Buonasera a tutti!

Oggi finalmente è piovuto! Anche se eravamo tutti e quattro al mare e ci ha fatto praticamente scappare dalla spiaggia! Dal Monte Conero stava arrivando una grossa e spaventosa nuvola che sembrava arrotolarsi su se stessa, tanto è vero che avevo paura si verificasse una tromba d’aria o qualcosa di simile. Invece il tutto è sfociato in un fortissimo nubifragio con tanta pioggia e tanto vento! Così ora sono qui a scrivere il prossimo articolo godendo di questo bel frescolino che filtra dalla persiana. 

L’argomento che andrò a trattare, ovvero la CHIELITE, non è purtroppo molto raro, a me personalmente è capitata varie volte e da ultimo durante la seconda gravidanza. E’ un disturbo molto fastidioso e anche, per alcuni versi limitante per mangiare o parlare (sono sia mangiona che chiacchierona!). Ma vediamolo nello specifico cercando di considerarne le cause, le conseguenze e i rimedi più efficaci.

Vi auguro una buona lettura e una buona serata!

A presto!

Gloria

La chielite angolare (“boccarola”) è un’infiammazione degli angoli delle labbra orali che può manifestarsi con taglietti, gonfiori e/o ulcerazioni  e che, nel caso in cui non venga trattata adeguatamente, è facilmente estendibile a tutte le labbra fino ad arrivare alla pelle del viso. Di solito la causa principale è la penetrazione di funghi e/o batteri che viene poi aggravata da altri fattori contingenti quali le carenze nutrizionali, la bocca secca o troppo umida, momenti di immunosoppressione, utilizzo di protesi dentarie, sbalzi di termperatura, etc… A seconda del caso in cui ci si trova verrà applicata la terapia specifica, ma solitamente la base per ogni trattamento è una normale crema antimicotica (pensate che il 20% dei casi di chielite è dovuto alla Candida Albicans!).

Per quanto riguarda le carenze nutrizionali invece, è stato visto che queste possono essere facilmente ricollegate a vitamine del gruppo B e ferro (per quanto mi riguarda tra le mie protesi dentarie e la gravidanza … non poteva venirmi altro che la chielite!!). Ciò può avvenire anche a seguito di terapie antibiotiche! 

Generalmente, se trattata con prodotti specifici, la chielite tende a passare da sola altrimenti potrebbe esserci un peggioramento ma sempre facilmente eliminabile.

Vediamo ora gli accorgimenti da seguire in caso di chielite ma anche per prevenirla. Innanzitutto, come potete facilmente dedurre, una buona igiene orale e l’uso di una crema protettiva a base di ossido di zinco (come quella per il cambio dei pannolini dei bimbi!) non possono far altro che rendere meno incidente tale disturbo. 

Io, nelle innumerevoli volte che sono stata colpita da questa infiammazione, ho subito applicato del GEL PURO DI ALOE (se con TEA TREE OIL anche meglio!) ad azione antinfiammatoria, antidolorifica e cicatrizzante. Come integratori invece, ho assunto dei FERMENTI LATTICI contenenti vitamine del gruppo B che vanno anche a lavorare come difensori del sistema immunitario e PROPOLI ad azione antibatterica. Per quanto riguarda la propoli, può essere assunta sotto forma di pastiglie o gocce seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.

Per qualunque dubbio su questo semplice ma tanto “rognoso” disturbo rimango a vostra disposizione! 

Un abbraccio e di nuovo buona serata!

Gloria