Buongiorno a tutti!

Si può dire che la bella stagione sia arrivata anche se ancora non abbiamo superato il fatidico 21 Giugno, ma le temperature ci consentono di trovarci in piena atmosfera estiva! Mare, gelati, passeggiate, ZANZARE (aiuto!) e … attenzione! ERITEMI SOLARI! Da ragazzina mi sono ustionata tante volte col sole, le mie povere spalle potevano essere usate spesso per fare un bel barbecue sulla spiaggia … Poi crescendo, complice anche una notevole quantità di nei sul mio corpo, ho imparato a tutelarmi con le dovute precauzioni e da qualche anno riesco ad avere un’abbronzatura sicura e uniforme.

In questo articolo ho deciso di scrivere gli accorgimenti da adottare per non cadere in trappola e i rimedi nel caso in cui … ahimè vi siate già caduti!

Buona lettura e buon proseguimento di giornata!

A presto!

Gloria

 

Con il termine “ERITEMA SOLARE” si intende un’irritazione cutanea con arrossamento dovuto all’aumentare di sangue nei vasi presenti negli strati epidermici superiori, causato a sua volta a una prolungata e non protetta esposizione ai raggi UV. L’ustione generata (può essere addirittura di secondo grado!) dà i suoi primi sintomi dopo circa 6-12 ore dall’esposizione. Questi sono, alternativamente o tutti insieme:

  • ARROSSAMENTO EPIDERMICO

  • VESCICOLE CUTANEE PRURIGINOSE

  • ESFOLIAZIONE (la famosa “spellatura”)

  • SECCHEZZA EPIDERMICA

L’entità del danno causato da una scottatura solare dipende essenzialmente da due fattori: la durata e il fototipo della pelle colpita. Per quanto riguarda il fototipo sarebbe bene individuare quale sia quello della nostra pelle e applicare la giusta crema solare.

Il FOTOTIPO è la classificazione dermatologica a cui appartiene la pelle di un individuo in base alla quantità di MELANINA (la sostanza responsabile della “tintarella”) presente che determina le reazioni a una esposizione a raggi UV, deducendo anche il tipo di abbronzatura che è possibile ottenere. I fototipi sono 6 e vengono descritti nell’elenco sottostante (fonte WIKIPEDIA).

