Buon pomeriggio a tutti!

Oggi fa un caldo tremendo, percentuale di umidità molto elevata … si suda solo a star fermi! I bimbi con questo caldo potrebbero essere particolarmente irritabili soprattutto se piccolini e ancora non capaci di star seduti in maniera autonoma. In braccio diventa un appiccicarsi a vicenda, distesi non riescono a prendere sonno, le colichette potrebbero aumentare … insomma a volte diventa tutto un vero disagio! Il MASSAGGIO INFANTILE però può aiutarli a rilassarsi e rilassandosi riescono a trovare tanto giovamento poichè sudano di meno e sono meno insofferenti. Quindi essendo una mamma e praticando ai miei figli costanti massaggini, ho deciso di scrivere un articolo su questo argomento per farlo conoscere a chi ancora non lo sa. Un escamotage davvero utile adatto a rilassare il bambino … ma anche mamma e papà! 

Buona lettura e buon proseguimento!

Una abbraccio a  voi e ai vostri piccoli!

Gloria

L’AIMI è l’Associazione Italiana Massaggio Infantile (vedi link) creata con l’obiettivo di favorire contatto tra genitori, bambini e chi si occupa di loro al fine di far sentire i più piccoli amati, seguiti e valorizzati. Il massaggio dovrebbe essere un rituale che rientra nella routine familiare per comunicare sensazioni piacevoli al proprio bambino e farlo sentire sicuro. Recenti studi hanno evidenziato i benefici positivi che questa pratica ha sui piccolini sia dal punto di vista fisico (migliora la circolazione sanguigna e linfatica, previene stichezza, diarrea, coliche gassose e insonnia) e che da quello psico-emotivo (contrasta l’irritabilità).

La “mamma” e promotrice del massaggio infantile è la statunitense Vimala McClure che ha appreso la tecnica in un orfanotrofio in India e poi ha deciso di studiarla approfonditamente una volta tornata in America. Da lì e dalla pubblicazione di alcuni suoi libri, fonda l’International Association of Infant Massage Instructors e comincia a diffondere la tecnica in Occidente. L’italiana Benedetta Costa, fisioterapista, partecipa ad una lezione tenuta da Vimala a seguito della quale decide di introdurre corsi di insegnamento per il massaggio presso il Servizio di Fisioterapia nell’Unità di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Gaslini di Genova. Nel 1989 nasce l’AIMI di cui abbiamo parlato sopra.

Il pianto è l’unico modo che i bambini, in particolare i neonati, hanno per comunicare. Dolore, paura, fame, voglia di “mamma”, etc… vengono tutti espressi con il pianto. A volte è difficile capire perchè il bimbo piange, anche se esistono dei segnali che potrebbero ben indirizzarci, ma non è sempre così facile e intuitivo. Il massaggio favorisce il rilassamento del pargolo e una più chiara lettura di questi segnali … tra l’altro se il problema fosse MAMMA HO SONNO, con un bel massaggino … ecco qui un bambino rilassato e subito addormentato! L’obiettivo è ricreare quel contatto fisico a cui il bambino è stato sottoposto per 9 mesi all’interno dell’utero e che all’improvviso è venuto a mancare con l’aggiunta di tante percezioni nuove e più accentuate: suoni, voci, luci, etc…

Per quanto riguarda il massaggio AIMI esistono dei corsi che lo insegnano in maniera accurata, considerando che riprende anche tecniche indiane, svedesi e di riflessologia plantare. Esistono poi altri tipi di massaggio che possono essere praticati senza che abbiate conseguito il patentino di “genitori massaggiatori ideali“. Ora ve li descriverò cercando di trasmettere tutto il piacere che ho provato nel praticarli ai miei bimbi! Se li eseguite dopo un bel bagnetto i risultati saranno sicuramente più evidenti!

  • MASSAGGIO DEL CONTATTO: è proprio indirizzato a cercare un contatto con il bimbo o a ricrearlo nel caso in cui la situazione sia degenerata in un pianto inconsolabile. E’ fatto di movimenti polidirezionali formati da sfioramenti, carezze, con la punta delle dita delle mani ben aperte a toccare tutta la pelle. Si possono fare piccoli cerchi con le dita oppure creare delle vibrazioni minime, tutto è votato a sciogliere la tensione e a infondere fiducia e sicurezza. La tecnica si basa sul principio che l’epidermide è fatta di tante terminazioni nervose che in questo caso si attivano per mandare segnali positivi al cervello: i neonati si calmano, distendono le manine, rilassano le palpebre e la fronte … insomma una piena immagine di relax! I bambini più grandi sorridono o ridono, ci accarezzano a loro volta, gorgheggiano entusiasti! Il tutto va fatto spontaneamente e senza forzature quindi se vedete che il bimbo comincia a non gradire più (i neonati potrebbero stancarsi dopo circa 15-20 minuti) stoppatevi e riprovate la volta successiva.

  • MASSAGGIO PER LE COLICHE: le coliche gassose sono tremende purtroppo, io non ne ho esperienza più di tanto con i miei figli ma dai racconti di alcune amiche c’è da avere molta ma molta pazienza. Questo massaggio ho avuto occasione di praticarlo poche volte per il mio secondo bimbo ed è molto semplice: il pargoletto va posizionato a pancia sù e vengono eseguiti dei movimenti circolari con le mani ben aperte e ben calde sulla parte bassa del pancino. Questo serve a favorire la motilità degli sfinteri intestinali affinchè lascino fuoriuscire l’aria che causa la colichetta.

  • MASSAGGIO PER LA STITICHEZZA: su questo tipo di massaggio potrei scrivere un libro intero dato che quando il mio primogenito faceva la popò … si suonavano le campane!! Devo dire che era molto efficace ma andava ripetuto più volte nell’arco della giornata soprattutto dopo uno stop-popò di circa 2 giorni. Il bambino va posizionato a pancia sù e si eseguono dei movimenti in senso orario intorno all’ombelico; dopo circa 30 giri si prendono le sue gambette e .. gli si fa fare la bicicletta per quanto volete, sempre dolcemente. Considerate che io, per darmi un tempo e non variare mai, gli cantavo l’inno di Mameli e andavo a tempo con le gambette! 

Mi raccomando di scegliere sempre luoghi tranquilli, ben aerati e con la giusta temperatura (è preferibile che il piccolo sia nudo, al massimo con il pannolino); inoltre è molto importante il vostro coinvolgimento e partecipazione, state con lui quando lo coccolate lasciando fuori pensieri e problemi e approfittando per rilassarvi anche voi! I bambini sono come spugne, assimilano la nostra gioia come la nostra ansia, rabbia e paura … quindi sarebbe controproducente essere dell’umore sbagliato! Se volete potete anche partecipare insieme, mamma e babbo, non c’è nulla di meglio che un bel momento in famiglia!

Ora aspetto solo le vostre impressioni nel fare tante coccole speciali ai vostri cucciolotti!

Buon proseguimento di giornata!

Gloria