Buonasera a tutti!

Sabato scorso ho fatto la pizza e devo dire che è una grandissima soddisfazione impastare! A me piace un sacco sia perchè, secondo il mio modesto parere, è un vero anti-stress, sia perchè sai che stai creando qualcosa per coloro a cui vuoi bene. Era da poco prima della nascita del piccolino che non facevo più la pizza, ma sabato ho finalmente ripreso e sono stata contentissima anche perchè avevamo a cena due amici carissimi! Ho deciso di scrivere un articolo con il procedimento per realizzarla in quanto quando dico che la lascio lievitare per 48 ore mi guardano tutti stralunati, se poi aggiungo che ci metto la pasta madre … ancora peggio! Ma in realtà il metodo che utilizzo è davvero semplice, poco dispendioso e poco impegnativo, serve solo la pazienza di lasciar lievitare la massa per 2 giorni. Così ho deciso di rendere nota la ricetta anche sul web perchè la pizza che si ottiene è un sacco digeribile, leggera e … davvero gustosa! 

Vi lascio ad una buona lettura e … mani in pasta allora!

Un abbraccio e buona serata

Gloria

Per il procedimento ho seguito quello proposto nel sito www.misya.info/ che si rifà al metodo del pizzaiolo romano Bonci. Finora, tra tutti quelli che ho provato, utilizzando ingredienti diversi da quelli proposti, è risultato essere il migliore sia come tempi di lavorazione che come resa finale. Dapprima vi scriverò gli ingredienti con le dosi in base a quante persone verranno a mangiare il vostro manicaretto (il range è dato da quanto affamati e quanto golosoni siano i vostri ospiti!) , poi descriverò il procedimento che sarà uguale indipendentemente dalla quantità di farina, lievito, etc…

DOSI PER 2-3 PERSONE

  • 250 g di farina per pizza bianca o semintegrale

  • 5 g di pasta madre di frumento essiccata (ATTENZIONE: è abbastanza leggera quindi la quantità, seppur sembri poca, è molta più di quella che credete!)

  • 1/2 cucchiaio di olio evo

  • 2,5 g di sale marino fino integrale

  • 200 g di acqua minerale a temperatura ambiente

  • farina di semola q.b.

DOSI 3-4 PERSONE

  • 500 g di farina per pizza bianca o semintegrale

  • 10 g di pasta madre di frumento essiccata

  • 1 cucchiaio di olio evo

  • 5 g di sale marino fino integrale

  • 400 g di acqua minerale a temperatura ambiente

  • farina di semola q.b.

DOSI PER 5-6 PERSONE

  • 750 g di farina per pizza bianca o semintegrale

  • 15 g di pasta madre di frumento essiccata

  • 1 cucchiaio e 1/2 di olio evo

  • 10 g di sale marino fino integrale

  • 600 g di acqua minerale a temperatura ambiente

  • farina di semola q.b.

Vediamo ora il procedimento.

  1. Prendete una ciotola molto capiente e mescolatevi la pasta madre con la farina, aggiungete metà dell’acqua e amalgamate il tutto con una forchetta.

  2. Aggiungete il sale, l’olio e il resto dell’acqua e amalgamate nuovamente. Otterrete un composto molto morbido e granuloso.

  3. Lasciate riposare il tutto all’interno della ciotola coperta da un panno di cotone per 10 minuti.

  4. Passati i 10 minuti rovesciate il composto su un piano che avrete cosparso prima di farina di semola (evita che l’impasto si attacchi al piano, ma non ne altera la consistenza). Io uso una tovaglietta di silicone ma va bene anche una tavola di legno o un ripiano in marmo o okite.

  5. Ripiegate verso l’interno i 4 angoli dell’impasto come se formaste una pagnottella e riponetela capovolta (le piegature verso il basso) nella ciotola precedentemente oliata. Coprite bene con della pellicola per alimenti.

  6. Riponete il tutto in frigorifero sul ripiano intermedio e lasciate lì per due giorni (quando dovrete preparare la pizza!)

Ora comincia la fase della lavorazione e per questa dovrete considerare dei tempi ben precisi. Per semplificare il tutto ipotizziamo che vogliate cominciare a gustare la vostra pizza intorno alle 20 di sabato. Quindi avrete fatto tutte le operazioni precedentemente descritte il giovedì. Ciò che scriverò ora è ciò che dovrete fare sabato.

  1. Alle 14:30 tirate fuori la ciotola dal frigo e lasciatela un’ora a temperatura ambiente così coperta come si trova.

  2. Trascorsa un’ora (alle 15:30) rovesciate il composto su di un piano infarinato con la farina di semola e dividetelo con le mani (se usate il coltello potreste rompere le bollicine date dalla lievitazione) a seconda delle teglie che avete intenzione di riempire. le teglie vanno precedentemente ben oliate.

  3. Ponete il composto su ogni teglia cercando, con l’aiuto della farina di semola o di un pochino di olio, di stenderlo un po’ uniformemente (ATTENZIONE: non è importante che l’impasto ricopra del tutto la superficie della teglia, poichè con la successiva lievitazione e il calore del forno si stenderà automaticamente da solo).

  4. Ricoprite ogni teglia con della pellicola per mantenere la giusta umidità all’interno e lasciate a riposare per 4 ore, cioè fino alle 19:30 (ATTENZIONE: d’estate aspettate 3 ore poichè con il caldo la lievitazione è già di per sè accelerata).

  5. Alle 19:15 circa preriscaldate il forno a 250°C e alle 19:30 cominciate a farcire le pizze.

  6. Infornate la prima teglia nel ripiano intermedio e mettete il timer a 10 minuti. 

  7. Trascorsi questi minuti abbassate la temperatura a 230°C e rimettete il timer con altri 10 minuti.

  8. Ora potete sfornare la pizza e se dovete cuocerne un’altra ricordatevi di riportare la temperatura del forno a 250°C.

Sabato ho fatto ben 5 teglie … questa è la prima che ho infornato … una bella Margherita!

Ecco qua la pizza è pronta per essere gustata! Se volete mandarmi le vostre impressioni o chiedere maggiori informazioni e consigli, contattatemi pure a fikos@hotmail.it o sulla pagina Facebook “LA NATURA, LA MENTE E LA VITA”!

A presto e un abbraccio

Gloria