FOTOTIPO 1

  • CARNAGIONE: lattea o rossastra

  • SENSIBILITA’ AL SOLE: molto elevata

  • COLORE DEGLI OCCHI: azzurro/verde chiaro

  • COLORE DEI CAPELLI: rosso o biondo chiaro

  • LENTIGGINI SULLA PELLE: tantissime

  • TIPO DI ABBRONZATURA: inesistente o quasi

  • SPF PER LE PRIME ESPOSIZIONI: 50+

  • SPF A PELLE GIA’ ABBRONZATA: 50/50+

FOTOTIPO 2

  • CARNAGIONE: molto chiara

  • SENSIBILITA’ AL SOLE: elevata

  • COLORE DEGLI OCCHI: azzurro/verde

  • COLORE DEI CAPELLI: biondo chiaro

  • LENTIGGINI SULLA PELLE: molto

  • TIPO DI ABBRONZATURA: leggermente dorata

  • SPF PER LE PRIME ESPOSIZIONI: 50

  • SPF A PELLE GIA’ ABBRONZATA: 30

FOTOTIPO 3

  • CARNAGIONE: abbastanza chiara

  • SENSIBILITA’ AL SOLE: media

  • COLORE DEGLI OCCHI: azzurro scuro/verde scuro

  • COLORE DEI CAPELLI: biondo scuro/castano

  • LENTIGGINI SULLA PELLE: alcune

  • TIPO DI ABBRONZATURA: dorata

  • SPF PER LE PRIME ESPOSIZIONI: 30

  • SPF A PELLE GIA’ ABBRONZATA: 20/15

FOTOTIPO 4

  • CARNAGIONE: leggermente scura/olivastra

  • SENSIBILITA’ AL SOLE: ridotta

  • COLORE DEGLI OCCHI: marrone o marrone scuro

  • COLORE DEI CAPELLI: castano/castano scuro

  • LENTIGGINI SULLA PELLE: pochissime

  • TIPO DI ABBRONZATURA: abbastanza intensa

  • SPF PER LE PRIME ESPOSIZIONI: 20/15

  • SPF A PELLE GIA’ ABBRONZATA: 10

FOTOTIPO 5

  • CARNAGIONE: scura

  • SENSIBILITA’ AL SOLE: minima

  • COLORE DEGLI OCCHI: marrone

  • COLORE DEI CAPELLI: nero

  • LENTIGGINI SULLA PELLE: nessuna

  • TIPO DI ABBRONZATURA: molto intensa

  • SPF PER LE PRIME ESPOSIZIONI: 10

  • SPF A PELLE GIA’ ABBRONZATA: 6

FOTOTIPO 6

  • CARNAGIONE: scurissima/nera

  • SENSIBILITA’ AL SOLE: NO

  • COLORE DEGLI OCCHI: marrone scuro

  • COLORE DEI CAPELLI: nero

  • LENTIGGINI SULLA PELLE: nessuna

  • TIPO DI ABBRONZATURA: intensissima

  • SPF PER LE PRIME ESPOSIZIONI: 6

  • SPF A PELLE GIA’ ABBRONZATA: nessuno

Avete notato nell’elenco la voce “SPF” giusto? Essa è l’acronimo della definizione inglese “Solar Protection Factor” ovvero FATTORE DI PROTEZIONE SOLARE ed è un numero, indicato sui cosmetici, che determina la capacità del prodotto di proteggere la pelle dalle radiazioni solari.

Ma vediamo ora i rimedi nel caso in cui la frittata sia già stata fatta e … accipicchia … ardete di calore intenso, non riuscite nemmeno a toccare il lenzuolo del letto e se premete con un dito sulla vostra pelle vedete un bollo bianco permanente a lungo!

  1. Come prima cosa la pelle va idratata con lozioni, unguenti, latte lenitivo e prodotti specifici soprattutto a base di CAMOMILLA e ALOE che svolgono azione rinfrescante e decongestionante. va benissimo anche il PURO GEL DI ALOE (purchè sia davvero puro e totalmente naturale!);

  2. Mettere una borsa del ghiaccio sulla parte colpita o fare una doccia fredda sono rimedi molto utili per sfiammare e godere di una piacevole sensazione di sollievo (mi raccomando di asciugare la pelle con un panno molto soffice e non ruvido!);

  3. Dopo la doccia applicare di nuovo il prodotto specifico;

  4. Bere molto per aiutare la pelle a reidratarsi anche dall’interno;

  5. L’applicazione dei prodotti specifici va effettuata anche dopo la scomparsa dell’eritema in quanto avverrà la desquamazione della pelle che, se non seguita, potrebbe portare ad ulteriori disagi;

  6. Fare impacchi nelle zone colpite con INFUSO FREDDO DI CAMOMILLA;

  7. IN CASO DI VESCICOLE PRURIGINOSE o AVANZAMENTO DEL PROCESSO INFIAMMATORIO assumere il MACERATO GLICERICO DI RIBES NIGRUM nella misura di 40 gocce, 3 volte al giorno lontano dai pasti (è un cortisonico naturale).

Vediamo ora cosa possiamo fare per prevenire la comparsa di eritemi solari e mantenere una duratura e sana abbronzatura!

Innanzitutto, come dico sempre, LA SALUTE VIEN MANGIANDO! Quindi bastano pochi accorgimenti a tavola per assumere tutto il necessario per aiutare il nostro organismo.

  1. ASSUMERE NOTEVOLI QUANTITA’ DI FRUTTA E VERDURA: ricche di vitamine C ed E ad azione antiossidante e antinvecchiamento;

  2. ASSUMERE ALIMENTI RICCHI DI BETACAROTENE (vitamina A) che aiuta a proteggere la pelle dalle scottature solari;

  3. SE NECESSARIO ASSUMERE DA ALMENO 1 MESE PRIMA DELL’ESPOSIZIONE AL SOLE UN INTEGRATORE SPECIFICO A BASE DI VITAMINE E COLLAGENE per preparare bene la pelle.

Dal punto di vista comportamentale sarebbe bene adottare i seguenti accorgimenti:

  • Applicare la crema solare almeno ogni 2 ore e, soprattutto, dopo bagni e docce ripetute;

  • Evitare di esporsi al sole dalle 10 alle 15.

Mi raccomando di stare attenti a rispettare queste norme in quanto essere colpiti frequentemente da eritemi solari porta a un maggior rischio di melanomi, ma ancora prima abbassa notevolmente le difese epidermiche rendendo la pelle altamente sensibile a qualunque agente esterno. Detto questo vi auguro una buona estate e una tintarella ad hoc!!!

A presto e  al prossimo articolo!

Un abbraccio

Gloria