare. Utilizzare il composto ogni giorno prima dello shampoo per frizionare il cuoio capelluto fino a sentire una sensazione di calore.

  • IMPACCO DI HENNE’ PER CAPELLI GRASSI E CON FORFORA: mescolate in un pentolino 50 g di hennè neutro aggiungendo a poco a poco 350 ml di acqua minerale naturale. Far bollire a fuoco lento per 2-3 minuti e distribuire il composto sui capelli asciutti oppure, se sono grassi, lavati e leggermente asciugati. Mettere poi una cuffia da doccia o pellicola da cucina e lasciare agire per un’ora. Sciacquare con acqua tiepida, applicare uno shampoo leggero e aggiungere all’ultimo risciacquo 20 ml di aceto di mele o succo di limone.

  • SHAMPOO PER NORMALIZZARE LA SECREZIONE SEBACEA: occorrono 75 ml di acqua minerale naturale , 50 g di argilla verde ventilata, 20 ml di aceto di mele o succo di limone e 2 g ciascuno di aghi di rosmarino, foglie di timo, lavanda, salvia e ortica. Far bollire l’acqua, versarvi le erbe e togliere subito dal fuoco. Lasciare in infusione per 15 minuti e filtrare. Quindi versare sull’argilla e mescolare con energia. Distribuire sui capelli e lasciare in posa per 5-10 minuti quindi risciacquare aggiungendo aceto di mele o succo di limone.

CONTRO LA CADUTA DEI CAPELLI

  • FRIZIONI AL TIMO: preparare un decotto di timo facendo bollire in un litro d’acqua a fuoco dolce 80 g di pianta intera finchè il liquido non si sarà ridotto della metà. Filtrare, imbottigliare e frizionare ogni giorno il cuoio capelluto.

  • INFUSO DI BASILICO: versare un litro di acqua bollente su 150 g di foglie di basilico e lasciare in infusione per 20 minuti. Filtrare, imbottigliare e lasciare il preparato in un luogo fresco, buio e asciutto. Quindi usare la lozione per frizioni quotidiane.

  • OLIO DI OLIVA: frizionare ogni sera il cuoio capelluto con olio di oliva per 8 giorni (SCONSIGLIATO A CHI HA I CAPELLI GRASSI) e lavare con uno shampoo per bambini; sospendere 2 settimane e riprendere.

Prima di concludere vorrei citare questa pratica tanto scontata quanto molto efficace: IL MICROMASSAGGIO AL CUOIO CAPELLUTO. E’ una stimolazione del microcircolo che apporta maggior flusso sanguigno e sostanze importanti a tutta la chioma.

  1. Mettetevi seduti o in piedi, in ogni caso comodi, e chiudete gli occhi.

  2. Esercitate con i polpastrelli delle dita su una zona a piacere del cuoio capelluto, una pressione graduale ma decisa.

  3. Mantenere la pressione per pochi secondi, quindi sollevare velocemente i polpastrelli.

  4. Attendere qualche secondo prima di ripetere in un’altra zona del cuoio capelluto e ripetere la sequenza fino al completamento delle varie zone.

Eccoci qua! Vi consiglio di provare le varie ricettine, sono davvero ottime! Io ho provato l’infuso di basilico, l’impacco di hennè e lo shampoo per normalizzare la secrezione sebacea e devo dire che hanno funzionato! In caso di caduta eccessiva però, per esperienza, consiglio anche di intraprendere periodi ciclici di terapia anche con integratori e di indagare meglio sulle cause in quanto potrebbe esserci fattori psico-fisici che vanno ben oltre la normale caduta fisiologica.

Ora vi saluto e vi auguro una buona serata! Non esitate a iscrivervi alla news-letter per ricevere tutti gli articoli in tempo reale di pubblicazione!

A presto!

Gloria