Buonasera a tutti!

Prima di cominciare vorrei rivolgere ancora una volta il mio pensiero alle persone decedute sotto le macerie dell’Hotel Rigopiano, ai loro familiari e a coloro che ancora stanno lottando per venirne fuori. Un pensiero particolare va ai coraggiosi bambini che hanno affrontato questa tragedia e a coloro che stanno lavorando da giorni per scavare e liberare i superstiti. Vi hanno chiamato “eroi”, ma oltre a questo credo voi siate degli ANGELI, che non si mettono in mostra, non fanno pubblicità … voi semplicemente ci siete e fate ciò di cui solo chi è provvisto di un gran cuore può fare.

Proprio pensando ai terremotati, agli sfollati e a tutte quelle persone che hanno perso la propria casa e le proprie cose, giorni fa, mentre ero sotto la doccia mi sono detta: “MA QUANTO E’ IMPORTANTE ED EFFICACE FARE UNA DOCCIA? QUANTO TI RIGENERA?”. Ho pensato che queste persone non hanno possibilità di farla, o se la hanno, non in casa propria, non in un momento di tranquillità … mi sono detta che la fortuna la fanno le piccole cose e i piccoli gesti quotidiani a cui spesso diamo poca importanza.

Così ho deciso di scrivere un articolo su questo argomento cercando di far capire cosa si nasconde dietro un’azione così banale e frequente come il fare la doccia. Spero faccia riflettere su quante possibilità abbiamo e a volte non pensiamo mai a chi sta davvero peggio di noi.

Vi lascio ad una buona lettura e vi auguro una buona serata!

A presto e un abbraccio

Gloria

Alcuni studi recenti hanno evidenziato come per il 72% delle persone le idee migliori e più produttive vengano proprio sotto la doccia. Questo è sicuramente dato dal fatto che l’ambiente doccia crea una bolla isolante intorno a noi, lontano da pc, telefoni cellulari e televisioni e da ingerenze da parte di altre persone (figli esclusi come nel mio caso!). Il rumore dell’acqua isola e porta via i pensieri ossessivi, portando la mente a dedicarsi a se stessi. Secondo lo psicologo della Drexel University di Philadelphia, John Kounios, Siamo meno consapevoli dell’ambiente esterno e più consapevoli dei nostri pensieri.

Inoltre secondo alcune ricerche sotto la doccia viene attivata la CORTECCIA PREFRONTALE del cervello, quella che si occupa dell’apprendimento, della creatività e all’adattamento a nuove situazioni (capite ora quanto può mancare anche una doccia in certi contesti?). In aggiunta a questo, se proviamo a fare la doccia ad occhi chiusi, dato l’ambiente pieno di stimoli sensoriali, riusciremo ad attivare tutti i nostri sensi (dall’udito per lo scroscio dell’acqua all’olfatto per l’odore del sapone, etc…), allenando le varie aree cerebrali che a volte rimangono a riposo.

Dal punto di vista ormonale, è stato visto che sotto la doccia aumentano i livelli di DOPAMINA che aumenta il livello di attenzione, influenzando positivamente anche l’umore accentuando una maggiore fiducia in se stessi.

Tutto questo è incrementato anche dal fatto che quello è un momento che dedichiamo solo a noi stessi e al nostro corpo, ci prendiamo cura di lui semplicemente coccolandolo e massaggiandolo. Quante volte vi siete sentiti impresentabili, senza una voglia al mondo (nemmeno quella di farsi una doccia!) , ma nel momento in cui siete riusciti a rompere il ghiaccio e avete sentito l’acqua sulla vostra pelle tutto è cambiato? A me è capitato, molte volte!

Inoltre la doccia ha un impatto ambientale più ecologico ed economico rispetto al bagno, anche se i litri di acqua consumati non sono comunque bassi. Per una doccia di 5 minuti servono 75-80 litri di acqua contro i 150 litri del bagno (equivalente all’incirca al fabbisogno di acqua per un uomo per 100 giorni!). Se applichiamo un frangigetto (dispositivo miscelatore di aria ed acqua che produce un getto più leggero) riusciamo a ridurre il consumo a 9 litri/minuto! Sicuramente alternando il bagno alla doccia o preferendo quest’ultima, e chiudendo i rubinetti quando ci si insapona, il risparmio di acqua è assicurato!

Bene, il mio intento era quello di sensibilizzare voi lettori sull’importanza di questo “rito” che a volte, io per prima, dimentichiamo quanto sia importante ma che sarebbe doveroso eseguire con le dovute accortezze: a volte non ci rendiamo conto che il bene che facciamo all’ambiente lo facciamo a noi stessi!

Ora vi auguro di nuovo buona serata e grazie per l’attenzione!

A presto

Gloria